(o al-Maghreb) Nome («Occidente») con il quale gli Arabi designano complessivamente i paesi dell’Africa settentrionale, a O dell’Egitto, spesso in opposizione a Mashriq «Oriente». Varie le accezioni, dalla [...] letteraria. Il risultato è una letteraturadi forte impronta civile che tuttavia non . Khelladi, H. Skif, A. Zaoui, Y. Benmiloud. Il giallo, un genere appena affermatosi (ma già praticato dal marocchino D. Chraībi), sta riscuotendo in tutto ...
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Editoria
Libro contenente le indicazioni necessarie alla visita di un museo o complesso monumentale, di una città, di un’intera regione o Stato. Precedenti della g. come illustrazione sistematica di paesi [...] di A. Nibby (1838). Bologna quella di P. Lamo (1560), di G. De Zani (1583), e di C.C. Malvasia (1657).
All’estero è ricchissima dal 17° sec. la letteraturadi moto rettilineo, che sono in genere dei quadrilateri articolati (g. di Evans), e g. esatte ...
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Pittore (Siviglia 1599 - Madrid 1660). Nato da famiglia della nobiltà sivigliana, entrò presto (1609) nella bottega di F. de Herrera il Vecchio, che l'anno seguente abbandonò per entrare nello studio di [...] conoscitore della letteratura classica, collezionista di opere e stampe di varî artisti, che gli fu di grande aiuto esplicano in quadri digenere e di natura morta (i bodegones), di grande successo presso la committenza. Sono di questi anni ...
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(o strofa) Raggruppamento di due o più versi, costituenti un periodo ritmico, che di solito si ripete più volte nello stesso componimento.
Metrica classica
S. greca. Periodo ritmico di due o più cola [...] versi digenere diverso (la s. è sempre asinarteta, con membri di natura differente). Archiloco compone solo s. di 2 versi, con ricchezza di combinazioni Il più antico esempio è l’elegia di Callino; nella letteratura latina fu introdotto da Ennio; in ...
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Fondato nel 1925 da Giovanni Treccani con il nome di Istituto Treccani, per la pubblicazione, su suggerimento di G. Gentile, dell’Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti, fu trasformato da Mussolini [...] voll., 2009-10) o le enciclopedie dedicate ai grandi classici della letteratura e della cultura italiana ed europea: Dante (6 voll,, 1970-73), digenere. Il fondamentale ruolo di conservazione della conoscenza e di apertura di nuovi orizzonti di ...
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Davis, Angela Yvonne. – Filosofa e attivista statunitense per i diritti civili (n. Birmingham, Alabama,1944). Figura cardinale dell’attivismo civile afroamericano e del femminismo nero, dopo la laurea [...] Letteratura francese ha studiato Filosofia in Europa e negli Stati Uniti, allieva di M. Horkheimer e T.W. Adorno nell’Università di Francoforte e in seguito di H. Marcuse in quella didigenere, che ha analizzato anche nei complessi nodi di ...
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visiva, poesia Nella letteratura contemporanea, genere poetico sviluppatosi dagli anni Cinquanta in seno alle neoavanguardie artistiche europee su stimolo di una radicale revisione delle restrizioni poste [...] visiva àncora saldamente il segno verbale a una pluralità di codici comunicativi non verbali, contaminando generi e prelevando dai di testi, suoni, immagini e performance che dilatano i campi semantici di ciascun apporto fondendo letteratura alta ...
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Mernissi, Fatema (Fatima). – Scrittrice e sociologa marocchina (Fès 1940 - Rabat 2015). Nata in un harem, ultimati gli studi in Marocco si è trasferita in Francia e quindi negli Stati Uniti, addottorandosi [...] le relazioni digenere, i processi di esclusione delle donne dalla sfera pubblica e i meccanismi di coercizione sociale distorta della letteratura religiosa lo strumento principale di dominazione maschile e additando la necessità di un rinnovamento ...
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Scrittrice nigeriana (Lagos 1944 - Londra 2017). Figura cardinale della letteratura femminile africana di lingua inglese, appartenente all'etnia Igbo, è emigrata nel Regno Unito nel 1962, dove dieci anni [...] in seguito nei servizi sociali londinesi. Da questa prospettiva privilegiata di osservazione antropologica E. ha indagato temi quali il razzismo, la discriminazione digenere e la precarietà economica dei neri inurbati nella capitale britannica ...
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Stato dell’Europa centrale, confina a N con la Danimarca, a E con la Polonia e la Repubblica Ceca, a SE e a S con l’Austria, a SO e a O con la Francia, la Svizzera il Belgio e il Lussemburgo, a NO con [...] e a lungo influente è l’opera di G.E. Lessing; campione di un Illuminismo spregiudicato e intransigente, teorico del teatro, drammaturgo, Lessing fu un punto di riferimento unico nel suo genere della letteratura tedesca. A completare la triade dei ...
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genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...
letteratura
s. f. [dal lat. litteratura, der. di littĕra e littĕrae, secondo il modello del gr. γραμματική (v. grammatica)]. – 1. In origine, l’arte di leggere e scrivere; poi, la conoscenza di ciò che è stato affidato alla scrittura, quindi...