PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] antimmacolista. Rispetto all’espulsione dei moriscos, decretata dal re Cattolico nel 1609, Paolo dei parroci, contenente schemi per la celebrazione dei sacramenti e dei riti paraliturgici. Promulgato il 7 giugno 1614, completò la serie deilibri ...
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CASONI, Lorenzo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sarzana, in Lunigiana, il 17 ott. 1645 da Nicolò, conte di Villanova. Incerte sono le notizie sulla sua formazione. Secondo alcuni (Capece Galeota; Dubruel, [...] una mezza libraria, la maggior parte di libri francesi, e di materie spettanti a distensivo il C. comunicò subito al re di Francia la propria promozione e abuso del 22 gennaio 1688…, in Mem. della Accad. naz. dei Lincei, s. 8, XI (1963), 4, pp. 175, ...
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GUARDI, Giovanni Antonio (Antonio)
Michele Di Monte
Figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler, nacque il 27 maggio 1699 a Vienna, dove, nella Schottenkirche, venne battezzato. Il padre, originario della [...] altro episodio, quale, per esempio, Il trionfo di Emilio Paolo sul re Perseo ed i suoi figli. Il G. stesso aveva già trattato, 2002, p. 70).
Il G. morì a Venezia, come risulta dal Librodei morti di Ss. Apostoli, il 23 genn. 1760, dopo tre mesi di ...
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CONTARINI, Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 7 ott. 1554, primogenito di Bertucci (1573-1576) di Francesco e di Lucia di Marco Dolfin in una famiglia, appartenente al ramo della cosiddetta [...] è la proffibitione fatta in Venetia del libro di quel re". Trattenuto per due settimane a Calais nota alle pp. 25, 32, 35, 38, 74, 131, 135 (gli altri rinvii dell'indice dei nomi non valgono per il C.); Id., P. Paruta, P. Sarpi e... Ceneda, in Boll. ...
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GAURICO, Luca
Franco Bacchelli
Nacque nel marzo 1475 a Gauro - un "casale" della contea di Giffoni (ora in prov. di Salerno) allora posseduta dai d'Avalos - da Cerelia e da Bernardino (appartenente [...] astrologico presso Carlo V e Ferdinando I redei Romani, impegnati allora in preparativi contro i Eubel, Hierarchia catholica, III, Monasterii 1923, p. 183; Catalogo deilibri a stampa in lingua italiana della Biblioteca Colombina di Siviglia, a ...
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BELVISI, Giacomo
Severino Caprioli
Nacque a Bologna non prima del 1270 da Guido e da Bartolomea Picciolpassi, in una famiglia di parte lambertazza, i cui atteggiamenti nelle lotte cittadine si distinguevano [...] Carlo II, conte di Provenza e re di Sicilia, sostenitore in Italia dei guelfi. È questo uno dei momenti più importanti, ma più , ecc.) da punti di vista differenti.
Il commento ai Libri Feudorum si trova manoscritto a Basilea (Oeffentiiche Bibl., C. ...
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CONTARINI, Angelo
Gino Benzoni
Primogenito di Giulio di Domenico e di Lucrezia di Andrea Corner, nacque a Venezia l'11 ag. 1581 e nonva confuso coll'Angelo Contarini di Giorgio, di lui un po' più anziano, [...] "passo" cosi essenziale al "particolar servitio" del re cristianissimo e dei suoi "amici", specie la Repubblica, in Italia. II, Venetia 1684, pp. 493, 504, 522; G. Graziani, Historiarum Ven. libri, I, Patavii 1728, pp. 231, 419, 456, 458, 549; L. ...
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POLE, Reginald
Davide Romano
POLE, Reginald. – Nacque ai primi di marzo del 1500 a Stourton Castle, Staffordshire, terzogenito maschio di sir Richard Pole e di Margaret, contessa di Salisbury, entrambi [...] I e Carlo V. Gli accordi tra Enrico VIII e il re cristianissimo non consentirono a quest’ultimo di ricevere pubblicamente Pole il quale pubblicare e diffondere libri proibiti. Particolare attenzione veniva poi dedicata ai doveri dei vescovi, tenuti a ...
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FASSOLA (Primi Visconti), Giovanni Battista (Feliciano)
Angelo Torre
Nacque a Varallo Sesia (in provincia di Vercelli, allora nello Stato di Milano) il 22 sett. 1648, da Giacomo e Maria Marca, mercanti. [...] di Mantova, di cui egli divenne buon amico; della malattia del re tra maggio e agosto 1705; della morte del figlio del duca San Maiolo, che non comprende tuttavia che due dei dieci libri preannunciati nell'indice. Possiamo considerarlo il frutto più ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Iacopo
Tiziana Pesenti
Nacque intorno al 1293 dal medico Isacco e da Isabella.
Sul luogo della sua nascita e sull'origine della famiglia permane ancora qualche incertezza, come [...] a Padova le Tabulae de motibus planetarum o Toletanae attribuite al re di Castiglia Alfonso X il Savio, rimaste sconosciute a Pietro d la maggior parte dei maestri padovani del primo Trecento, il D. non lasciò commenti ai libri naturali di Aristotele ...
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paralipomeni
paralipòmeni s. m. pl. [dal lat. tardo paralipomĕna, adattam. del gr. παραλειπόμενα, neutro pl. del part. pres. passivo di παραλείπω «tralasciare»]. – 1. Propr., cose tralasciate, cose omesse. La parola, usata assai raram. come...
effemeride
effemèride (o efemèride) s. f. [dal lat. ephemĕris -ĭdis, gr. ἐϕημερίς -ίδος «diario», comp. di ἐπί «sopra» e ἡμέρα «giorno»]. – 1. a. Anticam., erano detti effemeridi i libri in cui si registravano gli atti del re, dapprima giorno...