CITTADELLA, Giovanni
Paolo Preto
Nato a Padova il 7 marzo 1806 dal conte Francesco e da Lucia Raspi, ricevette un'ottima educazione classica sotto la guida dell'abate Nodari, docente di latino nel locale [...] con la sua teoria della monarchia rappresentativa. Cattolico convinto e praticante, non sentì mai la fede religiosa nemica del civile progresso, delle libertà politiche e degli ideali patriottici, che peraltro fece propri con una moderazione e un ...
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PETROSELLI, Luigi
Marco De Nicolò
PETROSELLI, Luigi. – Nacque a Viterbo il 1° marzo 1932 da Giulio e da Eufemia Fratini, primo di quattro figli. Il padre, un tipografo apprezzato, era un militante comunista, [...] dai genitori il permesso di entrare in seminario. La sensibilità religiosa non si discostò dall’opzione comunista e molti testimoni lo crimini di Stalin e la loro condanna, sia la libertà riconosciuta ai partiti comunisti di scegliere la propria via ...
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GALIMBERTI, Luigi
Maria Franca Mellano
Nacque a Roma il 26 apr. 1836 da Angelo, avvocato, e da Angela Patrassi. Nella famiglia, originaria di Bergamo, era avvocato anche il nonno paterno Antonio che, [...] tesi a impedire l'ingerenza del papato nella vita religiosa e sociale tedesca (Kulturkampf), fu avviato allora a soluzione interferenza statale, avanzate dal 1873, che pregiudicavano la libertà della Chiesa (per esempio nella formazione del clero e ...
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GORINI, Paolo
Fulvio Conti
Nacque a Pavia il 28 genn. 1813 da Giovanni, professore di matematica, e da Martina Pelloli. Compì gli studi nella città natale, prima presso il ginnasio del collegio di S. [...] visse sino alla morte.
Fin da giovanissimo fu educato ai valori della libertà e del patriottismo: ebbe fra l'altro come ripetitore privato quell'A del progresso e della democrazia.
Peraltro in materia religiosa il G., positivista convinto e in odore ...
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CASASOLA, Vincenzo
Alessandro Albertazzi
Nacque a Buia (Udine) il 17 febbr. 1845 da Giovanni e da Caterina Tonino, in una famiglia di modestissime condizioni economiche. Fin dall'infanzia visse con [...] guidare su posizioni rigidamente intransigenti, in difesa della libertà e dell'indipendenza del papa, come segretario del dei congressi, seppe imprimere nuovo vigore all'azione religiosa e sociale dei cattolici italiani, anche nella diocesi di ...
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CAPPELLO, Giovanni
Angelo Ventura
Nato a Venezia nel 1497 da Lorenzo di Giovanni e da Paola di Francesco Priuli, apparteneva a ricca e influente famiglia del patriziato veneziano. Il padre era procuratore [...] in Germania, non vi scorgerà la "rozza vita e libertà" che il Machiavelli contrapponeva idealmente all'oziosa raffinatezza e per la sua prima ambasciata in Francia, esprimeva una viva pietà religiosa e l'ideale di "operare al ben et utile de la ...
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MANNIRONI, Salvatore
Mario Casella
Nacque a Nuoro il 10 dic. 1901, da Domenico e da Maria Antonia Lutzu, in una famiglia di piccoli allevatori; sulla sua prima formazione ebbero un'importanza fondamentale [...] costantemente la pregiudiziale culturale, ideologica e religiosa da cui fa derivare l'impegno 1954, Firenze 1974, pp. 124, 189; M. Brigaglia, Emilio Lussu e "Giustizia e libertà", Cagliari 1976, pp. 251, 253; N. Guiso, Dieci anni fa la scomparsa di M ...
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BIRAGO, Giacomo Antonio
Roberto Zapperi
Nacque a Milano in data imprecisata, probabilmente nei primi anni del sec. XVI, da Cesare e Laura Francesca Della Torre.
Diversamente dai fratelli Ludovico, Carlo [...] denuncia l'assenza di una sia pur minima vocazione religiosa. Ecclesiastico concubinario, dedito a una pratica di finita nel niente e che il B. sia rientrato presto nella sua libertà, a giudicare almeno dalle più tarde testimonianze del de Sande e ...
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CASTELVÌ, Giorgio
Bruno Anatra
Secondogenito in linea maschile di Paolo marchese di Cea e di Marianna de Yxar, nacque a Cagliari intorno all'anno 1609 (infatti in un memoriale del 1677, che è la principale [...] di trattare la cessione parziale dei suoi Stati in cambio della libertà. Mentre il C., con l'autorizzazione del sovrano, si recava lungo soggiorno a Toledo il C. ebbe una crisi religiosa e prese gli ordini sacri. Questa sua nuova condizione avrebbe ...
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GRILLENZONI, Carlo
Fabio Zavalloni
Nacque a Ferrara il 22 genn. 1814 da Giuseppe, affermato artista romagnolo, e da Giulia Pensa. Rimasto orfano del padre all'età di otto anni, il G. compì gli studi [...] 1849) intervenendo dapprima nella discussione sulla questione religiosa e battendosi poi (senza successo) perché la
In seguito, quando si passò a dibattere la spinosa questione della libertà d'insegnamento, il G. propose, insieme con il deputato P. ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religioso
religióso agg. [dal lat. religiosus, der. di religio -onis «religione»]. – 1. a. Della religione, che concerne la religione o una religione: sentimento, precetto, comandamento, rito r.; fede r., credo r.; assistenza r., conforto...