VINCENZO di Beauvais (Bellovacensis)
Fausto Ghisalberti
Scrittore domenicano, nato forse a Beauvais verso il 1190, e morto forse a Parigi nel 1264. In questa città aveva preso l'abito domenicano prima [...] citazioni: cosicché lo Speculum getta molta luce sull'estensione e sulla natura della cultura latina dell'epoca sua, e dimostra con la copia di citazioni dalla letteratura pagana che ogni ostilità medievale contro i classici era del tutto cessata, e ...
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FUENTES, Carlos
Luisa Pranzetti
Scrittore messicano, nato a Città di Messico l'11 novembre 1928. Ha vissuto a lungo in Brasile, Stati Uniti, Chile e Svizzera, dove ha completato gli studi in diritto [...] e Cambio de piel (1967; trad. it., 1967), si veda la voce messico: Letteratura, App. IV, ii, p. 436.
Altri romanzi di F. sono Aura (1962 una capitale fatiscente, Makesicko City, in un continente latino-americano dove il Chile non esiste più e gli ...
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(App. II, I, p. 437; IV, I, p. 305)
Scrittore argentino, morto a Ginevra il 14 giugno 1986. Ha continuato a servirsi variamente della poesia, del saggio e del racconto, benché personalmente travagliato [...] , ora poetiche ora allucinate, che hanno rinnovato la letteratura di lingua spagnola. Affascinato dalle teorie che tentano di Borges, percorsi di significato, Messina-Firenze 1977; R. Campra, America Latina. L'identità e la maschera, Roma 1982. ...
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Poeta e giornalista peruviano, nato a Lima il 15 settembre 1927. Alterna l'attività di scrittore e giornalista con quella di docente universitario di Letteratura ispanoamericana all'università di San Marcos [...] lirica, ma piuttosto la rende più intensa.
La critica è unanime nel considerare B. uno dei poeti più originali dell'America Latina, per la sua particolare capacità di collegare gli aspetti del mondo moderno con la sfera del privato. Nel 1970 pubblica ...
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SOUPAULT, Philippe
Paola Ricciulli
(App. III, II, p. 781)
Scrittore francese, morto a Parigi il 28 dicembre 1989. Ha lavorato fino all'ultimo ai suoi Mémoires de l'oubli (Prix Saint-Simon), il cui primo [...] Radio Algeri) e svolgendo varie missioni per l'UNESCO in America latina, Africa e Oriente. Fino al 1977 la radio fu uno Philippe Soupault, Parigi 1958; M. Balatti, Philippe Soupault, in Letteratura francese. I contemporanei, Roma 1984, pp. 269-86; B ...
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(App. III, I, p. 60)
Poeta spagnolo, morto a Madrid il 14 dicembre 1984. Nel 1977 gli è stato concesso il Premio Nobel per la Letteratura, che va ad aggiungersi al Premio Nacional de Literatura assegnatogli [...] nel 1933. È stato membro di numerose accademie spagnole e dell'America Latina.
Dopo la prima esperienza di ''poesia pura'' di stampo surrealista (egli stesso riconobbe l'influsso nella sua opera dei surrealisti francesi come pure di S. Freud, di cui ...
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REYES, Alfonso
Dario PUCCINI
Poeta e umanista messicano, nato a Monterrey il 17 maggio 1889. È uno degli scrittori più stimati dell'America latina.
Ha vissuto varî anni in Spagna, come rappresentante [...] del suo paese: e i lunghi studî che ha dedicato alla letteratura spagnola, le edizioni che ha curato dei classici castigliani, finirono col dargli autorità e un riconoscimento da parte di maestri insigni come Unamuno, Ortega y Gasset e altri. (A ...
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MADARIAGA, Salvador de
Ettore De Zuani
Scrittore e diplomatico spagnolo, nato a La Coruña il 23 luglio 1886. Fece i suoi studî parte in Spagna e parte in Inghilterra; dal 1928 al 1931 fu titolare della [...] avversarî del regime franchista, anche in ascoltatissimi commenti radiofonici alla Spagna e all'America Latina.
Tra le sue opere di varia letteratura, storia e filosofia sono particolarmente notevoli: Shelley and Calderon and other essays on English ...
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Letterato e storico, nato a Lisbona il 20 luglio 1889. Ha tenuto corsi, oltre che in Portogallo e in Spagna, in varî paesi americani; da anni insegna letteratura all'università di S. Paolo nel Brasile.
La [...] i metodi della ricerca e della critica moderna; ha illuminato problemi letterarî e storici generali, luso-spagnoli e dell'America Latina. Ha fondato e diretto l'importante Revista da historia, 1912-28. Tra le opere: A critica literaria como sciencia ...
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FOSCOLO, Ugo
Mario Scotti
Nacque a Zante, isola dell'arcipelago Ionio allora sotto il dominio di Venezia, il 6 febbr. 1778. Suo padre, Andrea, medico corcirese, contava ventiquattro anni, sua madre, [...] : l'accampare in limine la filosofia, la prevalenza accordata agli scrittori della classicità greco-latina, la visione universalistica della letteratura per cui sotto le rubriche dei generi si trovano indistintamente autori o libri italiani, francesi ...
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latinita
latinità s. f. [dal lat. latinĭtas -atis]. – 1. a. L’essere latino, cioè l’appartenenza (e il sentimento di appartenenza) alla nazione, alla tradizione, alla civiltà, alla cultura, alla lingua latina: l. di un popolo, di una regione;...
latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli l. (sostantivato, i Latini); la stirpe...