ENCAUSTO
M. Cagiano de Azevedo
Sistema di pittura con i colori mescolati alla cera e che quindi per essere usati devono venir liquefatti dal calore (v. enkaustès).
La letteratura sull'e. nell'antichità [...] xxxv, 149): "Si sa che fin dalla antichità vi furono due maniere di dipingere ad e.: con cera e con spatola su avorio, ossia a ogni rifinitura e raffinatezza. Per un tal generedi pittura non occorreva avere i colori completamente liquefatti ...
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PASQUALINO Veneto
Mattia Biffis
PASQUALINO Veneto (Pasqualino di Nicolò, Pasqualino Veneziano, Pasqualino Lamberti). – Non è nota la data di nascita di questo pittore, attivo a Venezia tra il 1490 circa [...] patronimico «di Nicolò» con il quale egli è stato spesso identificato nella letteratura artistica sarebbe se ano meso a questa prova» (ibid.). Si ritiene in genere che alla competizione avesse partecipato anche Vittore Carpaccio, del quale si ...
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FIORINI, Guido
Rosalia Vittorini
Nacque a Bologna il 1° luglio 1891 da Vittorio e Carolina Pagani. Conseguì la laurea a Roma presso la Scuola di applicazione degli ingegneri nel 1918 e la specializzazione [...] allestimenti scenografici per il cinema partecipando alla prima mostra di scenotecnica cinematografica organizzata a Roma da E. Prampolini (M. Verdone, Cinema e letteratura del futurismo, Trento 1990, p. 116 e passim). Il suo primo lavoro fu per il ...
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NAMUR
S. Lupinacci
(lat. Namurcum; fiammingo Namen)
Città del Belgio, capoluogo dell'omonima provincia e sede vescovile, situata alla confluenza della Mosa con la Sambre, tra l'altopiano dell'Hesbaye [...] (1227-1247) è una delle prime realizzazioni di questo genere e presenta una pianta a tre navate divise da Hainaut et de Luxembourg, a cura di F. De Reiffenberg, 6 voll., Bruxelles 1844-1854.
Letteratura critica. - Belgische Kunstdenkmäler, München ...
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PAN (Πάν)
H. Sichtermann
È il dio greco della vita pastorale o più genericamente della vita campestre, della natura e delle montagne; non è ricordato da Omero e da Esiodo: da tutte le testimonianze posteriori [...] ) sotto questo aspetto, ed anche nella letteratura si può parlare di molteplici P.; in genere, sui vasi egli non è impegnato in alcuna azione, solo su di un cratere a figure rosse di Boston, opera del Pittore di Pan (che prende il suo nome, appunto ...
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FABBI, Fabio
Annamaria Bernucci
Nacque a Bologna il 18 luglio 1861 da Giuseppe ed Emilia Negri. Nel 1876 ottenne "onorevoli menzioni" in varie discipline (scultura statuaria, ritratto dal vero, elementi [...] esercitò lungo l'arco di una attività trentennale una costante adesione al genere pittoresco, associando ai 1985).
Illustrò più di cento volumi, prediligendo, oltre ai classici della letteratura pubblicati dalla casa ed. Nerbini di Firenze (G. ...
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AUREOLA
B. Brenk
Alone di luce, detto anche nimbo, che nell'iconografia cristiana circonda il capo di Cristo, della Vergine, dei santi, degli angeli.La spiegazione etimologica universalmente accettata [...] cioè al ritratto, e viene riferita in genere a immagini di fondatori ancora in vita e di contemporanei viventi o morti da poco. Un Vergilii carmina commentariorum, a cura di E.K. Rand, II, Lancaster (PA) 1946, p. 471.
Letteratura critica. - A. Krücke, ...
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DEL MORO (Dal Moro, Moro), Marco
Enrico Maria Guzzo
Figlio primogenito di Battista D'Angolo detto del Moro, e di Margherita figlia del pittore Francesco India, detto il Torbido o il Moro, è conosciuto, [...] dovrebbero cadere le opere veronesi (tutte perdute) ricordate dalla letteratura, dal momento che il Dal Pozzo (1718, p. esibiti dal fratello Giulio in vari dipinti.
Da un'opera di tal genere non si capisce l'alta considerazione del Dal Pozzo (1718, ...
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PERUCOLO, Riccardo
Mattia Biffis
PERUCOLO, Riccardo. – Nacque a Zoppè di Conegliano, località del Trevigiano, da Antonio, mastro murario, e da una non meglio identificata Cecilia. Ignota è la data di [...] p. 29).
Figura sconosciuta alla letteratura artistica antica, la riscoperta di questo pittore è avvenuta solo in : Puppi, 1995, p. 32), specializzandosi in particolare nel genere dell’affresco e della decorazione parietale. In seguito, nell’ottobre ...
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PEUTINGERIANA, Tabula
F. Castagnoli
Già nell'impero persiano e poi negli stati ellenistici dovettero esistere guide stradali (con elenchi delle città e dei luoghi di sosta toccati dalle grandi strade [...] con una rete adeguata di stazioni di tappa. Documenti di tal genere (itineraria) ci letteratura periegetica, ed in modo particolare il De reditu suo di Rutilio Namaziano (che narra un viaggio marittimo dal Porto di Roma a Luni, e le descrizioni di ...
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genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...
letteratura
s. f. [dal lat. litteratura, der. di littĕra e littĕrae, secondo il modello del gr. γραμματική (v. grammatica)]. – 1. In origine, l’arte di leggere e scrivere; poi, la conoscenza di ciò che è stato affidato alla scrittura, quindi...