DEGLI OTTONI, Luciano
Gigliola Fragnito
Nacque a Goito (prov. di Mantova) da Agnese, di casato ignoto, e Gian Francesco, in una data non precisabile, ma sicuramente anteriore all'anno 1490, se egli [...] Marcello Cervini, il futuro papa Marcello II, ebbe tra le mani il manoscritto di un dialogo del D. sul liberoarbitrio (andato smarrito), in cui A. Massarelli, segretario del concilio, individuò alcune tesi ereticali e che giudicò "ineptissimus".
Nel ...
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piacere (sost.; piacire)
Ugo Vignuzzi
Sostantivo attestato in tutto il D. canonico, nel Fiore e nel Detto, ma che si trova impiegato con particolare frequenza nelle opere in poesia, soprattutto nelle [...] il cielo, sempre fu durabile; il Mattalia spiega: " l'astratto per il concreto: poiché l'uomo, in quanto dotato di liberoarbitrio, è libero di operare a proprio piacere ", rinviando nel contempo a beneplacito di VE I IX 6, e a piacimento di Cv I V ...
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SORANZO, Vittore
Giuseppe Trebbi
– Figlio primogenito del patrizio Alvise (di Vittore di Giovanni) e di Lucia Cappello, nacque a Venezia, nella contrada di San Moisè (sestiere di San Marco), nei primi [...] di Cristo, del Sommario della Sacra Scrittura, del Pasquino in estasi di Celio Secondo Curione, della Tragedia del liberoarbitrio di Francesco Negri, e ancora delle opere di Martino Lutero, Filippo Melantone, Martin Butzer e Ochino. Nel 1548 ...
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Lutero, Martino
Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483-ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell’univ. di Erfurt (1501-05), [...] sforzi intellettuali dell’uomo e il premio dei suoi meriti morali. L. invece seguiva Agostino nell’affermare che il liberoarbitrio è radicalmente corrotto nell’uomo decaduto, tanto più dominato dall’amore di sé quanto più crede di poter avanzare ...
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CHIZZOLA, Ippolito
Valerio Marchetti
Nato a Brescia nel 1521 circa da una famiglia gentilizia, fu canonico regolare lateranense in S. Afra. Settimodei nove figli di Giovanni, dottore di legge, e di [...] rapporto tra fede e opere; i meriti di Cristo "per rispetto della vita eterna"; la predestinazione e il liberoarbitrio in relazione alla salvezza. Particolare spazio e rilevanza hanno i soggetti dedicatì ai santi nel quadro dell'ideologia cattolica ...
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MERENDA, Apollonio
Achille Olivieri
– Nacque a Casal di Paterno (Paterno Calabro), presso Cosenza, probabilmente nel 1498.
Giovane «di politi studi et buoni costumi» (così lo definì Girolamo Seripando [...] , con cui il M. era entrato in contatto al tempo del soggiorno calabrese. L’arresto fu clamoroso: la Tragedia del liberoarbitrio di Francesco Negri (seconda edizione del 1551) menziona il M. imputato come «luterano» (cit. in De Frede, p. 198). Un ...
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BENEDETTO da Mantova
Salvatore Caponetto
Si ignorano di lui il casato e l'anno della nascita. Quasi certamente B. fece la sua professione religiosa nel monastero di S. Benedetto Polirone. Sebbene non [...] a costoro il poeta Teofilo Folengo e quel Simeone da Bassano, che è F. Negri, l'autore della Tragedia del liberoarbitrio, fuggito poi da S. Giustina di Padova nel 1525 e convertitosi al protestantesimo.
Da Venezia B. fu trasferito nel monastero ...
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fortuna
Federigo Tollemache
Voce frequente nelle opere volgari (2 occorrenze nella Vita Nuova, 3 nelle Rime, 7 nel Convivio, 10 nell'Inferno, 3 nel Purgatorio, 5 nel Paradiso, 7 nel Fiore, 2 nel Detto), [...] . I 116 1). L'Aquinate osserva, inoltre, che, poiché Iddio non esclude dalle cose né il male, né la contingenza, né il liberoarbitrio, si deve dire che " ordo divinae providentiae exigit quod sit casus et fortuna in rebus " (Cont. Gent. III 74).
D ...
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natura
Paolo Vincieri
Nel proemio ai Discorsi M. afferma che l’ostacolo principale nella ricerca di ordini nuovi è la «invida natura degli uomini», sempre «più pronti a biasimare che a laudare le azioni [...] e condizionamenti naturali che deve fare i conti la prudenza, la rivisitata phrònesis. A essa − e quindi al liberoarbitrio − appartiene un raggio d’azione ben più circoscritto rispetto a quello prospettato, per es., da Pico della Mirandola nella ...
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INDIA, Francesco (Francesco Torbido, detto anche il Moro)
Alessandro Serafini
Nacque a Venezia dal veronese Marco tra il 1482 e il 1485 (Repetto Contaldo, 1984, p. 53). In questa città, secondo le parole [...] a Paolo Veronese, da Bernardino India a Battista del Moro.
Le tematiche, queste sì "evangeliche", della vocazione e del "liberoarbitrio" sono invece al centro dell'altra impresa dell'I. per Giberti: gli affreschi, firmati e datati 1535, nell'abside ...
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libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...
arbitrio
arbìtrio s. m. [dal lat. arbitrium, der. di arbĭter «arbitro»]. – 1. Capacità di scelta nell’operare e nel giudicare: fare, agire, comportarsi, regolarsi secondo il proprio a.; rimisero tutto all’a. del direttore; in filosofia, libero...