DONATI, Giuseppe
Giuseppe Ignesti
Nacque a Granarolo Faentino (ora frazione di Faenza, prov. di Ravenna) il 5 genn. 1889, da Severo e Domenica Baccarini, terzogenito tra cinque fratelli. Le condizioni [...] la Morici. Tornato al fronte, venne chiamato all'ufficio stampa del quartier generale da Ugo Ojetti.
Nell'inverno 1917, in di conciliare la loro fede religiosa con i moderni principi dilibertà, di democrazia e di progresso sociale. A differenza di ...
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FOSCARINI, Marco
Piero Del Negro
Nacque a Venezia il 4 febbr. 1696 (e non 1695, come affermano alcuni recenti biografi non considerando che il febbraio 1695 more veneto corrisponde al febbraio 1696 [...] la prima parte, il F. innalzava l'eloquenza a "misura della libertàdi cui Venezia gode[va]" (L. Ricaldone). Nello stesso tempo l'arte volume della quale (l'unico edito) fu dato alle stampe a Padova nel 1752.
Nonostante la formula affatto eccentrica ...
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DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] del Regno, consolidò nel D. idee politiche distampo liberalmoderato, fatte di progresso nella continuità e nel rispetto della del lavoro, la libertàdi patti". Proseguendo su questa linea il D. si occupava di giurisprudenza "nutrice ed ausiliatrice ...
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CALUSO DI VALPERGA, Tommaso
Piero Treves
Nacque a Torino, di doviziosa famiglia comitale canavesana, il 20 dic. 1737, da Amedeo e da Emilia Doria, genovese. Ultimo di una numerosa figliolanza e di cagionevole [...] sembrano raccordarlo all'Arcadia lugubre (e pastore arcade fu il C. con il nome di Euforbo Melesigenio), l'unico tratto notabile (a prescindere da certa libertàdi linguaggio, quale non ci si aspetterebbe da un conformistico abate, non avesse questi ...
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GIULIANI, Giuseppe
Mario Sbriccoli
Nacque il 16 luglio 1794 a Bereguardo, vicino Pavia, da Francesco e da Giuseppa Rusca. Compiuti i primi studi a Mortara, si laureò in giurisprudenza, nel 1813, nell'ateneo [...] mette a rischio la giustizia, non ha nulla a che fare con la libertà, serve a confondere il fatto col diritto, ed è un albero che, intorno al modo di procedere contro i delitti in materia distampa, ibid. 1848; Dei caratteri di verità che col ...
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FORMALEONI, Vincenzo Antonio
Mario Infelise
Nacque a Fiorenzuola d'Arda (Piacenza) il 18 nov. 1752, figlio di Biagio, attuario di Giustizia a Castelnuovo Fogliani, e di Cristina Balduzzi.
Scarse sono [...] pontefici, con osservazioni sulla lingua italiana, le condizioni intellettuali e scientifiche, la libertàdi coscienza e distampa.
Il successo di queste prime iniziative suscitò immediatamente la reazione degli stampatori veneziani che denunciarono ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Filippo Vassalli
Giovanni Chiodi
Al di là dei cospicui contributi in campo romanistico e civilistico, Filippo Vassalli, per spessore culturale, rientra nel novero delle menti eccezionali capaci di rilevare [...] privati (con i limiti connaturati al diritto) o invece la libertàdi ciascuno è piegata a fini che sono posti dallo Stato: è 1901 da Carlo Fadda e da Bensa, «pagine di minutissima nitida stampa, [...] trattazioni che sono la fibra stessa della ...
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CORNER, Girolamo
Renzo Derosas
Nacque il 20 ott. 1562 da Giorgio di Girolamo e da Elena Contarini di Giustiniano; ebbe un fratello, Marco (1565-1583), ed una sorella, che fu badessa nel monastero di [...] , il C. ebbe a svolgere un ruolo di rilievo nella ripresa delle trattative coi Grigioni per la conclusione di un patto federativo con la Repubblica che le garantisse la libertàdi transito per la Valtellina.
Il nobile bergamasco Alessandro Aleardi ...
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PARADISI, Agostino
Alessandra Dattero
– Nacque il 26 aprile 1736 a Vignola, nei pressi di Modena, da Gianmaria, governatore della città, originario di Città di Castello, e da Teresa Gastaldi. Fu battezzato [...] poté essere ultimata solo con l’indicazione di un falso luogo distampa (Scelta di alcune eccellenti tragedie francesi tradotte in verso frumento, per poi affrontare il tema della libertàdi commercio. La sua trattazione risente molto delle ...
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D'ONDES REGGIO, Vito
Francesco Malgeri
Nacque a Palermo il 12 nov. 1811, dal barone Bartolomeo D'Ondes, procuratore nobile del Banco di Sicifia e sergente maggiore della milizia urbana, e da Gioachina [...] ritorno costante, scandito da un sentimento di adesione a un concetto della libertàdi pretta e classica derivazione liberista" ( D. al giornale L'Indipendenza e la lega, organo distampa tra i più importanti nel periodo della rivoluzione siciliana, ...
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stampa
s. f. [der. di stampare]. – 1. a. L’arte e la tecnica di imprimere e riprodurre, in un alto numero di copie, scritti e disegni, mediante opportuni procedimenti, da una matrice in rilievo, in cavo o in piano; il termine si riferisce...
tv di strada
loc. s.le f. inv. Televisione di strada: emittente televisiva privata che trasmette in ambito locale. ◆ Si chiamano tv di strada, o di quartiere, o di condominio. Perché non si vedono se non al di fuori di un raggio di poche centinaia...