FORMENTINI, Ubaldo
Paolo Tirelli
Nacque il 20 nov. 1880 a Licciana (ora Licciana Nardi), in provincia di Massa-Carrara, da Erminio e da Clelia Montali. Compiuti gli studi ginnasiali a Pontremoli, frequentò [...] sciopero generale che, nella mobilitazione e partecipazione delle masse lavoratrici, gli prefigurava l'attuabilità di una forma di del sistema uninominale esse garantissero il "principio dilibertà individuale" dei cittadini, salvaguardando così " ...
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ROSSELLI, Carlo
Mauro Moretti
– Nacque a Roma il 16 novembre 1899, secondo figlio di Giuseppe Emanuele (Joe), musicista, e di Amelia Pincherle Moravia.
Entrambi i genitori provenivano da famiglie ebraiche [...] e Georges Sorel (e tuttavia distante dai miti di questi, lo sciopero generale e le minoranze trainanti), ma anche Ivanoe famiglia Rosselli all’insegna della libertà, a cura di Z. Ciuffoletti - G.L. Corradi, Città di Castello 2002; Un’altra Italia ...
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MISIANO, Francesco
Giuseppe Masi
– Nacque il 26 giugno 1884 ad Ardore (Reggio Calabria) da Giuseppe e da Carolina Zagarese.
Secondo di cinque figli, visse, nella prima età, nel comune limitrofo di Palizzi [...] delle vittime di Ancona della settimana rossa, appoggiò lo sciopero generale tentando di bloccare la circolazione . 1919) gli fu inflitta una pena di dieci mesi di reclusione. Rimesso in libertà provvisoria grazie all’ interessamento del PSI, ...
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SCHUPFER, Francesco
Natale Vescio
– Nato a Chioggia, il 6 gennaio 1833, da Francesco, che esercitava il ruolo di pretore, e Anna Duse Masin, studiò giurisprudenza a Innsbruck e, successivamente, [...] delle masse, per cui considerava necessario riconoscere «la libertà dei lavoratori di coalizzarsi e di mettersi in sciopero» (ibid., p. 42) e assicurare una maggiore tutela sui luoghi di lavoro (La responsabilità dei padroni per gli infortuni sul ...
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LUSIGNOLI, Alfredo
Guido Melis
Nacque ad Ancona, il 22 nov. 1869, da Virgilio ed Emilia Paoletti. Arruolatosi nel 1891 per il servizio di leva, ottenne il congedo assoluto dopo meno di tre mesi. Si [...] : davanti alle vibrate proteste di Mussolini, il L. fece rimettere tutti in libertà.
Dimessosi Giolitti, che l sciopero legalitario", tale atteggiamento moderato, in un quadro di obiettiva debolezza dello Stato, contribuì a consentire l'occupazione di ...
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ROSSONI, Edmondo
Enzo Fimiani
– Nacque a Tresigallo (Ferrara) il 6 maggio 1884 da Attilio, operaio, e da Dirce Cavalieri, i quali ebbero anche una figlia, Giuseppina.
Dopo gli studi ginnasiali nel collegio [...] . Fu attivo poi a Milano, nell’ultima parte della sequenza discioperi operai dell’estate, fino a essere arrestato l’11 agosto. In libertà provvisoria, inscenò l’ennesima fuga, scappando di nuovo a New York.
Anche Oltreoceano i sindacati erano in ...
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TURATI, Augusto
Mauro Canali
– Nacque a Parma il 25 agosto 1888 da Antonio e da Anna Vanoni.
Il padre, ufficiale dell’esercito, poteva vantare un glorioso passato di volontario garibaldino. Nel 1896 [...] marzo 1925 Turati decise a Brescia la proclamazione dello sciopero generale e fece scendere i suoi organizzati sul terreno (Archivio di Stato di Roma, Corte d’Appello, Sezione Istruttoria). L’‘amnistia Togliatti’ gli restituì la piena libertà.
Morì ...
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GALLEANI, Luigi
Nunzio Dell'Erba
Nacque a Vercelli il 12 ag. 1861, secondogenito di quattro figli, da Clemente, maestro elementare, e da Olimpia Bonino, entrambi appartenenti a famiglie borghesi di [...] 'orientarlo a un'intransigente concezione di lotta negli scioperi.
Dopo il fallimento di questo tentativo, il G. rinchiuso per quattro mesi nelle carceri di Mazas. Riottenuta la libertà per le sollecitazioni di Cipriani, poté recarsi prima in ...
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CHIOSTERGI, Giuseppe
Bruno Di Porto
Nato a Senigallia il 31 ag. 1889 da Adolfo, esercente di un panificio, e da Eufrasia Zampettini, frequentò dal 1904 al 1908 l'istituto tecnico di Ancona. Nell'ambiente [...] nel giugno 1914 con l'organizzazione discioperi e agitazioni che corrisposero in Sicilia alla settimana rossa delle Marche e della Romagna, fu arrestato e sospeso dall'insegnamento. Ottenuta la libertà provvisoria, fu amnistiato nel 1915. Combattivo ...
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LAZZARI, Costantino
Fulvio Conti
Nacque a Cremona il 1° genn. 1857 da Luigi, insegnante di scuola secondaria, e da Anna Grandi, di lontane origini nobiliari. Allevato dai nonni materni, si trasferì [...] iniziative di solidarietà con i contadini in sciopero, fu libertà. Tutto ciò gli costò l'arresto e una duplice condanna a tre mesi di reclusione e a cinque mesi di confino a Borgo Taro. Prima di scontare la pena poté partecipare al congresso di ...
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rivendicare
v. tr. [comp. di ri- e vendicare; nel sign. giur. è tratto da rivendicazione] (io rivéndico, tu rivéndichi, ecc.). – 1. Come intr. pron., rivendicarsi, vendicarsi di nuovo: dopo essersi vendicato sul suo nemico, si rivendicò sui...
stampa
s. f. [der. di stampare]. – 1. a. L’arte e la tecnica di imprimere e riprodurre, in un alto numero di copie, scritti e disegni, mediante opportuni procedimenti, da una matrice in rilievo, in cavo o in piano; il termine si riferisce...