UNGHERIA
Ferruccio Nano
Martina Teodoli
Gyo¿ Szabó
Maria Rosa Mezzi
Miklós Sulyok
Ada Francesca Marcianò
Nicola Balata
Angela Prudenzi-Judit Pinter
(XXXIV, p. 674; App. I, p. 1086; II, II, p. [...] nel marzo 1988, in occasione dell'anniversario della rivoluzione del 1848, diedero vita a una manifestazionedi protesta con le parole d'ordine dilibertàdi stampa e di associazione.
Nel corso del 1988 si costituirono alcuni gruppi politici nuovi ...
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Tutti gli esseri viventi si distinguono in due grandi gruppi: gli animali e le piante (regno animale e regno vegetale). E le scienze biologiche, nel loro vastissimo campo di studio, indagano per l'appunto [...] essere nella sua nudità e naturalezza osservata e studiata con maggiore libertà che la figura umana, secondo vuole il Perrot (Hist. de stesso grado vissuti di quelli che agitano l'animo dell'uomo. Siffatta tendenza si manifesta non tanto nelle ...
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Si è disputato se la danza sia stata originariamente profana e da questa poi sia venuta la danza sacra o se, viceversa, dalla danza sacra sia derivata la profana. Certo è che tra i primitivi - e così si [...] più intima di quelle religioni misteriche che furono sostrato delpensiero e dell' manifestazionedi voluttà. Le danze miste, quando compaiono, hanno la forma dimanifestazioni estatico-orgiastiche e non di cerimonie magico-sacre. Tra alcuni gruppi di ...
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È la più grande delle Antille e una delle maggiori e più ricche e importanti isole del Nuovo Mondo. La superficie della repubblica che ha nome da Cuba, e che all'isola propria altre ne riunisce di minori, [...] e come programma il "manifestodi Montecristi" (25 marzo 1895 di lotta e questo senso d'inquietudine, che si profilano nello sfondo agitato della patria invano protesa alla conquista delle libertà civili e politiche, sono il lievito delpensiero ...
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Oriente. - La condizione della donna nell'Oriente ha variato secondo i tempi e i luoghi, ma in generale si può dire che le più antiche civiltà orientali, dotate di una salda organizzazione giuridica, assegnarono [...] del marito, nei casi normali cementava la comunione spirituale fra i coniugi. Nessun limite era posto alla sua libertàdidi collaborare ai grandiosi avvenimenti della storia.
Una più diretta influenza sociale della donna comincia ora a manifestarsi ...
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Nacque ad Arpino il 13 gennaio del 106 a. C. da una famiglia di possidenti. A Roma, dove il padre volle fosse educato, gli furono maestri di oratoria M. Antonio e L. Crasso, di diritto i due Scevola, l'augure [...] sua prima manifestazione schiettamente politica è dell'80, quando egli difese con esito felice Sesto Roscio Amerino, vittima di un intrigo, che faceva capo a Crisogono libertodi Silla, e che voleva farlo apparire colpevole della morte del padre, per ...
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Famiglia Borbone si chiamò, dal 1327 in poi, quel ramo della dinastia dei Capetingi che nel 1589 ascese al trono di Francia, mantenendovisi ininterrottamente per due secoli (1589-1792; poi 1814-1830). [...] altro punto del regno, risvegliarono in lui l'odio di famiglia per ogni libertà politica. Dovette cedere alla rivoluzione del 1848, col giovane conte di Gropello, rappresentante diplomatico del Piemonte in Napoli, manifestava egualmente così la sua ...
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Vita e opere. - Poche famiglie registrano, nella storia delle vicende domestiche, personalità così spiccate come la famiglia degli Alberti (v.), che dal castello della Catenaia si stabilì ai primi del [...] libertà e alla pace. Nell'opuscolo latino scritto in questo torno di una manifestazione concreta di questo suo pensiero, pensiero originale, sicché le molte citazioni di classici vengono ad illustrare la tesi opposta dell'emancipazione delpensiero ...
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La propagazione. - Nell'esortare Calvino (v.) a tornare a Ginevra, il 1541, i pastori di Zurigo insistevano sui vantaggi che la predicazione di lui avrebbe portato alla causa della Riforma, proprio per [...] Ma senza dubbio l'azione di Calvino e il suo pensiero furono decisivi per lo sviluppo manifestazionedel Pré-aux-Clercs, a Parigi, nel 1558). Intanto, nel 1559 il sinodo nazionale di la concezione moderna della libertàdi coscienza e di culto.
Per l' ...
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Si dicono arbitri i giudici privati designati dalle parti (Dig., IV, 8, de receptis: qui arbitrium recep., 13, 2; ibid., 50) per la risoluzione di una controversia. Già le dodici tavole conoscono l'arbiter, [...] il possesso di Platea (519 o 509 a. C.).
Il pensierodi risolvere le controversie arbitrale contiene certo delle limitazioni alla libertàdi agire degli stati, ma ogni del tribunale, procedura, ecc.), è sufficiente la manifestazionedi volontà di ...
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pensiero
pensièro (ant. pensière, pensièri, e pensèro, pensère, pensèri) s. m. [dal provenz. pensier, der. del lat. pensare «pensare»]. – 1. a. La facoltà del pensare, cioè l’attività psichica mediante la quale l’uomo acquista coscienza di...
continenza formale loc. s.le f. (giur.) Il requisito di misura, correttezza e moderazione espressiva che deve caratterizzare l’esercizio del diritto di critica, in particolare nell’àmbito dell’informazione. ♦ La diffamazione a mezzo stampa può...