La rilevanza costituzionale dei Patti Lateranensi tra ordinamento fascista e Carta repubblicana
Francesco Margiotta Broglio
La questione della cosiddetta ‘costituzionalizzazione’ del Trattato e del [...] rilevanza statutaria dei rapporti Stato-Chiesain generale e, in particolare dei protocolli del G. Perticone, La Repubblica di Salò, Roma 1947, p. 158; M. Liberati, La Repubblica di Salò, Roma 1952.
31 Al quale, probabilmente, Mussolini aveva ...
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Individuo, Stato e società in Gentile
Carlo Altini
Tra filosofia, storia e politica
Nelle opere di Gentile non è presente l’interesse per la storia del pensiero politico che caratterizza invece la riflessione [...] concreto: libero è solo l’individuo che vive in una libera comunità politica. Un liberalismo senza Stato è per essa lo sostiene di dentro come la sua forza: quella ideale chiesa che ogni credente ha in sé medesimo e fa tutt’uno con la sua anima (p ...
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Sergio Lariccia
Abstract
Vengono esaminati il significato e le norme dei Patti lateranensi stipulati l’11 febbraio 1929 fra l’Italia e la Santa Sede, con particolare riferimento alle disposizioni del [...] e di ingerenza statuale nelle attività della Chiesa.
Lo Stato italiano, nell’assicurare alla Chiesa cattolica il libero esercizio della sua giurisdizione in materia ecclesiastica, non ha inteso in alcun modo considerare civilmente efficaci nel ...
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Testamento biologico
Ignazio R. Marino
Claudia Cirillo
Detto anche testamento di vita, dichiarazioni o direttive anticipate di trattamento, è un documento scritto, redatto da una persona in condizioni [...] instato vegetativo permanente e alimentata con una sonda gastrica, creò un clamore ancora maggiore. Il padre, suo tutore legale, chiese o gravemente sofferente che chiede di essere liberato definitivamente dalla propria sofferenza. È moralmente ...
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Croce e il Concordato del 1929: ‘Parigi non vale una messa’
Daniele Menozzi
Una rievocazione del discorso al Senato del 1929
Nel discorso pronunciato l’11 marzo 1947 all’Assemblea costituente sul progetto [...] uomini a meri strumenti, incapaci di pensiero e di libera iniziativa. In quest’ottica il filosofo coglieva elementi di convergenza e , 3, pp. 453-502.
M. Casella, Stato e Chiesain Italia dalla Conciliazione alla riconciliazione (1929-1931). Aspetti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Conflitto sociale
Antonio Cardini
L’argomento del conflitto sociale venne affrontato in termini di ‘italianità’ da un orientamento, una ‘scuola’, poi dimenticata, ma che ebbe a metà dell’Ottocento un [...] mano alla limosina, si ricoverano in un ospizio o a stento si Chiesa, cioè che lo Stato doveva regolare il conflitto sociale per attutirlo o eliminarlo all’interno della comunità, i marginalisti liberisti sostenevano che esso faceva parte della libera ...
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GRAF, Arturo
Giuseppe Izzi
Nacque ad Atene il 19 genn. 1848 da Adolfo, agiato commerciante tedesco di Norimberga, e da Serafina Bini, anconetana, il primo di fede luterana, la seconda cattolica. Né [...] dell'opera erano i rapporti fra Roma e la Chiesa e l'idea di Impero, che costituì come un consente al G. di liberare il suo giudizio in una serie di valutazioni alla ricerca di una comunicazione di uno stato d'animo perplesso amaro e rancoroso che ...
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Cosmopolitismo
Massimo Mori
Definizione del concetto
Il termine 'cosmopolita' risale alla scuola cinica antica, all'interno della quale esso compare per la prima volta in Diogene di Sinope che, secondo [...] ecletticamente stoicismo ed epicureismo.Per quanto in alcuni padri della Chiesa (come Tertulliano e Origene) nazionali, bensì per mettere in luce la necessità dell'interdipendenza e del libero scambio tra gli Stati. Quando Mercier sostiene che ...
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ARIULFO
Paolo Bertolini
Secondo duca longobardo di Spoleto, era già succeduto a Faroaldo I nel settembre del 591.
Un A., capo di un contingente imperiale agli ordini dell'ipostratego Giovanni Mistacon [...] al trattamento riserbato agli Italici, conservarono lo statolibero e il godimento dei diritti politici quanti di di Roma con i Ducati longobardi di Spoleto e di Benevento, in Riv. di Storia d. Chiesain Italia, VI, 1 (gennaio-aprile1952), pp.1-46; G ...
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ordini e leggi
Raffaele Ruggiero
Il problema della costituzione è un nodo fondamentale nella riflessione politica machiavelliana. Il ‘principe nuovo’ di M. è un principe-legislatore, capace di innovare [...] Chiesa e religione in Machiavelli, 1998; e qui → religione).
Attraverso un serrato argomentare, M. discute, e in che voglia instaurare un regno in uno Statolibero, non potrà non circondarsi di «gentiluomini in fatto, e non in nome» (Discorsi I iv ...
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libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...