MEDICI, Sisto
Eva Del Soldato
MEDICI, Sisto. – Nacque a Venezia nel 1502 da una famiglia di origini bresciane.
Rimasto orfano, fu allevato dalla nonna e dalla zia. Già intorno ai dieci anni manifestò [...] S. Michele a Murano passando per S. Gregorio al Celio a Roma.
Il volume degli Stromata dedicato alla fortuna e al liberoarbitrio risultava perduto già nel Settecento (Degli Agostini, p. 453). Nei volumi che ci sono giunti sono comprese, fra le altre ...
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valore
Alessandro Niccoli
È uno dei termini-chiave della poetica di D. e fin dagli esordi si pone al centro del suo lessico. A contraddire questo giudizio non vale la limitatezza delle sue attestazioni: [...] del voto (V 26), cioè della sua " importanza " eccezionale, in quanto con il voto l'uomo spontaneamente offre a Dio il suo liberoarbitrio (e si veda anche al v. 62).
Ma la tematica cui più frequentemente l'uso di v. dà vita nel Paradiso è quella ...
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BRUERS, Antonio
Eugenio Garin
Nacque a Bologna il 13 febbr. 1887 da Emanuele e da Pia Bernardi. Il padre, un belga, figlio di un "cattolicissimo" medico di Bruxelles, era venuto a studiare medicina [...] Filosofia della vita;ma è dal 1908 che faceva cominciare la sua carriera con un articolo La memoria (e poi, subito: Libero, arbitrio,Filosofia e spiritismo)su Luce e ombra (VIII, pp. 407-411, 503-510, 601-606), la milanese Rivista mensile illustrata ...
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BETTONI, Giuseppe
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Bogliaco, nei pressi di Salò, il 5 settembre 1722, dal conte Domenico e da Caterina Bernini. Compì il corso regolare degli studi (grammatica, umanità e [...] . Onde la Grazia, il cui fine è che l'uomo faccia buon uso del liberoarbitrio, non è né il liberoarbitrio, né parte del liberoarbitrio, ma sì un dono del Redentore" (13 maggio 1772).Distingue, in tal modo (8ag. 1772),sottilmente tra "offrire ...
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Summa contra Gentiles
Kenelm Foster
Opera di Tommaso d'Aquino citata tre volte da D.: in Cv IV XV 12, dove il passo di Cont. Gent. I 5 è riportato a sostegno dell'invettiva di D. contro la presunzione [...] 4 passim, III 47 passim). Le ‛ chiavi ' della Chiesa (Pg IX 94-126, Cont. Gent. IV 72 nn. 4074-4077). Il rapporto liberoarbitrio-influenze astrali (Pg XVI 67-81, Cont. Gent. III 85 passim). L'intrinseca bontà dell'amor naturale (Pg XVII 91-94, Cont ...
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GALATEO, Girolamo
Alessandro Pastore
Nato a Venezia attorno al 1490, entrò nell'Ordine dei francescani conventuali all'interno del quale trascorse un periodo dedicato allo studio - avrebbe conseguito [...] tanto temerario che vogli dire: questo è predestinato questo non". Ancora impregnate di citazioni agostiniane sono le pagine sul liberoarbitrio in cui il G. afferma di credere, purché si riconosca il ruolo della grazia divina che lo rende operante ...
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CADONICI, Giovanni
Giuseppe Pignatelli
Nato a Venezia nel 1705 da modesta famiglia, compì gli studi nel seminario patriarcale di Venezia, "del quale era uno dei più distinti allievi" (Memorie dell'I. [...] il C., tale teoria dell'esistenza di uno "spirito afrodisio" che "insanire etiam sapientes cogat" sarebbe stata contraria al liberoarbitrio). Ne nacque, quindi, una lunga polemica: attaccarono il C. da un lato gli studiosi difensori del Valcarenghi ...
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TIZZANO, Lorenzo (Benedetto Florio). – Nacque verosimilmente a Napoli, intorno al 1513: nel 1553 era definito «di età d’anni 40 in circa, con barba tonna e mista, pieno di volto, di statura mediocre, li [...] papale, nella confessione, nel purgatorio, nei digiuni, nelle preghiere ai santi e alla Madonna, differenze affioravano sul liberoarbitrio e la predestinazione, nel solco del magistero valdesiano.
«Circa dui anni dopo» (p. 71), comunque, Tizzano ...
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FABBRONI, Francesca
Adelisa Malena
Nacque a Livorno il 27 apr. 1619 da Caterina Fabri, livornese, e Sebastiano, fiorentino, capitano dei bagno penale.
All'età di sei anni fu posta in educazione presso [...] sposo amante" (Pisa, Arch. arcivesc., F. Inq., filza 18, cost. del 4 luglio 1680), di avere donato a Dio il liberoarbitrio e la volontà, e di non poter obbedire ai direttori né compiere atti esterni perché Dio glielo impediva, volendo così mostrare ...
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PECCI, Giuseppe
Paolo Pagani
PECCI, Giuseppe. – Nacque a Carpineto Romano (vicino a Roma) il 13 dicembre 1807 dal conte Lodovico, colonnello dell’esercito di Napoleone, e da Anna Prosperi-Buzzi di Rienzi, [...] entro il proprio orizzonte (Studi sulla psicologia, pp. 263-270). Mette poi accuratamente a tema la figura del liberoarbitrio, che è l’esercizio della volontà in vista del fine ultimo, quando manchi l’immediata evidenza della configurazione concreta ...
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libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...
arbitrio
arbìtrio s. m. [dal lat. arbitrium, der. di arbĭter «arbitro»]. – 1. Capacità di scelta nell’operare e nel giudicare: fare, agire, comportarsi, regolarsi secondo il proprio a.; rimisero tutto all’a. del direttore; in filosofia, libero...