ALIGHIERI, Dante
Siro A. Chimenz
Nacque a Firenze nel 1265, entro il periodo in cui il sole è nella costellazione zodiacale dei Gemelli - come egli stesso ci fa sapere (Par. XXII, vv. 112-117) -, cioè [...] tra il 21 maggio e 21 giugno (più precisamente in maggio, stando alla dichiarazione che l'A. stesso avrebbe fatto sul letto di morte a ser Piero Giardini, riferita dal Boccaccio in Comento, ediz. Guerri, I, p. 128), da Alaghiero degli Alaghieri (tale ...
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GUAIMARIO
Andrea Bedina
Princeps di Salerno, terzo di questo nome; figlio di Giovanni (II), principe di Salerno probabilmente dal 983, e di Sichelgaita, nacque probabilmente verso la fine degli anni [...] X secolo.
Per la supposta esistenza nella storia del Principato di un altro Guaimario, ascendente di G. e figlio di primo letto di Guaimario (II), G. è anche ricordato come quarto di questo nome (cfr. la discussione in Taviani Carozzi, pp. 366, 369 ...
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fanculare
v. tr. (scherz. iron.) Mandare a quel paese.
• Per un tifoso del Toro e per un critico tv essere «fanculati» da [Luciano] Moggi e [Aldo] Biscardi è un riconoscimento che, onestamente, ha dell’immeritato. [...] Non se ne abbiano coloro che hanno avuto la bontà di manifestarmi la loro stima, ma ieri, quando sulla «Stampa» ho letto le poche righe che mi riguardano, ho avuto la sensazione di aver fatto bingo. (Aldo Grasso, Corriere della sera, 21 maggio 2006, ...
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Figlio (n. 1171 - m. Villanueva di Sarriá 1230) di Ferdinando II di León cui succedette nel 1188: è tradizionalmente posto nella serie dei re di Castiglia, benché non vi regnasse. Nel 1188 fu proclamato [...] León, nonostante l'opposizione della matrigna Urraca López che voleva procurare il regno a uno dei proprî figli di primo letto. Annullato da Celestino III il matrimonio (celebrato nel 1190) con la cugina Teresa, figlia di Sancho I di Portogallo (ciò ...
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Comune della prov. di Bologna (15,8 km2 con 6960 ab. nel 2008).
Il centro è situato a 18 m s.l.m., presso il fiume Reno. Sorto nel 10° sec. intorno a una più antica pieve (S. Maria), che era la parrocchia [...] della vicina Cento, nel 1458 il Reno, che passava a occidente di quest’ultima, si tracciò un nuovo letto fra la cittadina e il villaggio della Pieve: ebbe inizio così il distacco fra le due località, fino a poco tempo prima unite sotto il nome di ...
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Un corso d'acqua trasporta una quantità più o meno grande di materiali rocciosi solidi, grossolani o minuti, a seconda della massa d'acqua e della velocità, i primi rotolandoli sul fondo, gli altri in [...] intenso presso le sponde del fiume, cosicché la pianura s'innalza più rapidamente lungo il fiume, che finisce per avere il suo letto ad altezza maggiore delle zone comprese tra due corsi d'acqua. A questa specie di rialzo che accompagna il fiume si è ...
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opistotono
Stato di rigidità spastica in iperestensione della colonna vertebrale, per effetto extrapiramidale conseguente a lesioni, di solito bilaterali, del tegmento mesencefalico, fra i nuclei rossi [...] (rigidità decerebrata). La marcata contrattura dei muscoli della regione posteriore del tronco fa sì che il paziente supino poggi sul letto appoggiandosi solo con la testa, le natiche e i calcagni. Le cause di o. sono l’accumulo di bilirubina nei ...
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sarcofago Urna sepolcrale di materiale vario, per lo più monumentale e decorata, particolarmente diffusa nell’antichità e nel Medioevo, raramente nell’Età moderna. Con riferimento ai tempi più antichi, [...] Grecia si diffuse il s. a motivi architettonici, decorato a rilievo, mentre in Etruria fu particolarmente elaborato quello a letto tricliniare con la coppia di defunti sdraiati. In epoca romana il s. fu usato con tipologie monumentali architettoniche ...
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Pittore e incisore svizzero (Stampa, Grigioni, 1868 - Glion, Montreux, 1933); studiò a Monaco di Baviera e a Parigi; nel 1893 visitò Roma e Napoli; conosciuto quindi a Maloggia G. Segantini, per molto [...] tempo cercò di seguirne la maniera divisionista. Tra le sue opere migliori sono paesaggi dell'Engadina, ma anche i ritratti, le composizioni (La Lampada, 1912, Zurigo, Kunsthaus), le incisioni (Segantini sul letto di morte) e le illustrazioni. ...
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Romanziere e drammaturgo nederlandese (Haarlem 1914 - Houston 2002). Dapprima mozzo, quindi scrittore di gialli e di teatro, ebbe successo col romanzo Hollands glorie (1940; trad. it. Gloria d'Olanda, [...] 1947) di soggetto marinaro, cui ne seguirono molti altri (scrisse varie opere in inglese). Grande successo ebbero i due drammi Schipper naast God ("Capitano dopo Dio", 1942) e Het hemelbed (1943; trad. it. Il letto matrimoniale, 1953). ...
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letto2
lètto2 s. m. [lat. lectus]. – 1. a. Mobile destinato al riposo e al sonno delle persone, formato in modo che vi si possa giacere comodamente distesi: il fusto (o intelaiatura, meno com. lettiera), le spalliere, i materassi del l.; coperta...
letta
lètta s. f. [der. di leggere, part. pass. letto]. – L’atto del leggere scorrendo rapidamente con l’occhio sullo scritto: aveva buona memoria, e gli bastava una l. per imparare la lezione; usato per lo più nell’espressione dare una l.,...