BASA, Domenico
Alfredo Cioni
In tutti i documenti che lo nominano è detto "Venetus", ma ciò non si deve intendere come "veneziano" giacché nacque nei pressi di Cividale del Friuli (Civitas Austriae) [...] 'uso della marca e la più ampia libertàdi pubblicazione - per un periodo di cinque anni (1568-1573) con una amico lionese. Il Rouillé ottenne il 28 maggio 1579 il privilegio distampa e vendita per la Francia (congiuntamente al B.) del Corpus ...
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GAZZOTTO, Vincenzo
Francesca Castellani
Figlio di Isidoro, di professione oste, nacque a Padova il 10 ag. 1807. Nonostante l'origine modesta e la scarsità di mezzi economici, sin da giovanissimo il [...] riproduzione litografica più corrente, come nella serie "di costume" stampata dalla tipografia Prosperini intorno al 1840 o nella anche nello sconcerto per la libertàdi certe "licenze" prospettiche e la crudezza di molte forzature anatomiche e ...
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ARCO, Giovanni Battista Gherardo d'
Corrado Vivanti
Nacque ad Arco, il 25 nov. 1739, nel castello da cui i suoi avi, signori feudali di quei luoghi sin dall'età carolingia, avevano tratto il nome, dal [...] di questi diritti. L'A. è comunque assertore del principio della libertàdi commercio, con la sola eccezione per quei periodi di limiti della paterna autorità nello stato di natura (s.d.). Le sue opere a stampa furono raccolte in tre volumi pubblicati ...
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CORSINI, Neri iunior, marchese di Lajatico
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 13 ag. 1805 dal principe Tommaso e dalla baronessa Antonietta Hajeck von Waldstädten. Nel 1834, anno in cui ottenne [...] acquisito nel suo incarico gli consentivano una notevole libertàdi opinioni e di linguaggio.
Il C. giudicava, appunto, la legge sulla stampa una concessione non spontanea ma forzata, e perciò di scarsa utilità per accrescere la popolarità del ...
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CORDOVANI, Felice (in religione Mariano)
Giuseppe Ignesti
Nacque il 25 febbr. 1883 a Serravalle di Bibbiena nel Casentino, fra Camaldoli e La Verna, da Celestino e Petra Bartolini.
Primogenito di numerosa [...] del segretariato di cultura della Gioventù cattolica italiana; nel 1914, infine, al convegno di Genova sulla libertàdi insegnamento, conobbe anche attacchi personali e censure da parte della stampa e delle organizzazioni del regime: così, al ...
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GALLUZZI, Jacopo Riguccio
Orsola Gori Pasta
Nacque a Volterra il 25 apr. 1739, secondogenito di nobile famiglia volterrana (la famiglia possedeva una preziosa raccolta di antichità etrusche che nel [...] echi di tali avvenimenti in alcuni organi distampa, il sovrano ammoniva il G. revisore alle stampe con altri patrioti, partecipò alla festa dell'erezione dell'albero della libertàdi fronte alla loggia dell'Orcagna e a un'analoga festa a Fiesole ...
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LA CECILIA, Giovanni
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 27 sett. 1801 da Francesco Paolo, usciere della Gran Corte civile, e da Marianna Vitale. Malgrado la sovrabbondanza di dati autobiografici [...] in cui si esortava il clero a coniugare religione e libertà - che Mazzini non sempre apprezzò, come non approvò una politica nazionale. L'impressione è che con le sue campagne distampa il L. avviasse una trattativa per portare sé e la famiglia ...
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GIORDANO, Annibale Giuseppe Nicolò
Giuseppe Fonseca
Nacque ad Astalonga, frazione di San Giuseppe d'Ottajano (oggi San Giuseppe Vesuviano), il 20 nov. 1769 da Michele, medico nella corte di Ferdinando [...] vedere "il benessere all'infuori della libertàdi pensiero, di studi e di azioni" (Amodeo - Cola, p. 'Aube, Troyes 1836) e uno di P.-N. Dupuis stampato unitamente al precedente. Vedi inoltre: P. Colletta, Storia del Reame di Napoli dal 1734 al 1825, ...
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LAMBRUSCHINI, Raffaello
Fulvio Conti
Nacque a Genova il 14 ag. 1788 da Luigi e da Antonietta Levrero. Visse a Genova fino al 1801, quando si trasferì con la famiglia a Livorno. Nel 1805 accompagnò lo [...] novembre 1973; M. Sancipriano, R. L.: la libertàdi coscienza, in Id., Lamennais in Italia, Milano 1973, Guida dell'educatore" di R. L., in Scuola e stampa nel Risorgimento. Giornali e riviste per l'educazione prima dell'Unità, a cura di G. Chiosso, ...
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CARESINI, Rafaino (Raffain, Raphainus, Raphaynus, Raphael de Caresinis)
Antonio Carile
Figlio di Enrico di Alberto, notaio e possidente cremonese "de vicinia S. Fabiani", nacque non dopo la metà del [...] che andava narrando, non ebbe la libertàdi pensiero e di parola dei cronisti, a lui posteriori di un secolo e mezzo, che critico a penna, che l'attuale nuova edizione intende realizzare a stampa" (ibid., p. XXV).
Della Cronaca del C. conosciamo una ...
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stampa
s. f. [der. di stampare]. – 1. a. L’arte e la tecnica di imprimere e riprodurre, in un alto numero di copie, scritti e disegni, mediante opportuni procedimenti, da una matrice in rilievo, in cavo o in piano; il termine si riferisce...
tv di strada
loc. s.le f. inv. Televisione di strada: emittente televisiva privata che trasmette in ambito locale. ◆ Si chiamano tv di strada, o di quartiere, o di condominio. Perché non si vedono se non al di fuori di un raggio di poche centinaia...