PIO VIII, papa
Giuseppe Monsagrati
PIO VIII, papa. – Terzo di otto figli, e secondo maschio, Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni nacque a Cingoli (Macerata) il 20 novembre 1761 dal conte Carlo [...] ai sani principi e ostacolando la diffusione deilibri perniciosi, portatori di ateismo e materialismo, a cura di P. Pirri, Bologna 1934, ad ind.; Il tempo del papa-re. Diario del Principe don Agostino Chigi dall’anno 1830 al 1855, prefazione di F ...
Leggi Tutto
CROCIFISSO
G. Jászai
Con il termine c. si intende la rappresentazione della croce con sopra Cristo, indipendentemente da materiale, tecnica, misure, contesto iconografico e funzione iconica. La specificazione [...] legature deilibri liturgici. Anche le vesti degli officianti recavano il c., nella maggior parte dei casi sia nella parete absidale.Nell'arte carolingia compaiono nuovi tipi del Dio-re sulla croce. A partire dall'800 ca. ai piedi di Cristo ...
Leggi Tutto
BONCOMPAGNI LUDOVISI, Ignazio
Umberto Coldagelli
Secondo figlio maschio di Gaetano, principe di Piombino e duca di Sora, e di Laura Chigi, nacque in Roma l'8 giugno 1743. La sua condizione di cadetto [...] al 4 nov. 1787 ed ebbe incontri con la regina, con il re e, più numerosi, con l'Acton: senza risultati, però, ché di riforma fiscale, cfr. V. Fiorini, Catal. illustrativo deilibri,doc. ed ogg.esposti dalle provincedell'Emilia e delle Romagnenel ...
Leggi Tutto
VERGINIANI
GGiovanni Araldi
All'origine della storia del monachesimo verginiano si colloca la figura di Guglielmo da Vercelli. Oggetto di un annoso dibattito, condizionato dall'esigenza di presentare [...] Ordini interni alla Chiesa. La richiesta di acquistare libri liturgici e paramenti sacri, nonché di costruire una chiesa 1214), il viaggio di Federico in Germania e la sua incoronazione a redei Romani (1212), la morte di Innocenzo III (1216) e la ...
Leggi Tutto
PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza
Federica Favino
PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza. – Nacque a Roma il 28 novembre 1607 da Alessandro dei marchesi di Zibello e da Francesca Sforza di Santa Fiora.
Alessandro [...] perfezione cristiana, un’opera di edificazione in due libri: una disamina dei vizi che dominano l’animo umano e un prontuario un crocifisso in bronzo simile a quello realizzato per il re di Spagna e conservato presso l’Escorial (Montanari, 1997). ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Roberto (Roberto da Lecce)
Zelina Zafarana
Nacque a Lecce intorno all'anno 1425.
I genealogisti lo fanno appartenere al ramo dei Caracciolo (del Leone) Pisquizzi, signori di Amesano, o Caracciolo [...] Dei (1473) in venti sermoni, rispecchianti un ciclo di predicazioni tenuto a Napoli; al re Ferdinando de ratione concionandi libri quatuor, Basileae 1535, pp. 286 s., 291 s.; Raphaelis Volaterrani Commentariorum urbanorum libri..., Basileae 1559, ...
Leggi Tutto
BIANCHI, Isidoro
Franco Venturi
Nacque a Cremona nel 1731 e venne battezzato col nome di Pietro Martire. Suo padre era sarto e la famiglia povera. Frequentò le scuole dei gesuiti e si accese "d'una [...] danese, scomparsi ormai Struensee e Brandt e mentre l'infermo re Cristiano VII era sempre più dominato dal ministro O. H. e ispettore delle scuole normali, era divenuto regio censore deilibri e delle stampe, oltre che teologo consultore del duca di ...
Leggi Tutto
DE LUCA, Giuseppe
Gabriele De Rosa
Nacque a Sasso di Castalda (Potenza) il 15 sett. 1898 da Vincenzo e Raffaella Viscardi. Trascorse la fanciullezza a Brienza, piccolo borgo poco distante da Sasso, [...] Filotee, Scintille e Pagliette deilibri di sana pietà (dei santi e dei saggi cristiani); se si riuscisse e nota introduttiva di G. De Luca, Roma 1924, Id., La vita religiosa di re Enrico VI, traduz. di G. De Luca, Firenze 1924; Id., Ilcard. Newman ...
Leggi Tutto
CASTIGLIONE (de Castilliono, de Casteleone, Castiglioni), Branda da
Dieter Girgensohn
Nacque nella città di Milano, molto probabilmente poco prima del 1360, da Maffeo, o Maffiolo, e da Lucrezia Porro. [...] di divisione del Regno di Boemia. Poi tornò in Ungheria insieme con il redei Romani. Con lui fu il 30 marzo a Levoča in Slovacchia, alla fine altre istituzioni del genere, per le donazioni di libri alla scuola di Castiglione e ad alcuni monasteri a ...
Leggi Tutto
GARAMPI, Giuseppe
Marina Caffiero
Nacque a Rimini il 29 ott. 1725, secondogenito del conte Lorenzo e di Diamante Belmonti.
Lorenzo - che aveva ereditato il titolo comitale da poco acquisito dal padre [...] , a Francoforte per l'incoronazione di Giuseppe II a redei Romani. Nel corso del nuovo viaggio, che ebbe inizio impegnarsi - come il G. stesso si esprimeva - a confutare "tanti libri, che escono ogni giorno pieni o di massime e principii falsi o di ...
Leggi Tutto
paralipomeni
paralipòmeni s. m. pl. [dal lat. tardo paralipomĕna, adattam. del gr. παραλειπόμενα, neutro pl. del part. pres. passivo di παραλείπω «tralasciare»]. – 1. Propr., cose tralasciate, cose omesse. La parola, usata assai raram. come...
effemeride
effemèride (o efemèride) s. f. [dal lat. ephemĕris -ĭdis, gr. ἐϕημερίς -ίδος «diario», comp. di ἐπί «sopra» e ἡμέρα «giorno»]. – 1. a. Anticam., erano detti effemeridi i libri in cui si registravano gli atti del re, dapprima giorno...