CANCELLIERI (de Cancellieri, de Cancellariis, Cancellarius), Chiaretto Costanzo
Roberto Ricciardi
Nacque a Pistoia nella seconda metà del secolo XV, anche se non siamo in grado di indicare con precisione [...] Erasmo Vitelli, ambasciatore del re di Polonia Alessandro presso la di Sigismondo il Vecchio la Polonia conobbe uno dei periodi più fulgidi della sua storia culturale e l'aumento di prezzo di una fornitura di libri e testi classici, e gli raccomanda di ...
Leggi Tutto
DANDI, Giovanni Pellegrino
Tiziana Di Zio
Nato a Forlì il 6 luglio 1664 da famiglia già illustre, ma decaduta, fu a contatto sin dall'infanzia con l'ambiente della stampa: il padre Giuseppe conduceva [...] politici e militari europei insieme con notizie riguardanti re, prelati e personaggi illustri; per questo settore il comunicazionì inviate al giornale, frutto dei frequenti inviti ai lettori a collaborare fornendo libri, notizie e pareri.
L ...
Leggi Tutto
LENIO, Antonino
Stefano Jossa
Nacque nel Salento, forse a Parabita (cfr. Tafuri, p. 255), tra il 1470 e il 1475. Il cognome e il nome fanno pensare a una latinizzazione, ma non è possibile fare ipotesi [...] romanzesco al politico, che è dovuto probabilmente alla sconfitta dei Francesi, per i quali parteggiava la famiglia Del Balzo, per amor de la figlia del re Pancreto in Nabatea". L'addizione corrisponde al III libro dell'opera, composto in aggiunta ai ...
Leggi Tutto
GIACOMELLI, Michelangelo
Laura Asor Rosa
, Figlio di Sebastiano e di Camilla Jacopetti, nacque a Pistoia l'11 sett. 1695. Fin da piccolo fu instradato nello studio dei classici latini e greci dallo [...] duca di Borgogna, ibid. 1751; Versi per la ricuperata salute del re del Portogallo, s.n.t.).
Al 1757 risale l'incontro con J Canticum canticorum…, Roma 1772; I quattro libri di Senofonte dei Detti memorabili di Sofocle, pubblicati postumi a ...
Leggi Tutto
COMAZZI (Accomazzo), Giovanni Battista
Fiorenza Vittori
Nacque a Mantova (secondo il Bazzoni, a Casale Monferrato) nel 1654 da famiglia originaria di Casale Monferrato.
Assai scarse sono le notizie [...] ispirati al modello petrarchesco, ad ognuno dei quali è fatto seguire un commento " le citate si ricordano: Coronazione del re dell'Ungaria Giuseppe Arciduca d'Austria e Lodi 1697, contenente "epilogati più libri politici" al fine di perfezionare "la ...
Leggi Tutto
GALVANI, Giovanni
Francesca Brancaleoni
Nacque a Modena il 24 giugno 1806, figlio secondogenito di Giuseppe e Giuseppina Conti. Precocissimo, ancora fanciullo studiò la geometria, la retorica e la fisica, [...] 1834 censore secolare per i libri e le stampe; nel e delle grandi cavallerie di re Luigi IX di Francia, scritta G., ibid., s. 5, VI (1910), pp. 1-37; G. Mazzatinti, Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia, XVI, p. 141; LII, p. 186; LV, p ...
Leggi Tutto
GARUFFI, Giuseppe Malatesta
Lucinda Spera
Nacque a Rimini intorno alla metà del secolo XVII (nel 1655 o, come retrodatano alcuni biografi, nel 1649) da Giovanni, che avrebbe voluto avviare il figlio [...] 1677): vi si narrano infatti le disavventure del perfido redei Goti che, dopo aver tentato di uccidere il nipote , XV, Paris 1856, p. 612; L. Cicognara, Catalogo ragionato deilibri d'arte e d'antichità posseduti dal conte Cicognara, II, Pisa 1821 ...
Leggi Tutto
MARCIANO, Girolamo
Marco Leone
Nacque a Leverano, presso Lecce, presumibilmente il 28 nov. 1571, da Merante (o Merate) e Natalizia Fapane.
Studiò medicina a Napoli con Bernardino Longo e Francesco Mezzapinta; [...] nipote di Scipione Ammirato e membro della locale Accademia dei Trasformati; per qualche periodo soggiornò a Novoli, presso . La Descrizione, in quattro libri, fu edita solo nel 1855 a Napoli, a cura di D. Capasso e F.P. Del Re (ed. anast. con introd ...
Leggi Tutto
BONNÀ, Febo
Claudio Mutini
Forse ferrarese (ma si ignorano il luogo e la data di nascita), il B. compì quasi sicuramente i propri studi a Ferrara. In una lettera che Diomede Borghesi gli indirizzava [...] della prima stampa si aggiunse quella del re di Francia.
Il testo fu replicato quel che riguardava la stampa dei testi anche quando venne meno quale avendo fatto quell'arte di stampare e di vendere i libri miei, ch'io pensava già di fare, se ne sta ...
Leggi Tutto
BINDO di Cione del Frate
Riccardo Scrivano
Senese, visse nel sec. XIV. Di lui si conosce soltanto una canzone, detta "di Roma", perché in essa si introduce a parlare, sotto forma di donna, l'augusta [...] 'Italia soggiace / a un sol re, che 'l mio voler consente", sec. XIV, Firenze 1862, p. VII (poi in Libro delle prefazioni, Città di Castello 1888, p. 39); di Roma (B. di Cione del Frate da Siena), in Rendic. dei R. Ist. lomb. di sc. e lett., s. 2, XLI ...
Leggi Tutto
paralipomeni
paralipòmeni s. m. pl. [dal lat. tardo paralipomĕna, adattam. del gr. παραλειπόμενα, neutro pl. del part. pres. passivo di παραλείπω «tralasciare»]. – 1. Propr., cose tralasciate, cose omesse. La parola, usata assai raram. come...
effemeride
effemèride (o efemèride) s. f. [dal lat. ephemĕris -ĭdis, gr. ἐϕημερίς -ίδος «diario», comp. di ἐπί «sopra» e ἡμέρα «giorno»]. – 1. a. Anticam., erano detti effemeridi i libri in cui si registravano gli atti del re, dapprima giorno...