MONTI, Francesco Riccardo
Giovanni Fanti
MONTI, Francesco Riccardo. – Nacque il 6 settembre 1888 a Cremona da Alessandro, scultore, e da Angela Clementi; figlio unico, fu l’ultimo di una dinastia di [...] La statuaria del M. fra cimiteri e teatri, in La Provincia, 9 giugno 1974; U. Gualazzini, F. M. - Leonida Bissolati, in Notiziario - Canottieri Leonida Bissolati, settembre-ottobre 1975, n. 4, pp. 2-4; A. Filippucci Bonetti, L’orto dei marmi. F.R. M ...
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VECCHIA UBRIACA
P. Moreno
La conoscenza di un capolavoro del realismo ellenico, realizzato in ambiente asiano durante una fase d'influenza alessandrina, è stata compromessa da un malinteso di antica [...] che aveva sostituito l'omerica Ismaro. Con elegante allusione questa Maronide risulta appassionata del «vino ismarico» cantato da Archiloco. Leonida di Taranto (Anth. Gr., VII, 455), che intorno al 250 a.C. inaugura l'indulgenza festosa verso l ...
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Erodoto
Massimo Di Marco
Il padre della storia
Erodoto è lo storico delle guerre persiane (5° secolo a.C.), ma è anche un attento indagatore degli usi, dei costumi e della religione di popolazioni barbare [...] Serse, di cui sono riferiti in dettaglio i vari episodi: i preparativi, l'attraversamento dell'Ellesponto, l'eroico sacrificio di Leonida alle Termopili, l'astuto piano di Temistocle che porta i Greci a trionfare a Salamina (480 a.C.), la battaglia ...
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I numerali sono considerati l’espressione simbolica dei numeri (ovvero delle entità che si usano per contare, classificare, accumulare, raggruppare) nel linguaggio (Pannain 2000; Gvozdanović 20062: 736). [...] gruppo di persone storicamente rilevanti (nel qual caso prendono l’iniziale ➔ maiuscola): i Mille di Garibaldi, i Trecento di Leonida, la Banda dei Quattro (Cortelazzo & Cardinale 1986: 23); o sono in relazione a magistrature e cariche pubbliche ...
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Azeglio, Massimo Taparelli d’
Andrea Campana
Patriota e scrittore (Torino 1798 - Cannero 1866). Le citazioni di M. nell’opera del liberale moderato A. sono poche, seppure significative. Per via della [...] medesimo capitolo dei Discorsi, in un racconto del 1856, Gli ospiti, nel quale si narra dello sventurato destino di Leonida Montanari, «un giovane romagnuolo, […] chirurgo condotto di Rocca di Papa», che fu ghigliottinato il 23 novembre 1825 per la ...
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ELMO
L. Guerrini
G. A. Mansuelli
Nei diversi stadî culturali l'e. è associato generalmente alla corazza. L'e. di guerra vero e proprio, metallico o no, risale all'Età del Bronzo. I copricapo anteriori [...] senza decorazione, e così nella plastica arcaica (Tesoro dei Sifnî). Le decorazioni compaiono un poco più tardi. Nel cosiddetto Leonida, nel museo di Sparta, le paraguance recano teste di montone a basso rilievo; ritroviamo più tardi un motivo simile ...
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MUSSOLINI, Edda
Luisa Passerini
– Nacque a Forlì il 1° settembre 1910 da Benito e da Rachele Guidi, prima di cinque figli.
Poiché i genitori non erano sposati, fu registrata all’anagrafe come figlia [...] .
Quella relazione è documentata da molte lettere in inglese e francese e da alcune foto, mostrate nel 2007 dal figlio di Leonida a un giornalista de La Stampa (Sorgi, 2009). Nella corrispondenza con l’amante, Edda mostra la consueta alternanza tra ...
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Cardinale, Claudia
Attrice cinematografica, nata a Tunisi il 15 aprile 1938 da una famiglia di emigranti siciliani. Con la sua bellezza tipicamente mediterranea ha saputo conquistare sia il pubblico, [...] La viaccia (1961), cui diedero notevole contributo i costumi di Pietro Tosi e la fotografia in bianco e nero di Leonida Barboni, e Senilità (1962); in questo film, sebbene diversa dal personaggio del romanzo di I. Svevo, fu una smagliante Angiolina ...
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Bolognini, Mauro
Enzo Siciliano
Regista cinematografico e teatrale, nato a Pistoia il 22 giugno 1922 e morto a Roma il 14 maggio 2001. Nella sua attività si mantenne spesso fedele, quanto a fonti di [...] raffinate di B. per la ricostruzione d'ambiente, una fine Ottocento decantata dalla fotografia sempre in bianco e nero di Leonida Barboni e dai costumi di Piero Tosi, ebbe per protagonista una giovane, ardente Claudia Cardinale. Il film trovò, nella ...
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Ramo della matematica che si occupa delle tematiche legate al calcolo delle variazioni, affrontando problemi nei quali non sono direttamente applicabili i metodi classici dell'analisi lineare.
Abstract [...] all’inizio del secolo scorso dall’introduzione dei metodi diretti da parte di David Hilbert e poi, in Italia, da Leonida Tonelli. L’idea è che invece di passare attraverso la risoluzione dell’equazione di Euler-Lagrange, si affronta direttamente il ...
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leonidi
leònidi (propr. Leònidi) s. f. pl. – Sciame di stelle cadenti, con radiante nella costellazione del Leone, da cui prendono il nome; è generalmente visibile tra il 12 e il 17 novembre, e assume ogni 33 anni forma di pioggia di stelle.
trecento
trecènto agg. num. card. [comp. di tre e cento; cfr. lat. trecenti], invar. – Numero costituito da tre centinaia e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 300, in numeri romani CCC): un vecchio francobollo da t. lire; a t. miglia...