Uomo politico tedesco (Lipsia 1871 - Berlino 1919). Eletto deputato socialdemocratico (1912) al Reichstag, fu spesso in conflitto con la linea ufficiale del partito in favore di interventi diretti e azioni [...] tedesco, di cui cercò di contrastare il crescente riformismo battendosi per un'aperta agitazione, mediante lo scioperodi massa, disciplina di partito, a favore dei crediti di guerra per poi riprendere, nel dicembre dello stesso anno, piena libertà ...
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Storia
GGiovanni Pugliese Carratelli
Giuseppe Galasso
di Giovanni Pugliese Carratelli, Giuseppe Galasso
STORIA
Storia di Giovanni Pugliese Carratelli
sommario: 1. Res gestae e historia rerum gestarum. [...] ) e maggiore libertà e possibilità di espressione e di interpretazione che il di intendere (come storia orale) l'armarsi di un registratore e andare ad interrogare l'operaio centenario o il contadino non meno vecchio per chieder loro dello sciopero ...
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Radici e iniziali sviluppi del movimento cattolico
Annibale Zambarbieri
'Il senso cattolico delle moltitudini', la tradizione, la modernità
Non si era ancora spenta l’eco dei rivolgimenti del 1848 quando, [...] nel dicembre 1865 l’Associazione cattolica italiana per la libertà della Chiesa in Italia17. Gli scopi indicati da uno Discreta risonanza ottenne, durante il 1909, lo sciopero nello stabilimento tessile di Ranica (Bergamo). Il sostegno del vescovo ...
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BORGHI, Armando
Giovanna Procacci
Nacque il 6 apr. 1882 a Castel Bolognese (Ravenna) da Domenico e da Antonia Ortolani.
Il padre, piccolo negoziante di pellami e di ferraglie, mazziniano e poi bakuniano, [...] Bataille syndicaliste, di ispirazione libertaria, di Les temps nouveaux, diretto da J. Grave, e di Le libertaire, di P. Martin fosse "nelle cose" e che l'arma dello sciopero generale fosse sufficiente a realizzarla, l'atteggiamento dilatorio dei ...
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movimento operaio e sindacale
L’espressione indica l’insieme delle forme di organizzazione, rappresentanza e tutela assunte dalla classe operaia a difesa delle proprie condizioni di lavoro e di vita [...] minatori (1926), che diede però al governo l’occasione di operare un drastico ridimensionamento delle libertà e dei poteri del sindacato (nel 1927 fu dichiarato illegale ogni sciopero non corporativo). Tali restrizioni si protrassero fino al periodo ...
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LOMBARDI, Riccardo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Napoli il 28 marzo 1908.
Il padre, Luigi (1867-1958), era nato a Dronero in una famiglia di solidi principî cattolici. Allievo di Galileo Ferraris, si [...] del reddito con l'introduzione di una tassa patrimoniale e la proibizione dello sciopero politico).
In pochi mesi incontrò , impegnata nel recupero di relazioni più distese con i paesi dell'Est europeo per ottenere maggiore libertà per la Chiesa, ...
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GENNARI, Egidio
Giuseppe Sircana
Nacque ad Albano Laziale il 20 apr. 1876 da Mosè e da Candida Carnevali in una famiglia di contadini. A Roma, dove seguì gli studi fino al conseguimento della laurea [...] subito a dover fronteggiare le aspre polemiche interne in occasione dello "sciopero delle lancette", che si svolse a Torino in aprile. Al quale aderivano comunisti, repubblicani e militanti di Giustizia e libertà - e l'11 luglio assunse insieme ...
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DELLA SETA, Ugo
Bruno Di Porto
Nacque a Roma, il 18 luglio 1879, da genitori ebrei, Mosè e Palmira Piazza. Si laureò in giurisprudenza, nel 1901, a Napoli, dove fu allievo di Giovanni Bovio. Del maestro [...] di smarrimento e deve sentirsi maggiormente investita di responsabilità nell'ingrandito scenario. La libertà e la disciplina giuridica dello sciopero, la giuria popolare e la pluralità delle corti di cassazione.
Candidato repubblicano, fu ...
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FORMENTINI, Ubaldo
Paolo Tirelli
Nacque il 20 nov. 1880 a Licciana (ora Licciana Nardi), in provincia di Massa-Carrara, da Erminio e da Clelia Montali. Compiuti gli studi ginnasiali a Pontremoli, frequentò [...] sciopero generale che, nella mobilitazione e partecipazione delle masse lavoratrici, gli prefigurava l'attuabilità di una forma di del sistema uninominale esse garantissero il "principio dilibertà individuale" dei cittadini, salvaguardando così " ...
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LUSIGNOLI, Alfredo
Guido Melis
Nacque ad Ancona, il 22 nov. 1869, da Virgilio ed Emilia Paoletti. Arruolatosi nel 1891 per il servizio di leva, ottenne il congedo assoluto dopo meno di tre mesi. Si [...] : davanti alle vibrate proteste di Mussolini, il L. fece rimettere tutti in libertà.
Dimessosi Giolitti, che l sciopero legalitario", tale atteggiamento moderato, in un quadro di obiettiva debolezza dello Stato, contribuì a consentire l'occupazione di ...
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rivendicare
v. tr. [comp. di ri- e vendicare; nel sign. giur. è tratto da rivendicazione] (io rivéndico, tu rivéndichi, ecc.). – 1. Come intr. pron., rivendicarsi, vendicarsi di nuovo: dopo essersi vendicato sul suo nemico, si rivendicò sui...
stampa
s. f. [der. di stampare]. – 1. a. L’arte e la tecnica di imprimere e riprodurre, in un alto numero di copie, scritti e disegni, mediante opportuni procedimenti, da una matrice in rilievo, in cavo o in piano; il termine si riferisce...