grazia [plur. anche graze, nel Detto]
Domenico Consoli
Andrea Ciotti
Quando non è termine dottrinale (v. oltre), il vocabolo indica precipuamente un complesso di qualità e di virtù - attinenti in particolare [...] può avere il raccordo di fondo con la g. nei canti che celebrano la giustizia, toccando essi i problemi del liberoarbitrio, della volontà divina, e quindi della salvezza e della perdizione di fronte al mistero della predestinazione (XIX e XX 71 ...
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SALUTATI, Lino Coluccio
Daniela De Rosa
– Figlio di Piero, nacque a Stignano in Valdinievole, la valle che si estende tra Lucca e Pistoia, il 16 febbraio 1331 o più probabilmente, in base a una recente [...] fortuna, in cui da una parte mostrava l’infondatezza dell’astrologia giudiziaria e dall’altra esaminava il rapporto tra il liberoarbitrio umano e la provvidenza, sostenendo la libertà del primo nonostante l’azione divina. Nel 1399 scrisse poi il De ...
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Tortura
Daniele Scaglione
Il termine tortura (dal latino tardo tortura, propriamente "torcimento", da torquere, "torcere"), dal significato etimologico, di carattere generico, è passato a indicare l'azione, [...] dei mezzi d'intimidazione e di persuasione, stanno ponendo il problema di nuove forme di tortura e di violazione del liberoarbitrio e della dignità umana, che alla luce dei principi validi per l'abolizione della tortura potrebbero in futuro essere ...
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principio
Alfonso Maierù
Il termine designa in D. tutto ciò che a qualsiasi titolo è ‛ primo ' in un certo ambito, nell'ordine dell'essere come in quello del conoscere; spesso ha connotazioni o designazioni [...] , da la quale queste cose convengono procedere; né è in loro lo principio di queste operazioni (Cv III VII 9); da essa procede il liberoarbitrio, o p. della libertà e della responsabilità dell'uomo: cfr. Mn I XI 1, 2, 6 e 7; Pg XVIII 64 Quest'è 'l ...
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GIBERTI, Gian Matteo
Angelo Turchini
Nato a Palermo il 20 sett. 1495, era figlio naturale del mercante genovese Franco Giberti e di una certa Maddalena. Il padre tornò a Genova e quindi si trasferì [...] problema della giustificazione, della predestinazione e del liberoarbitrio -, la riflessione sui peccati e la spiegazione nel Breve ricordo, entrarono quasi alla lettera nel Liber cathecumenorum fatto successivamente stampare dal G. e nelle ...
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MOLIN, Giovanni
Mario Canato
– Nacque a Venezia il 26 apr. 1705, secondogenito di Marco e di Giustina Vitturi. La famiglia apparteneva al ramo dei Molin «del Molin d’oro» e precisamente ai Molin «al [...] e piena di errori. Il cardinale è rappresentato nell'Autodifesa come un tomista timoroso cui venisse negato il liberoarbitrio e impietosamente viene descritto come fomentato in riunioni serali, anche per opera di dame, in particolare di una ...
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CARAMUEL LOBKOWICZ, Juan (Giovanni)
Augusto De Ferrari
Nacque a Madrid il 23 maggio 1606 da Lorenzo e da Caterina Frisse Lobkowicz, discendente da una famiglia imparentata con la casa reale danese e [...] e in Francia, che fu all'origine della bolla In eminenti (1643) di Urbano VIII. Le tesi sulla grazia, sul liberoarbitrio, sull'anima secondo la dottrina di s. Bernardo, sostenute dal C. in varie occasioni contro i giansenisti, furono pubblicate in ...
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Fisiognomia
Patrizia Magli
Fisiognomia o fisiognomonia (dal greco ϕυσιογνωμονία, tardo ϕυσιογνωμία, composto di ϕύσις, "natura", e tema di γιγνώσκω, "conoscere") è il nome della disciplina parascientifica [...] da parte del mondo cattolico, che si scagliò contro il suo 'materialismo' e contro la sua negazione del liberoarbitrio come postulato universale, in nome del determinismo e delle predisposizioni ereditarie. Tuttavia, anche se oggi questa teoria ...
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intendere
Domenico Consoli
Il verbo ha larghissimo impiego in tutte le opere dantesche e variato spettro semantico. Il suo primo significato, che si riconnette al latino intendere animum (talora intendere, [...] (IV XVI 4); Per queste tre donne si possono intendere le tre sette de la vita attiva (XXII 15); La nobile virtù Beatrice intende / per lo liberoarbitrio (Pg XVIII 73); e quindi Vn XXXVIII 6, Cv II VII 8, XI 10, XIII 1, XIV 8 e 21, III V 3, XII 2, IV ...
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DATI, Leonardo
Paolo Viti
Nacque a Firenze da Stagio, o Anastasio, e da Ghita di Ridolfo Taoni intorno al 1365; fu fratello di Gregorio detto Goro, mercante e scrittore. Entrato nell'Ordine domenicano [...] che le stagioni e gli astri possono avere sul carattere e sugli atteggiamenti dell'uomo: il quale però possiede sempre il liberoarbitrio ed ha un destino celeste. Il terzo libro si occupa ancora del mare e della navigazione, e in particolare delle ...
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libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...
arbitrio
arbìtrio s. m. [dal lat. arbitrium, der. di arbĭter «arbitro»]. – 1. Capacità di scelta nell’operare e nel giudicare: fare, agire, comportarsi, regolarsi secondo il proprio a.; rimisero tutto all’a. del direttore; in filosofia, libero...