Simona MorandoLa letteratura teatrale italiana. Il testo drammatico e la sua storia dal Medioevo al NovecentoRoma, Carocci, 2023 Docente di Letteratura italiana e Tradizione del testo drammatico all’Università [...] Giovanni Giudici, Pier Paolo Pasolini), Simona Morando pubblica per la collana “Studi Superiori. Lingua e letteratura italiana” dell’Editrice romana uno strumento prezioso per chi intenda stazzare al giusto peso estetico i testi teatrali dal Medioevo ...
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Roberto GigliucciBreve storia dell’amore nella letteratura europea. Dai trovatori a StendhalRoma, Carocci, 2024 Per la collana “Lingue e letterature” della casa editrice romana, Roberto Gigliucci – fine [...] suo L’amour et l’Occident (1962), secondo cui nella letteratura occidentale l’amore felice non esiste. Questo il punto di partenza nuove e paradossali nei drammi di Ibsen e Pirandello.Il moderno roman d’analyse, romanzo di molti amori e di sadismo, ...
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Apriamo con questo numero della rubrica una sezione dedicata all’onomastica letteraria, ovvero ai nomi dei personaggi, dei luoghi, delle insegne che compaiono nelle opere letterarie, analizzando l’uso, [...] Si tratta, si badi bene, di personaggi di primo piano.Rara la citazione anche di cognomi, e alcuni comunissimi; nei Racconti romani (1954): De Angelis, De Santis, tra i primi 5 per frequenza nella capitale; e poi Lorusso, Palombi e Palombini, Pompei ...
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Edmond Rostand, nell’opera teatrale Cyrano de Bergerac, alla domanda: «Ma poi che cos’è un bacio?», fa seguire la risposta: «un bacio è un apostrofo rosa tra le parole "t'amo"»: aforisma quest’ultimo che [...] bacio» (2 Corinzi 13,12), ripetendolo spesso nelle sue Lettere (Romani 16:16; 1 Corinzi 16:20; 1 Tessalonicesi 5:26). e fortuna di un concetto da Pico a Marino, in Letteratura e Scienze, Atti delle sessioni parallele del XXIII Congresso dell’ADI ...
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Che cos’è oggi la critica letteraria? Solo accertamento storico-filologico, ricostruzione delle fonti e navigazione intertestuale? Solo spunto per analisi linguistiche o filosofiche? E a quali lettori [...] ed esclusiva dell’accademia?) il volume offerto alla collana “Lingue e letterature” della benemerita Casa romana da Pietro Cataldi, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università per Stranieri di Siena, studioso dai vasti interessi ...
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Roma nun vole capi(dalla serie TV Romanzo Criminale, 2008). La paternità di città eternaSoffermandosi sulla magnificenza en plein air e indoor di Roma, col suo patrimonio archeologico, architettonico e [...] appaiono negli scritti dei poeti del canone antico della letteratura latina: in Cicerone, «Omnium rerum principia parva capitano che batte tutti i record del club, romano e romanista, primattore dell’ultimo scudetto capitolino nella Serie A 2000-2001 ...
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Niccolò ScaffaiPoesia e critica del Novecento. Da Montale a RosselliRoma, Carocci, 2023 Ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Siena, dove dirige il Centro Interdipartimentale [...] per la collana “Frecce” della benemerita Casa romana un saggio altrettanto originale che euristicamente fecondo sulla 2005.Id., La regola e l’invenzione. Saggi sulla letteratura italiana del Novecento, Firenze, Le Monnier, 2007.Eugenio Montale, ...
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Per Cesare Pavese, nato e cresciuto nelle Langhe, tra colline e vigneti, il mare non costituisce un’immagine-simbolo scaturita dalle esperienze dell’infanzia, come lo sono invece il prato, la casa, la [...] , per Pavese, il mare filtrato attraverso la lente della letteratura: «anche nel breve e perfetto Benito Cereno il mare vero, nemmeno etrusco o romano; a prescindere dalla colonia romana di Lunae, il nome, tradizionalmente, sembrerebbe legato al ...
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Il rapporto tra autore e personaggio può essere decodificato con l’aiuto delle modalità di utilizzo del nome proprio: l’uso del solo nome, o del solo cognome, o del soprannome, o il passaggio da una modalità [...] (o M.) Bovary, a segnalare una scissione del personaggio. Nella Romana, Moravia utilizza per quasi tutti i personaggi o il solo nome commedie dell’abate Chiari, mentre risalendo alla letteratura cavalleresca medievale le scelte di Chrétien de Troyes ...
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Un autore può battezzare i propri personaggi ricorrendo a forme lessicali curiose o rare, oppure banali e consuete. Inoltre si può misurare il suo impegno o la sua pigrizia onomastica lungo il gradiente [...] moda in un certo periodo di tempo. Alberto Moravia chiama la Romana col nome della sorella, Adriana. Eduardo De Filippo battezza i più numerosi di quel che si potrebbe credere, almeno nella letteratura inglese, se M. C. Rintoul ha dedicato trent’anni ...
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romanista
s. m. e f. [der. di romano1; nel sign. 2 è un prestito dal fr. romaniste, da roman «romanzo1, neolatino»] (pl. m. -i). – 1. Giurista specializzato nello studio e nella conoscenza del diritto romano. 2. Studioso, linguista o filologo...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...
Favolista latino (sec. 1° d. C.). Poco sappiamo della sua vita. Originario della Macedonia, fu a Roma liberto di Augusto; poi sotto il regno di Tiberio, dopo aver composto i primi due libri di favole, subì un processo intentatogli da Seiano,...
Originariamente iscrizione, specialmente funeraria, poi componimento poetico mirante a fermare in breve il ricordo di una vita, di una impresa, di un’offerta ecc.; il significato di «piccolo componimento mordace» appare in età romana.
La tradizione...