CAMIA, Orazio
Ferdinando Arisi
Nato a Piacenza nel 1579 da Gian Angelo e da Eleonora Fornasari, fu allievo e aiuto, insieme con un suo fratello (probabilmente Camillo), di G. B. Trotti, detto il Malosso, [...] da G. Buttafuoco (Nuovissima guida..., Piacenza 1842, p. 93) che attribuì il dipinto a Camillo Camia. Il nome del C. fu letto dall'Emmanueli e accettato poi nel 1879dal Bozzini e dall'Ambiveri, il primo dei quali tratta del pittore sotto la data 1599 ...
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BRIGANTI, Vincenzo
Valerio Giacomini
Nacque a Salvitelle (Salerno) il 7 giugno 1766 da Gennaro e da Laura Grassi. A tredici anni fu mandato a Salerno per istruirsi nelle scienze filosofiche e matematiche [...] B., in Atti del R. Ist. per l'incoraggiam. delle scienze natur., VI (1840), pp. 329-335 (sulla base di un elogio inedito letto da G. Paci il 12 dic. 1839); F. Balsamo-M.Geremicca, Botanici e botanofili napoletani, in Bull. dell'Orto botan. di Napoli ...
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ANSELMO d'Aosta, santo
Tullio Gregory; Franziskus S. Schmitt
Nacque ad Aosta nel 1033 o 1034 da Gundolfo, un nobile lombardo, e da Eremberga, una burgunda residente ad Aosta.
Il padre (che morì poi [...] , alla teorizzazione della teologia come "scienza".
Fonti e Bibl.: Le fonti principali per la vita di s. Anselmo sono le sue lettere e le opere del suo eccellente biografo Eadmero: Historia Novorum e Vita et conversatio Anselmi, a cura di M. Rule, in ...
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PIO IX, papa, beato
Giacomo Martina
PIO IX, papa, beato. – Giovanni Maria Mastai Ferretti nacque a Senigallia il 13 maggio 1792, ultimo dei nove figli del conte Girolamo e di Caterina Solazzi, una famiglia [...] esigenze oggettive di un cambiamento di indirizzo. Mastai era inoltre ben informato del dibattito politico in corso e aveva letto o scorso alcune delle opere fondamentali del momento, come Il Primato morale e civile degli italiani (1843) di Vincenzo ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Iacopo
Tiziana Pesenti
Nacque intorno al 1293 dal medico Isacco e da Isabella.
Sul luogo della sua nascita e sull'origine della famiglia permane ancora qualche incertezza, come [...] : V. Lazzarini. Di una carta di I. D. e di altre carte del Padovano nel Quattrocento, in Atti e mem. dell'Accad. di scienze lettere ed arti in Padova, n. s., XLVII (1930-31), pp. 275-281, riedito in Id., Scritti di paleografia, pp. 117-122; P. Sambin ...
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CASTRO, Paolodi
Giuliana D'Amelio
Nacque a Castro, nel Lazio, tra il 1360 e il 1362, da genitori di umile origine; è noto solo il nome del padre, Angelo. Sulla facciata della cattedrale della città [...] a. MCCCXC". Sembra, dunque, che il C, ripeté nell'ottobre 1394 nella Curia avignonese il commento che a quella legge aveva letto a Siena nel 1390. Non solo: come si è prima accennato il C., a proposito della l. paterSeverinianam, D. de conditionibus ...
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CHERUBINO da Spoleto (da Negroponte)
Roberto Rusconi
La sua data di nascita viene tradizionalmente fissata nel 1414 nell'isola greca di Negroponte, l'odierna Eubea, che era allora sotto il dominio veneziano.
L'ascrizione [...] Antonio da Montefalco nella predicazione della crociata nel ducato di Spoleto e nei territori finitimi e viene munito di lettere patenti perché non venga molestato (Bullarium franciscanum, II, nn. 305 s.), specie per quanto riguarda l'esazione della ...
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DA MULA, Agostino
Gaetano Cozzi
Luisa Cozzi
Nacque a Venezia il 21 dic. 1561, da Francesco di Lorenzo (del ramo dei Da Mula di S. Giacomo dall'Orio) e da Laura Zorzi di Francesco, entrambi patrizi [...] 1, 122 e nota 2, 167; V. Ronchi, Il cannocchiale di Galileo e la scienza del Seicento, Torino 1958, pp. 105 s., 174; P. Sarpi, Lettere ai Gallicani, a cura di B. Ulianich, Wiesbaden 1961, pp. XVII, 73, 79, 81, 84, 86, 241; Gi Galilei, Opere (edizione ...
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DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato, nel 1450, nel "confin" di S. Lio a Venezia, da Andrea di Giovanni e da Suordamore di Stefano Querini delle Papozze, si sposò, nel 1479, con Maria di Leonardo Sanuto, [...] D., col rientro a Venezia, un po' scada, un po' s'offuschi. Circola addirittura la voce che egli - rintanatosi a letto col pretesto d'atroci dolori fisici - abbia, in realtà, disertato il capitaniato "per paura". Una maldicenza che attecchisce, che s ...
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GUIDUCCI, Mario
Federica Favino
Nacque a Firenze, del "popolo" di S. Frediano, il 18 marzo 1583, da Alessandro del senatore Simone e Camilla di Iacopo Capponi. Ebbe almeno due fratelli, Giulio, morto [...] Seicento, a cura di E. Falqui, I, Firenze 1943, pp. 269-279; una lettera del G. a Cesi datata 19 giugno 1620 in Lettere memorabili, istoriche, politiche ed erudite…, a cura di A. Bulifon, IV, Napoli 1698, pp. 43 s.; la Lettera al p. ab. Castelli, in ...
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letto2
lètto2 s. m. [lat. lectus]. – 1. a. Mobile destinato al riposo e al sonno delle persone, formato in modo che vi si possa giacere comodamente distesi: il fusto (o intelaiatura, meno com. lettiera), le spalliere, i materassi del l.; coperta...
letta
lètta s. f. [der. di leggere, part. pass. letto]. – L’atto del leggere scorrendo rapidamente con l’occhio sullo scritto: aveva buona memoria, e gli bastava una l. per imparare la lezione; usato per lo più nell’espressione dare una l.,...