CORNER, Vincenzo
Gino Benzoni
Questo è il nome dell'autore del compatto poema epico di quasi undicimila decapentasillabi a rima baciata, l'Erotocrito, che costituisce il capolavoro della letteratura [...] appartiene alla nobiltà "feudata" d'origine d'una catena d'oro. italiana. Per Alexiu - il secondo recente editore critico del poema che s'avvale della prima edizione veneziana del 1713, accantonata da Xanthudidis cui inoltre contrappone la adozione d ...
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GRIMALDI, Nicolò
Calogero Farinella
Nacque a Genova, da Agostino e da Bettina Centurione Becchignone di Niccolò.
Le notizie sulla sua giovinezza e sull'inizio dell'attività pubblica sono inficiate dalla [...] di un milione di ducati in oro, da pagare ad Anversa e a nel Libro secondo delle Canzonelle parte dellanobiltà vecchia d'histoire économique et sociale, IX (1937), p. 378; R. Romano, Banchieri genovesi alla corte di Filippo II, in Riv. stor. italiana ...
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GIOLITO DE' FERRARI, Gabriele
Massimo Ceresa
Nacque, probabilmente nel primo decennio del XVI secolo a Trino, nel Vercellese, da Giovanni senior e Guglielmina Borgominieri. Doveva essere il primogenito, [...] saggi di bibliografia italiana. Nel 1552-53 pubblicò una dozzina di libri spagnoli, curati per d'oro di Apuleio nella traduzione di A. Firenzuola, del 1550; le Metamorfosi di Ovidio, tradotte da L. Dolce, del 1553, illustrato da 95 vignette, 79 delle ...
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PONA, Francesco
Fabrizio Bondi
PONA, Francesco. – Nacque a Verona l’11 Ottobre 1595, primogenito di Giovanni e Camilla di Nicola Gipsi.
Famiglia di origine trentina che aveva goduto nella prima metà [...] dellanobiltàdell'oro Pona, in Au pays d’Eros. Litterature et érotisme libro. Dal “cantare” trecentesco alla penna narratrice barocca, Napoli 1996, pp. 137-201; Q. Marini, Tra novella e romanzo: la Lucerna di F. P., in Storia della letteratura italiana ...
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GALEOTA, Francesco
Marco Colletti
Nacque verso il 1446 a Napoli da Carluccio, dicendente da una famiglia della più antica nobiltà napoletana, ascritta al seggio di Capuana, e da una delle sue due mogli, [...] d'oro andando a caccia, facendone al suo signore uno presente, per invidia fu accusato che aveva il falcone integro", lungo la strada dell manoscritta dell'epistolario di F. G., in Quaderni dell'Ist. di lingua e letteratura italianadella Facoltà ...
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GROTO (Grotto), Luigi (detto Il Cieco d'Adria)
Valentina Gallo
Nacque ad Adria il 7 sett. 1541 da Federico, discendente da una famiglia della piccola nobiltà terriera che si era dedicata a lungo all'avvocatura, [...] d'Amore, dedicato a Lucrezia Guarnieri, liberamente ispirato all'Asino d'orolibrodell'Iliade in ottave (Il primo librodella Iliade d'Homero tradotto da Luigi Groto Cieco d " provinciale di L. G., in Riv. italiana di drammaturgia, 1979, n. 14, pp. ...
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DE MARINI (Marini), Claudio
Carlo Bitossi
Nacque verso il 1574 "fuori di matrimonio nel paese della Borgogna" (Della Torre).
Il padre, Cosmo di Giuliano, appartenente alla nobiltà "vecchia" genovese, [...] della reggenza di Maria de' Medici.
L'esordio del D. nella politica italianadellanobiltà povera), il quale avrebbe cercato all'insaputa del governo di indurre il D mi parve vestito di colore, con guarnitione d'oro". La sua discendenza si radicò in ...
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GUIDI, Guido
Cesare Preti
Nacque il 10 febbr. 1509 a Firenze, primo figlio di Giuliano di Bartolomeo, medico, appartenente a una famiglia di piccola nobiltà originaria di Anterigoli nel Mugello inurbatasi [...] presso un'università italiana. A partire dagli nei mesi di stampa del libro, F. Primaticcio e che d'oro", la più alta fra tutti i docenti dello Studio. Parte dellanobiltà pisana (con il diritto a inquartare il proprio stemma con quello della ...
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MANIN, Lodovico Giovanni
Dorit Raines
Primogenito di Lodovico Alvise e di Maria di Pietro Basadonna, nacque a Venezia il 23 giugno 1726.
I Manin divennero patrizi veneziani nel 1651 versando 100.000 [...] . di Stato di Venezia, Avogaria di Comun, Librid'oro, Nascite, reg. 64/XIV, c. 253r; 1886; V. Marchesi, recensione, in Riv. stor. italiana, III (1886), 4, pp. 804-810; G nobiltà. Aspetti della crisi dell'aristocrazia veneziana nella prima metà dell ...
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CELSI, Mino Gregorio Romolo
Peter G. Bietenholz
Figlio di Giovanni di Mino e di Vittoria di Francesco Tancredi, fu battezzato il 22 sett. 1514 a Siena.
La sua famiglia apparteneva alla nobiltà senese [...] avere otto fiorini d'oro. Una lettera libro del suo trattato, dove, apparentemente incurante della libertà di coscienza e sulla scia dello oeuvre, Paris 1892, II, pp. 308-13; D. Cantimori, Eretici italiani del Cinquecento, Firenze 1939, pp. 296-306 e ...
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libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
nobilta
nobiltà (ant. nobilità, nobilitade) s. f. [dal lat. nobilĭtas -atis, der. di nobĭlis «nobile»]. – 1. a. La condizione e il fatto di appartenere alla classe dei nobili, di avere le distinzioni, le prerogative, i privilegi che sono (o...