(o manumissione) Nell’antica Roma, atto con il quale il dominus (padrone) proclamava libero il suo schiavo, rinunciando alla potestà o manus che aveva su di lui e facendogli acquistare la libertà e la [...] , a scelta del dominus: la celebrazione di un finto processo dilibertà davanti al magistrato (manumissio vindicta); l’iscrizione cristianesimo come religione prima prevalente e poi ufficiale dell’impero, venne introdotta una nuova specie di m., la ...
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UNESCO
Angelo TAMBORRA
. Con tale sigla viene denominata l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (ingl. United Nations Educational Scientific and Cultural Organisation), [...] il rispetto universale della legge, dei diritti dell'uomo, delle libertà fondamentali per tutti, senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione".
Organizzata in una confidenza generale che si riunisce una volta l'anno in un paese diverso ...
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INDIE OLANDESI
Cornelis LEKKERKERKER
Giuseppe COLOSI
Adriano H. LUIJDJENS
Nicolaas J. KROM
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OLANDESI (A. T., 95-96).
Sommario. - Situazione (p. 97); Storia dell'esplorazione (p. 97); Geologia e [...] di mille anni, e incrociantisi con le popolazioni locali - perché le Cinesi non emigrano - hanno dappertutto conservato il loro carattere, i loro costumi, la loro religione confessioni religiose è riconosciuta piena libertà. Tra le società missionarie ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] di culto laico, istituito con l'invenzione di liturgie di massa incentrate sulla 'religione della patria'. La volontà di 'idea di n. con l'idea dilibertà, vedeva nella realizzazione dello Stato nazionale la conquista di una condizione di vita ...
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VISIGOTI
Giovanni Battista Picotti
. Erano una parte della grande gente dei Goti (v.), divisi dagli Ostrogoti prima ancora che quella gente passasse, nella seconda metà del sec. II d. C., dalla Scandinavia [...] cristianesimo.
Istituzioni, leggi, costumanze, religione, cultura. - La Bibbia di Ulfila ci dà indirette ma sicure notizie alta e magra figura, i lunghi capelli intonsi, ch'erano segno dilibertà, sicché il decalvamento era fra le pene più gravi e un ...
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TRANSESSUALISMO
Anna Riva
Salvatore Patti
Il t. (o transessualità) è la condizione di persona il cui sesso non è anatomicamente certo o che, pur essendo di sesso anatomicamente certo, si considera [...] antiche molto diverse. Nelle religioni anatoliche il culto di una Grande Madre, signora di tutto il mondo animale e paziente, ma di trovare le tecniche psicologiche idonee a far vivere la straordinarietà del progetto, rispettando la libertà e la ...
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Minoranze nazionali
Ester Capuzzo
(App. II, ii, p. 327; III, ii, p. 127; V, iii, p. 495; v. minoranza, XXIII, p. 404)
Il concetto di minoranze nazionali viene generalmente adottato per definire - attraverso [...] del loro gruppo, di godere della loro cultura, di professare e praticare la loro religione, o di utilizzare la loro lingua in riferimento non solo alla necessità di ampliare la sfera di diritti, libertà e garanzie da riconoscersi agli appartenenti ...
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VOLGATA (o Vulgata)
Alberto Vaccari
Con questo aggettivo sostantivato è designata la versione latina della Bibbia in uso nella Chiesa cattolica. Per il nome, la formazione, le vicende, la tradizione [...] di scrittore, come dall'altro carattere di libro sacro egli stesso accettava una restrizione a quella libertà del traduttore di fronte alla lettera, di disciplinari. Cominciando dai fondamenti della religione, nella citata sessione, per il ...
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Vedi ATENE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATENE (᾿Αϑῆναι, Athenae)
W. Johannowski
L. Vlad Borrelli
H. A. Thompson
P. Pelagatti
P. Pelagatti
La città moderna occupa tutta l'area dell'antica, fasciandola [...] nella stessa grotta di Asklepios dove sgorgava l'acqua salutare.
Ma, per fortuna, la nuova religione non tutto distrusse: un eroe della libertà ateniese essendo stato ucciso dai Trenta Tiranni, e, infine, una di Milziade e una di Temistocle che in ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] della Morale" e se la prendevano con "la libertà delle femmine" e con i "giovani oziosi e P. Del Negro, Politica come sapienza.
168. Cf. la recensione di chi scrive a Cultura Religione e Politica, "Rivista Storica Italiana", 96, 1984, pp. 253-265. ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...