LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] libri di Cicerone della Repubblica (1820), l'impegno civile illustra la frattura fra passato e presente con un motivo foscoliano, la rassegna dei grandi italianidell'oro a cura di F. D'Intino, Roma 1999; F.P. Botti, La nobiltà del poeta. Saggio su L ...
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Prosatori Minori del Trecento, Scrittori di religione – Introduzione
Don Giuseppe De Luca
I. La letteratura in volgare italiano del secolo decimoquarto è letteratura di estate colma, non solamente nelle [...] libro di «laude» un «libriccino degli articoli della fede "·[1] Se a Lorenzo si fanno risalire i primi tentativi d'una grammatica e d'una letteratura italiana stemmi genealogici della più alta nobiltà qual è quella dell'amore di Dio e dell'amore degli ...
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impero (imperio)
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Pier Giorgio Ricci
Nella lingua di D., il termine è portatore di tre valori, ai quali fin dall'antichità risulta legato il corrispondente latino e che nel Vocabularium di Papia [...] truova oro, lo DELL'IMPERO.
In Cv IV VIII, con riferimento alle critiche rivolte alla definizione di nobiltà data da Federico II, Dlibrodella Monarchia dantesca, in Dal Convivio alla Commedia, cit., 151-313.
Intorno al problema della corona italiana ...
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Latini, Brunetto
Francesco Mazzoni
Letterato e uomo politico fiorentino, protagonista di uno dei più interessanti episodi dell'Inferno (terzo girone del VII cerchio, ove sono puniti i violenti contro [...] esplicita, sicura: si veda ad esempio la definizione dellanobiltà data nel Tresor II LIV, da mettere in dell'Inferno dantesco, pp. 232-233. Preziose indicazioni in D. De Robertis, Nascita della coscienza letteraria italiana, ne Il librodella ...
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ARTIGIANI
Bartolomé Bennassar e Mauro Ridolfi
Storia
di Bartolomé Bennassar
Introduzione
Qualunque sia la definizione di artigianato che si voglia considerare, due fatti sembrano innanzitutto incontestabili: [...] d'oro, i merciai, i salumieri, i pescivendoli, i vetrai e gli orefici, i barbieri e i fabbricanti di pettini. Se la sfilata costituisce una testimonianza della varietà della produzione veneziana dell sono i lavoratori del libro e del legno quelli che ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Scuole, corti e universita
Hilde de Ridder-Symoens
Scuole, corti e università
Come tutti i periodi di risveglio intellettuale, la rinascita [...] libri), delle sue tecniche (la Scolastica) e delle e della penisola italiana, ma grado d'istruzione della piccola nobiltàoro, l'elisir di lunga vita e la pietra filosofale. Questo interesse trovò un ulteriore sostegno nell'invenzione dell'arte della ...
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La teologia romana dei secoli XIX e XX
Costantino tra la Chiesa trionfante e la Chiesa dei poveri
Stanislaw Adamiak
Sergio Tanzarella
Congar, Chenu e il costantinismo
L’11 ottobre del 1962 il teologo [...] fulgenti di oro e musaici, diede essere civile al corpo della Chiesa e Firenze 1965, un libro ancora oggi di della Conferenza Episcopale Italiana, 1991-2007, in Cristiani d’Italia. Chiese, società, Stato, I, Istituto della Enciclopedia Italiana ...
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Teatro e società
Guido Davico Bonino
La socialità del teatro tra protostoria e cultura primitiva
In una sintesi ancor oggi autorevole (v. Dumur, 1965) A. Schaeffner proponeva agli esperti del fatto [...] ha scritto il libro più ricco, a dell'eroina eponima (la gentildonna Drusilla alla ricerca del marito scomparso) si celebrano il coraggio e la nobiltàd'animo d'una 'tipica' giovane d 'teatro all'italiana' si diffonde it.: Il ramo d'oro, Torino 1990).
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CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] d'oro e confida i segreti della battaglia di Renty al C. che in cambio gli assicura la celebrazione dell con la nobiltà, aveva a italiani dal 1550al 1650, Roma 1949, pp. 71 s. Una riconsiderazione della figura del C. come impostore nel libro ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] librodell'Eden di Adamo ed Eva, descritto dalla Bibbia come luogo di felicità assoluta, alla Gerusalemme celeste, che l'Apocalisse di San Giovanni descrive "brillante d'oronobiltàdelle corti e la nascente borghesia cittadina. In Italia, Piero della ...
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libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
nobilta
nobiltà (ant. nobilità, nobilitade) s. f. [dal lat. nobilĭtas -atis, der. di nobĭlis «nobile»]. – 1. a. La condizione e il fatto di appartenere alla classe dei nobili, di avere le distinzioni, le prerogative, i privilegi che sono (o...