MANTEGAZZA, Vico
Francesco Guida
Nacque a Milano il 22 genn. 1856 da Carlo e da Giulia Della Croce.
Precocemente indirizzatosi verso la carriera giornalistica, esordì nel 1879 come redattore dei giornali [...] invero il M. dimostrò una non comune libertàdi giudizio, che ebbe modo di mettere in luce nei numerosi periodici cui ad ind.; V. Castronovo - L. Giacheri Fossati - N. Tranfaglia, La stampa italiana nell'età liberale, Roma-Bari 1979, pp. 91, 110, 184, ...
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DONI, Agostino
Antonio Rotondò
Nacque a Cosenza intorno alla metà del sec. XVI: "Consentimis, medicus et philosophus" si dice egli stesso nel frontespizio dell'unica sua opera nota.
Le informazioni [...] altre volte, prima della fuga dall'Italia, corse il pericolo di perdere la libertà e la vita.
Tra l'ottobre e il novembre del 1579 Patricii mei"), in corso distampa presso il Perna.
Quest'ultimo genere di studi e di letture era più direttamente ...
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BANDINI, Mario
Roberto Cantagalli
Nacque nel 1500 da un Sallustio di Bandino, originario di Massa in Maremma, ove la famiglia possedeva vaste proprietà terriere (Pian di Mucini, Brenna, Poggio Bindo) [...] stampa, in Bibl. Apostolica Vaticana, R. I, IV (1708). (18), ristampata da D. Bandini, in Bullett. senese di , 26, 55; Deliber. di Balìa,98, 18 sett., 13 nov. 1529 a c. 68; 100, c. 166; Governo della difesa della libertàdi Siena in Montalcino, delib. ...
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GIOVAGNOLI, Raffaello
Raffaella Di Castro
Nacque a Roma, il 13 maggio 1838, da Francesco e Clotilde Staderini.
Il padre, Francesco, nato a Monterotondo nel 1810, magistrato, dopo aver preso parte attiva [...] aveva i suoi bersagli nella Destra e nel clero, sia La Stampadi Roma (1882). Dopo aver curato la parte letteraria del Capitan "ancora il primo popolo d'Italia", in grado di "apprezzare la libertà, di allargarla e mantenerla" (La Capitale, n. 32) ...
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INDRIO, Pasquale
Salvatore Lardino
Nacque ad Altamura, presso Matera, il 3 genn. 1875, da Saverio e Angela Moramarco, primo di due figli. Iniziò gli studi nella città natale, li proseguì a Bari, conseguì [...] gennaio 1926 era partita una ben orchestrata campagna distampa contro l'I., condotta in nove articoli di direttore amministrativo del Consorzio della bonifica di Metaponto, senza farsi molte illusioni sui margini dilibertà, ma nella convinzione di ...
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CUZZI, Giuseppe
Calogero Piazza
Nacque a Nava, oggi frazione del comune di Colle Brianza (como), il 21 apr. 1843 da Angelo, medico-chirurgo, e da Maria Teresa Bettalli. Educato dal padre - che nel 1848 [...] all'Italia; e - come segretario di Roberto Galli, direttore de Il Tempo di Venezia -promosse una campagna distampa in tal senso. "Mio caro Cuzzi. Saluto commosso in voi un campione della libertà dei popoli ...", gli scriverà - in riconoscimento ...
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GRITTI, Francesco
Piero Del Negro
Nacque a Venezia nella notte tra l'11 e il 12 nov. 1740, secondogenito dei patrizi Giannantonio di Domenico e Cornelia Barbaro di Bernardo.
I Gritti di questo ramo, [...] inedita) al Montesquieu del Tempio di Gnido, pubblicato nel 1792 a Venezia con il falso luogo distampadi Londra.
Ma il G. poeta massime d'irreligione e di rapina, che velate venivano coi nomi di eguaglianza e dilibertà": "Religione, Patria, ...
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DEL CHIARO, Anton Maria (Antonmaria)
Gino Benzoni
Assai scarsa di dati la biografia del D., solo lacunosamente e, anche, ipoteticamente ricostruibile per lo più, comunque, utilizzando i cenni a proprio [...] non esitando allora i "Tedeschi" a manomettere la "libertà" dello sventurato "principato". Sconcertante per il D. , mentre a questo viene concessa il 18 la relativa "licenza" distampa. L'opera cosi esce, avvalorata dalla dedica del 22 agosto ad ...
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GALLETTI, Bartolomeo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 15 sett. 1812 (Archivio di Stato di Roma, Arch. Galletti, Acquisti e doni, b. 1, f. V) da Antonio e da Rosa Ruga. Il padre, proprietario di [...] fece certo piacere la polemica distampa con cui nel giugno 1863 alcuni giornali lo accusarono di inazione nonostante i 170 arresti sulla lealtà, sul senno, sul valore e sull'amore alla libertà" di Vittorio Emanuele II (p. 438).
Negli ultimi anni il G ...
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CAPASSO, Nicola
Raffaele Ajello
Nacque il 13 sett. 1671 a Grumo Nevano (presso Aversa) da Silvestro e da Caterina Spena. Andò giovanissimo a Napoli dove, sotto la guida di uno zio paterno, sacerdote, [...] questione di precedenza fra il suo insegnamento e quello vespertino di ius civile, con Aulisio. Entrambi i contendenti dettero alle stampe le intolleranza religiosa, ad indicare i pericoli della libertàdi coscienza, a combattere il pensiero laico ...
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stampa
s. f. [der. di stampare]. – 1. a. L’arte e la tecnica di imprimere e riprodurre, in un alto numero di copie, scritti e disegni, mediante opportuni procedimenti, da una matrice in rilievo, in cavo o in piano; il termine si riferisce...
tv di strada
loc. s.le f. inv. Televisione di strada: emittente televisiva privata che trasmette in ambito locale. ◆ Si chiamano tv di strada, o di quartiere, o di condominio. Perché non si vedono se non al di fuori di un raggio di poche centinaia...