TARQUINIA
P. Rossi
(etrusco Tarchuna, Tarchna; lat. Tarquinii; Castrum novum, Cornetum, Corgnetum nei docc. medievali)
Cittadina del Lazio settentrionale, situata presso il mare, in prov. di Viterbo, [...] da una scansione orizzontale della facciata - realizzata con una cornice marcapiano, sottolineata da una serie di archetti su lesene - vista da Raspi Serra (1972), unitamente all'uso della bicromia, come una riproposizione di modelli pisani già ...
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TOURNUS
E. Vergnolle
Cittadina della Francia centro-orientale (dip. Saône-et-Loire), posta nella Borgogna meridionale, sulla riva destra del fiume Saône. Nell'875 Carlo il Calvo fece dono dell'abbazia [...] torri a pianta barlonga che partono dal primo piano, presenta, come i muri laterali della galilea, una decorazione a lesene e arcatelle la cui ripartizione non rispecchia l'andamento spaziale dell'interno e si sviluppa tanto più liberamente in quanto ...
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TARRASA
M. Guardia Pons
(catalano Terrassa; Egara, Terracium nei docc. medievali)
Città della Spagna nordorientale, in Catalogna (prov. Barcellona).Del municipio romano su cui si sviluppo la città medievale [...] navata, unificata con la zona presbiteriale preesistente, con l'apparecchiatura e l'articolazione dei muri esterni, con lesene e arcate superiori, caratteristiche del Romanico in quest'area della Catalogna. Risulta una consacrazione nel 1112 della ...
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CEFALU
M. Andaloro
CEFALÙ (gr. Κεϕαλοίδιον; lat. Cephaloedium; arabo Qal'at Juflūd)
Città sulla costa settentrionale della Sicilia (prov. Palermo), adagiata ai piedi del versante occidentale della massa [...] la facciata incompiuta. Tranne le absidiole, le parti terminali alte erano rimaste ancora da definire e lo spartito a lesene in pietra da taglio avrebbe dovuto ricevere il coronamento di archetti su mensole. In avanzato stato di realizzazione, ma ...
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CAMPANIA
M. D'Onofrio
Regione dell'Italia meridionale, i cui confini medievali, assai più estesi di quelli attuali, comprendevano, tra l'altro, centri artisticamente importanti come i monasteri di Montecassino [...] edifici, accanto alla componente romana (colonnati e riuso del materiale antico) e a quella lombarda (archetti pensili e lesene), si colgono talora, specie lungo la fascia costiera, riferimenti bizantini e orientali in genere (archi su alti piedritti ...
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TREVISO
G. Valenzano
(lat. Tarvisium; Tervisium nei docc. medievali)
Città del Veneto, capoluogo di provincia, situata nella pianura alla confluenza nel Sile del torrente Botteniga.
T. sembra costituire [...] alla consonanza planimetrica, i pilastri cilindrici analoghi a quelli dell'umiliate S. Maria di Brera a Milano, le lesene che salgono sulla parete della navata centrale in corrispondenza dei pilastri, confrontabili con quelli di Viboldone e di S ...
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BRUNSWICK
T. Weigel
(ted. Braunschweig; Brunesguik, Brunesivvic, Bruneswic nei docc. medievali)
Città della Germania settentrionale, in Bassa Sassonia, capoluogo di distretto, posta nell'ampia regione [...] polistili e a spirale (concluse nel 1474). Caratteristica è la decorazione dell'esterno romanico (in pietra grezza) con lesene e arcature pensili continue, sotto la linea di gronda (in pietra squadrata), concluse agli spigoli dell'edificio da ...
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LOMELLO
A. Segagni Malacart
(lat. Laumellum)
Centro della Lombardia (prov. Pavia), ubicato su di un dosso che domina la riva destra del fiume Agogna, presso la confluenza con il Po, in un sito che risulta [...] settore meridionale, esterno alla cinta urbica antica. La tipologia degli archetti pensili dal peduccio a goccia, scanditi da lesene in gruppi di tre, quattro e cinque, e delle monofore a doppia strombatura liscia può essere riconnessa alla stessa ...
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HERTOGENBOSCH, 's-
J.J.M. Timmers
(o Den Bosch; franc. Bois-le-Duc)
Città dei Paesi Bassi, capoluogo del Brabante settentrionale e centro principale della Meierij van Den Bosch, situata poco a S della [...] il 1869 e il 1874 - costituisce la parte più antica dell'edificio, giacché i tre piani inferiori con la loro decorazione a lesene e ad archetti ciechi possono essere posti in relazione con esempi del Basso Reno e della Vestfalia e datati al 1250-1260 ...
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VATICANO, Stato della Città del (XXXIV, p. 1032)
Enrico JOSI
Giuseppe NICOLOSI
Diocleziano REDIG DE CAMPOS
La seconda Guerra mondiale, le successive vicende internazionali e dei singoli stati, e in [...] minori, a mo' di finestrelle, secondo uno schema bramantesco ben noto. All'esterno erano resti di cornici e lesene di ordine toscano, ugualmente di peperino, e sopra le finestrelle apparivano incassi rettangolari destinati a rompere con le loro ...
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lesena
leṡèna s. f. [etimo incerto]. – Risalto verticale di una parete muraria, ripetuto in genere ritmicamente, con funzione sia decorativa sia di rinforzo della parete stessa: ha per lo più l’aspetto e la conformazione di un mezzo pilastro...
peduccio
pedùccio s. m. [dim. di piede]. – 1. Piccolo piede, piedino, detto esclusivam., nell’uso tosc., dello zampetto di alcuni animali (lepre, capretto, agnello, montone, ma soprattutto maiale): Runcisvalle pareva un tegame Dove fussi ......