LAUTERPACHT, Hersch
Giurista inglese, nato il 16 agosto 1897. Studiò a Leopoli, Vienna e Londra; è stato assistente alla London School of Economics (1927), lettore di diritto internazionale pubblico [...] all'università di Londra (1932); è professore di diritto internazionale a Cambridge dal 1938 e redattore, tra l'altro, del British Yearbook of International Law(dal 1944). Ha insegnato anche all'Accademia ...
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Patologo, nato a Opoczno nel 1866, morto a Leopoli nel 1911. Si laureò in Russia, studiò poi in Germania e in Francia; dal 1907 insegnò patologia generale a Leopoli. I suoi studî si riferiscono all'ematologia, [...] al ricambio materiale, alla neurologia. È noto come "sintoma di B." l'analgesia tabetica nel nervo ulnare nella doccia epitrocleo-olecranica ...
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WOLSKA, Maryla
Giovanni Maver
Poetessa polacca, nata il 13 marzo 1873 a Leopoli, morta ivi il 26 luglio 1930. Figlia del pittore Karol Młodnicki e di Wanda Monnḫ, amica e ispiratrice del pittore Arthur [...] la stessa W. l'ha raccolto nel volume Dzbanek malin (Vaso di lamponi, 1929), dove leggende paesane e visioni dell'antica Leopoli si fondono armoniosamente con i suoi rimpianti e con le sue speranze.
Bibl.: M. Bersano-Begey, La biblioteca Medycka, in ...
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Musicista (Grottkau, Slesia, 1765 - Varsavia 1854). Fu maestro concertatore ai teatri di Leopoli e di Varsavia, fondatore in questa città d'una Società musicale e direttore d'una scuola da cui poi sorse [...] il conservatorio. Buon compositore di opere, cantate, musica strumentale, egli è però ricordato soprattutto quale maestro di F. F. Chopin ...
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Filosofo della scienza polacco (Tarnopol 1890 - Varsavia 1963). Insegnante nelle univ. di Leopoli, Poznań, Varsavia, dal 1921 al 1961. Con Leśniewski, Łukasiewicz e Kotarbiński uno dei massimi rappresentanti [...] della scuola di filosofia e logica di Varsavia molto vicina al neopositivismo. Riprese le idee di Hilbert cercando di definire in termini puramente sintattici la natura della logica. Insistette su di una ...
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Amelina, Viktorija Jurijivna. – Scrittrice, poeta e attivista per i diritti umani ucraina (Leopoli 1986 - Dnipro 2023). Acuta osservatrice dei profondi mutamenti prodotti dalla caduta dell’Unione sovietica, [...] ha maturato da tali eventi la profonda coscienza etica di cui sono sostanziati i suoi scritti già dal romanzo di esordio Syndrom Lystopadu abu Homo compatiens (2014, «La sindrome di novembre, o Homo compatiens»), ...
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Vereščuk, Iryna Andrïïvna. – Militare e donna politica ucraina (n. Rava-Ruska, oblast’ di Leopoli, 1979). Laureatasi nel 2002 in Sistemi di informazione internazionale presso l’Istituto militare del Politecnico [...] di Leopoli, ha successivamente conseguito anche le lauree in Giurisprudenza (2006) e in Gestione statale (2015). Ufficiale in servizio nell'esercito ucraino per un quinquennio subito dopo la fine degli studi, ha ricoperto in seguito numerose cariche ...
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Filosofo e metapsichista (Radzyn 1850 - Varsavia 1918), prof. di psicologia nell'univ. di Leopoli, fu uno dei capi della scuola positivista polacca; condirettore (dal 1907) dell'Institut général psychologique [...] di Parigi. Tra le sue ricerche di metapsichica, vanno ricordate quelle su alcune medium e quelle sulla suggestione mentale. Opere principali: Wstęp i pogląd agólny na filozofię pozytywną ("Introduzione ...
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Musicista polacco naturalizzato israeliano (Cracovia 1919 - Vienna 1994). Studiò a Cracovia e a Leopoli, nel 1950 si stabilì in Israele. Inizialmente influenzato da K. Szymanowski e I. Stravinskij, si [...] accostò successivamente alle esperienze dell'avanguardia postweberniana. Compose lavori orchestrali (Pocket-side Concerto, 1956; Les symphonies de timbres, 1957; Chants et prismes, 1958; Credentials, 1961, ...
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