La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. La storiografia
Abdesselam Cheddadi
La storiografia
Le circostanze che accompagnarono la nascita della storiografia musulmana ‒ che per il [...] il bíos, la storia politica, la cronaca, le antichità, la storia locale ‒ ma che al tempo stesso nella letteraturaaraba si sono sviluppati fino ad assumere un tono e una piega così originali da risultare quasi irriconoscibili? Quale significato ...
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La civilta islamica: scienze della vita. La professione medica
Hans Hinrich Biesterfeldt
La professione medica
L'educazione e l'etica medica nel mondo islamico furono influenzate in modo rilevante dalla [...] era esplicitamente assente in questi manuali e discussa solo marginalmente nelle collezioni di aforismi. L'etica professionale, nella letteraturaaraba, era trattata principalmente in due generi di opere: nei lavori sull'adab, vale a dire la 'buona ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Chirurgia
Emilie Savage-Smith
Chirurgia
Nel mondo islamico medievale, l'insegnamento della pratica chirurgica avveniva principalmente attraverso l'apprendistato, [...] piuttosto bassa, dato che non vi erano rimedi efficaci per combattere eventuali infezioni causate dai corpi taglienti. Nella letteraturaaraba si trova menzionato per la prima volta, accanto all'uso tradizionale della lana, del lino o della seta ...
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La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. Traduzioni e sviluppi ebraici
Y. Tzvi Langermann
Traduzioni e sviluppi ebraici
La tradizione filosofica che si sviluppò nelle comunità [...] e XII sec. commentavano il Sēfer yeṣîrāh, considerato un testo di antica sapienza scientifica ebraica, avvalendosi della letteraturaaraba dell'epoca. Una delle rare citazioni in lettere ebraiche di al-Bīrūnī, ṣāḥib al-tafhīm, riguardante la chimica ...
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Società Dantesche
Dario Puccini
Giuliano Bertuccioli
Francesco Mazzoni
Giuseppe Francescato
In vari Paesi sono sorte Società intese a promuovere gli studi su D.: vedi oltre.
Sociedad Argentina De [...] (1955) e di Juan Carlos Ghiano, Darío, lector de D. (1967). Ai rapporti con l'escatologia mussulmana, con la letteraturaaraba, con l'astrologia orientale, ecc., ha dedicato vari studi - dopo la prima dissertazione di C. Sánchez Albornoz su La teoria ...
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LEONI (Lioni), Piero (Pier Leone, Pierleone da Spoleto)
Franco Bacchelli
Nacque a Spoleto, probabilmente verso il 1445, da Leonardo, appartenente a una famiglia del ceto professionale spoletino, che [...] la creazione del golem, il Commento all'Epistola di Ḥayy ibn Yaqẓān di Mosè di Narbona e, per quanto riguarda la letteraturaaraba, l'utopia politica Il Regime del Solitario di Ibn Baǧǧa (Avempace) e un frammento dell'Epistola di Ḥayy ibn Yaqẓān, il ...
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Cultura araba
Bruna Soravia
La cultura spirituale arabo-islamica in età federiciana è caratterizzata dagli effetti del revival del sunnismo, fenomeno che, iniziato nel sec. XI, condusse lungo il corso [...] che tale processo giungesse a compimento, il sec. XII fu tuttavia testimone dell'ultima grande stagione creativa della letteraturaaraba classica, la cui tradizione alta si aprì a temi e forme della cultura popolare e alla riflessione soggettiva ...
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IMMANUEL da Roma (Immanuel Romano, 'Immanu'el ben Šelomoh, 'Immanu'el ha-Romi, Manoello Giudeo, Manoello Romano, Emanuele Romano)
Simona Foà
Nacque a Roma (più volte I., nelle sue opere, ricorda le proprie [...] Harīzī, vissuto un secolo prima di I., fu tra i principali scrittori di maqamot, genere tipico della letteraturaaraba medievale mutuato nella letteratura ebraica proprio da al Harizi, in cui si alternano prosa e poesia in stili diversi. Nei ventotto ...
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SAPETO, Giuseppe
Francesco Surdich
– Nacque a Carcare (Savona) il 27 aprile 1811 da Bartolomeo e da Anastasia Germano, che ebbero anche un altro figlio, Aloisio.
Dopo aver compiuto i primi studi nelle [...] Biblioteca nazionale, sostituendolo anche dal 24 gennaio 1863 al 31 dicembre 1864 nell’insegnamento di lingua e letteraturaaraba nella sezione di filosofia e filologia del Regio istituto di studi superiori pratici e di perfezionamento di Firenze ...
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GALBIATI, Giovanni
Pier Francesco Fumagalli
Nacque a Carugo, nei pressi di Como, il 12 marzo 1881 da Giuseppe e Maria Colombo; il padre era fattore presso la famiglia Teruzzi. Compì gli studi classici [...] latina, in questa Università fu docente di paleografia greca e latina, quindi di letteratura latina (1925-26). Passò successivamente alla cattedra di lingua e letteraturaaraba, incarico che tenne dal 1926 al '43, insegnando anche, nel 1936, storia e ...
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divano
s. m. [dall’arabo dīwān, voce di origine persiana]. – 1. Come adattamento occidentale della voce araba, il termine indicò in origine il registro del soldo delle milizie arabe e delle pensioni di stato, e poi qualsiasi pubblico ufficio...