TESORI
E. Cruikshank Dodd
Nel linguaggio archeologico viene definito "tesoro" (ingl. hoard, ted. Schatzfund, fr. trésor) un complesso di oggetti in metallo pregiato, ritrovati casualmente o in regolari [...] un grande piatto con una nereide che cavalca un leone marino, ora a Torino, ha sul rovescio due Jewellery from Cyprus in Mr. Morgan's Collection, in The Burlington Magazine, X, 1906, pp. 355-362; id., Byzantine Silversmith's Work from Cyprus ...
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PIANETI (πλανητὰ [ἄστρα], πλανώμενοι [ἀστέρες], πλάνητες, πλανῆται, planetae, errantes stellae, ecc.)
H. G. Gundel
Sono corpi celesti che nel loro aspetto esterno sono simili alle stelle fisse e come [...] .) sul Nemrud Dagh (cfr. vol. v, p. 409 ss.): sopra al leone col corpo coperto di stelle ed una mezzaluna sotto al collo vi sono tre stelle Mélanges Cumont, 238 ss.) o Cat. codd. astrol. Gr., x, 76; essi confermano quanto ha già notato F. Saxl sulla ...
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TRONO
F. Canciani
A. Tamburello
Nel presente articolo vengono considerati come t. tutti quei seggi che, distinguendosi spesso per fasto di esecuzione, esprimono di solito o rappresentano l'autorità [...] una divinità maschile barbata da Karkamis, che poggia su due leoni accovacciati, è fornito di un ampio schienale concavo e decorazione di t.: si ricordi il t. d'avorio di Salomone (I Re, x, 18 ss.).
2. - Egitto. La stessa parola indica in Egitto il t ...
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MONTECASSINO, Abbazia di
F. Aceto
Abbazia benedettina del Lazio meridionale (prov. Frosinone), ubicata sulla sommità dell'omonimo monte, sulle cui pendici in età romana sorgeva il municipium di Casinum, [...] Lorena, eletto nel 1057 al soglio pontificio con il nome di Stefano X (1057-1058), fu l'abate Desiderio (1058-1087), anch'egli poi finale sono noti grazie soprattutto al resoconto di Leone Marsicano, tanto dettagliato da aver consentito la ...
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Vedi MARIA dell'anno: 1961 - 1961
MARIA
C. Bertelli
Madre di Gesù. Sino al VI sec., che segna il limite cui si spinge la presente opera, sembra di poter distinguere tre periodi nell'iconografia antica [...] V sec., con S. Maria Maggiore e con il mosaico di Leone I alle Blacherne, con la basilica Suricorum a Capua, aveva accolto attributi di M. in monumenti occidentali assai più tardi (IX e X sec.), che la raffigurano senza il Bambino, in abiti regali, e ...
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Le civilta dell'Egeo. La civilta micenea
Luigi Caliò
Pietro Militello
La civiltà micenea
di Luigi Caliò
Le tombe a fossa dei Circoli A e B di Micene sono un ritrovamento eccezionale per la ricchezza [...] di M., tra cui quella di Egisto e la Tomba del Leone.
Le prime fortificazioni certe si datano alla metà del XIV . The Helleno-British Excavations within the Citadel at Mycenae, 1959-69, X. The Temple Complex, Oxford 1999.
Pilo
di Luigi Caliò
I resti ...
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ALESSANDRO III di Macedonia, Magno (᾿Αλέξανδρος ὁ μέγας, Alexānder Magnus)
G. A. Mansuelli
C. Bertelli
Nacque nel 356 a. C. da Filippo IIdi Macedonia e da Olimpiade, figlia di Neottolemo, re d'Epiro; [...] : due uccelli - in alcune versioni, ad esempio in quella di Leone da Napoli, due grifoni - aggiogati e guidati per mezzo di un ritornare anche nella lastra inserita nel San Marco di Venezia (X-XI sec.), dove, è stato osservato, l'immagine frontale ...
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NEW YORK
N. E. Scott
K. C. Wilkinson
D. von Bothmer
W. H. Forsyth
A. Priest
Metropolitan Museum of Art. -
1. - Generalità. - Il Metropolitan Museum of Art fu fondato nel 1870 a New York City. Secondo [...] e acquisti. In quegli anni il museo acquistò due leoni neobabilonesi di ceramica invetriata dalla porta di Ishtar del Giugno 1945; IV, settembre 1945; VII, Settembre 1948 e Marzo 1949; X, Marzo e Aprile 1952; XIII, marzo e Aprile 1955; XV, Settembre, ...
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GIUDAICA, Arte
D. Di Castro
Con il termine giudaismo si indica quel periodo della storia del popolo ebraico successivo alla divisione del regno di Salomone nei due regni di Giuda a S (con Gerusalemme), [...] divenute simboli dei quattro evangelisti (uomo, toro, aquila, leone), delle creature angeliche, quali i cherubini riprodotti sull'arca poiché questa potrebbe divenire oggetto di adorazione (Mek.Ytro, X; Avodah Zarah, 42b, 43b). Dal momento che le ...
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TESEO (Θησεύς)
E. Paribeni
È insieme con Eracle l'eroe più glorioso e più popolare del mondo ellenico. Tale popolarità peraltro è un fatto relativamente recente e dovuto in massima parte al sempre più [...] , alla pari con la storia di Eracle e il leone di Nemea.
All'avvenimento viene conferito spesso un carattere spettacolare opera di Fidia, inclusa nel donario di Maratona a Delfi (Paus., x, io, i); di numerose statue anonime dell'Acropoli, tra cui T ...
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leone
leóne (ant. e poet. lióne) s. m. [lat. leo -ōnis, ant. prestito del gr. λέων]. – 1. a. Carnivoro della famiglia felidi (lat. scient. Panthera leo), che vive nelle savane africane a sud del Sahara e, con una piccola popolazione, in India;...
dantesca
dantésca s. f. [dall’agg. seguente]. – Nome dato dai mobilieri moderni (per generico ma inesatto riferimento all’epoca di Dante) a un tipo di seggiola in uso nel sec. 16°, affine alla savonarola (entrambe derivate dallo sgabello pieghevole...