FOSCARINI, Giacomo (Jacopo)
Roberto Zago
Primogenito di Alvise di Andrea del ramo di S. Fosca, e di Marietta Donà, nacque a Venezia il 5 apr. 1523, probabilmente a S. Sofia, ove la famiglia dimorava.
Il [...] inquisitore con poteri straordinari. Nel frattempo il passaggio del re di Francia Enrico III per il territorio veneto, nel VIII richiese anche per Venezia l'adozione dell'Indice deilibri proibiti e il giuramento di obbedienza a stampatori e librai ...
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LASCARIS, Giano
Massimo Ceresa
Nacque nel 1445 a Costantinopoli da Giorgio, di stirpe imperiale. Aggiunse spesso al suo nome l'aggettivo ῾o ῾ΡυνδαϰήνοϚ, che ha fatto pensare provenisse da Rhyndacus, [...] affidò proprio al L. l'incarico di "sequestratore" dei suoi libri. Dopo la conquista di Napoli, cambiata la situazione Nella primavera del 1510 il L. ripartì per la Francia, al seguito del re. Il 9 sett. 1511 era di nuovo a Roma, come oratore francese ...
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FERRABOSCO (Ferraboscho, Ferabosco, Ferrabusco e Forobosco)
Salvatotore De Salvo
Famiglia di musicisti attivi fra la metà del sec. XVI e la fine del XVII in Italia ed in Inghilterra. I documenti più [...] mia e Deh ferm'amor costui, presenti in De diversi autori il quarto libro de madrigali a quatro voci, Venezia 1554, in La eletta di tutta alle esequie come liutista. Il successivo re, Giacomo I, lo nominò membro a vita dei (x King's musicians for the ...
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GUGLIELMO I d'Altavilla, re di Sicilia
Francesco Panarelli
Nacque tra il maggio 1120 e il maggio 1121, se si accetta la notizia di Romualdo Guarna, arcivescovo di Salerno, secondo la quale (p. 253) [...] amministrativa della Cancelleria, anche se dell'archivio, deilibri catastali e delle platee non ci è giunto a cura di H. Enzensberger, Köln-Weimar-Wien 1996; O. Hartwig, Re G. I e il suo grande ammiraglio Majone di Bari. Contributo alla critica ...
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DE LUCA, Giuseppe
Gabriele De Rosa
Nacque a Sasso di Castalda (Potenza) il 15 sett. 1898 da Vincenzo e Raffaella Viscardi. Trascorse la fanciullezza a Brienza, piccolo borgo poco distante da Sasso, [...] Filotee, Scintille e Pagliette deilibri di sana pietà (dei santi e dei saggi cristiani); se si riuscisse e nota introduttiva di G. De Luca, Roma 1924, Id., La vita religiosa di re Enrico VI, traduz. di G. De Luca, Firenze 1924; Id., Ilcard. Newman ...
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CASTIGLIONE (de Castilliono, de Casteleone, Castiglioni), Branda da
Dieter Girgensohn
Nacque nella città di Milano, molto probabilmente poco prima del 1360, da Maffeo, o Maffiolo, e da Lucrezia Porro. [...] di divisione del Regno di Boemia. Poi tornò in Ungheria insieme con il redei Romani. Con lui fu il 30 marzo a Levoča in Slovacchia, alla fine altre istituzioni del genere, per le donazioni di libri alla scuola di Castiglione e ad alcuni monasteri a ...
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GARAMPI, Giuseppe
Marina Caffiero
Nacque a Rimini il 29 ott. 1725, secondogenito del conte Lorenzo e di Diamante Belmonti.
Lorenzo - che aveva ereditato il titolo comitale da poco acquisito dal padre [...] , a Francoforte per l'incoronazione di Giuseppe II a redei Romani. Nel corso del nuovo viaggio, che ebbe inizio impegnarsi - come il G. stesso si esprimeva - a confutare "tanti libri, che escono ogni giorno pieni o di massime e principii falsi o di ...
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FRANCESCA Bussa (Francesca Romana), santa
Arnold Esch
Nacque nel 1384 a Roma, figlia del nobilis vir Paolo di Giovanni Bussa (morto nel 1401), residente nel rione Parione nella parrocchia di S. Agnese [...] a opera di re Ladislao di Napoli, nel 1408-09 e nel 1413-14, che portò nuovamente la clientela dei Colonna a una consueto nelle raffigurazioni successive - con un angelo custode e un libro (forse è l'attributo iconografico dell'angelo custode che dal ...
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PISACANE, Carlo
Carmine Pinto
PISACANE, Carlo. – Nacque a Napoli il 22 agosto 1818 da Gennaro, duca di San Giovanni, e da Nicolina Basile de Luna, secondogenito di tre figli.
Apparteneva a un’antica [...] , con il quale mantenne sempre un’intensa corrispondenza – il re Carlo Alberto. Era solo una delle tante testimonianze della crisi alla principale attività dei fuoriusciti italiani: la produzione di uno sterminato numero di libri, giornali, opuscoli, ...
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CORSINI, Neri
Marina Caffiero
Nacque a Firenze il 19 maggio 1685, secondogenito di Filippo marchese di Lajatico, Orciatico, ecc. - fratello di Lorenzo, futuro papa Clemente XII - e di Lucrezia dei marchesi [...] .
Per nulla digiuno di studi - come hanno invece sostenuto N. Del Re, Enciclopedia cattolica, IV, s. v., e Dammig, p. 231 - protesse l'editore di libri antigesuitici Pagliarini dalla persecuzione che seguì alla rottura dei rapporti diplomatici col ...
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paralipomeni
paralipòmeni s. m. pl. [dal lat. tardo paralipomĕna, adattam. del gr. παραλειπόμενα, neutro pl. del part. pres. passivo di παραλείπω «tralasciare»]. – 1. Propr., cose tralasciate, cose omesse. La parola, usata assai raram. come...
effemeride
effemèride (o efemèride) s. f. [dal lat. ephemĕris -ĭdis, gr. ἐϕημερίς -ίδος «diario», comp. di ἐπί «sopra» e ἡμέρα «giorno»]. – 1. a. Anticam., erano detti effemeridi i libri in cui si registravano gli atti del re, dapprima giorno...