. Nella storia politica e della civiltà dell'Asia anteriore antica nessuna nazione ha lasciato orma sì profonda e durevole come quella tracciata dai Babilonesi e dagli Assiri. La civiltà babilonese - in [...] secondo il numero degli anni di regno di ogni singolo principe. Essi rispettarono la religione dei loro sudditi, anzi l ultimi, secondo l'art. 117 del CH, acquistano la loro libertà dopo aver lavorato per tre anni nella casa del creditore pignoratizio ...
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INDUSTRIA (lat. industria)
Francesco COPPOLA D'ANNA
George MONTANDON
Ugo Enrico PAOLI
Carlo RODANO
Gino OLIVETTI
Giuseppe Menotti DE FRANCESCO
Mario ROTONDI
Sta a significare propriamente l'abilità [...] quale era meno ostacolata l'ascesa di chi non apparteneva alla religione dominante. Di questa opinione si mostrava fin dal testo unico 15 ottobre 1925, n. 2578.
b) Circa la libertà dell'impianto e del trasferimento dell'industria da luogo a luogo, ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] senso religioso-matematico. Se la matematica, fusa con la religione, presiedeva a tutte le funzioni civili e quindi anche la sua libertà apparente. La storia di quest'età non è più di città, ma di uomini.
La polis ellenistica. - Il sorgere di grandi ...
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L'albergo è la casa nella quale l'albergatore esercita la professione di dare alloggio e spesso di fornire anche il vitto ai viaggiatori, contro una rimunerazione in denaro.
Storia. - Se è vero che nel [...] di tutte le altre attività nazionali. L'albergo si avvantaggia di ogni avvenimento più eterogeneo: di politica come d'arte; della religione è stata sempre riconosciuta la libertà. Non si trattò mai di regalìa o di concessione, ma essendo un'industria ...
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Federalismo
Sergio Bartole
(XIV, p. 932; App. II, i, p. 911)
Considerazioni generali sul dibattito attuale in materia di federalismo
Nell'ultimo decennio del sec. 20° il dibattito politico non solo [...] di comunità fra loro diverse per lingua, religione e tradizione storica, e ha trovato nuove ragioni di attualità in altri contesti, in quanto capace di avvento dei principi dilibertà e democrazia l'URSS e gli Stati federali di Iugoslavia e ...
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Nel suo significato più generico delitto è il fatto di chi "abbandona" con un solo atto la via tracciata da una norma canonizzata. In questo senso è delitto qualsiasi infrazione delle leggi direttive della [...] severe limitazioni nella libertà dei proprî atti, per il periodo di due o quattro anni, e cioè, di stare isolato e in Zeitschrift. f. Sozialwiss., III, p. 685; M. Mauss, La religion et les origines du droit pénal, Parigi 1897; L. Lévy-Bruhl, La ...
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Associazione di fedeli eretta per l'esercizio di opere di pietà e di carità con una regolare organizzazione, e avente per scopo anche l'incremento del culto pubblico. A differenza delle congregazioni, [...] a ridestare la religione, quando questa era per affievolirsi, e tenne vivo il sentimento di carità fraterna.
Lo Salvo l'eccezione suddetta, gli affiliati di qualunque grado alle confraternite vivono in piena libertà come tutti gli altri credenti, ...
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NOME (fr. nom; sp. nombre; ted. Name; ingl. noun)
Giacomo DEVOTO
Giancarlo FRE'
Nicola Turchi
Categoria di parole che indicano una cosa o una qualità; una delle due categorie di parole fornite di semantema [...] rinvia. Si toccherà qui solo di due particolari aspetti dei nomi proprî di persona, in rapporto alla religione e al diritto.
I nomi di famiglia, purché il mutamento non fosse per nuocere; non avesse, cioè, scopo fraudolento. La grandissima libertà ...
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(v. ebrei, XIII, p. 327; App. II, I, p. 811; ebraismo, IV, I, p. 616)
Cause diverse (quali per es. la diaspora del popolo ebraico) hanno praticamente congelato il processo evolutivo dell'esegesi giuridica [...] presente che in Israele l'e. non è considerato ''religionedi stato'', non si può non sottolineare che talune espressioni della non ebrei. Così pure, mentre viene assicurata ampia libertà alle minoranze etniche e religiose, le strutture pubbliche si ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] ai loro beni e alle loro libertà da parte di altri Stati. Lo stesso diritto di sicurezza che il cittadino ha nei riguardi di ogni uomo al rispetto dell'altro uomo, che costituisce il motivo centrale dell'inseguamento morale, ispirato a una religione ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...