BRAGADIN, Lorenzo
Angelo Ventura
Nato nel 1474 da Francesco di Giacomo e da Marina Foscari, nipote del doge Francesco Foscari, apparteneva a famiglia assai influente del patriziato veneziano, ricca [...] fu per la nobiltàitaliana il convegno di Ibid., Avogaria di comun, reg. 164 (Balla d'oro, III), c. 28v; Ibid., Sez. notarile, , n. 579; V, ibid. 1873, ad Indicem; I libri commem. della Repubblica di Venezia. Regesti, a cura di R. Predelli, VI ...
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FERRARI, Ottavio
Francesco Piovan
Nacque a Milano il 20 maggio 1607 da Giulio e Bianca Bariola.
Perso il padre all'età di quattro anni, rimase affidato alle cure degli zii Barbara Marliani e Francesco [...] libri del De re vestiaria nel 1654, pubblicò soltanto prolusioni accademiche e un panegirico (ben rimunerato con una collana d'oro 8, 93, 236 s., 387; C. Trabalza, Storia della grammatica italiana, Milano 1908, p. 348; A. Belloni, IlSeicento, Milano ...
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BONCOMPAGNI, Giacomo
Umberto Coldagelli
Nacque a Bologna l'8 maggio 1548, figlio naturale di Ugo, il futuro pontefice Gregorio XIII, allora semplice chierico, e "de Madalena da Carpi dona soluta", come [...] dell'Ordine, nel 1582; Orvieto, nel 1578, lo ascrisse nella nobiltià la sua politica italiana: l'episodio dimostra d'oro ferraresi da Alfonso II d'Este e il 12 sett. 1579, da Francesco Maria dellalibro dei madrigali a cinque voci ed il secondo libro ...
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FRANCO, Giacomo
Chiara Stefani
Figlio naturale del pittore e incisore Battista Franco e da tale Francesca da Urbino, nacque a Venezia, o più probabilmente a Urbino, nel 1550.
Esercitò, operando sempre [...] dal titolo Nobiltà di dame.
Nello stesso anno D. Nicolini moneta d'oro, e che un certo D. Bernardin libro italiano del Seicento, Firenze 1922, p. 97; G. Moschini, Dell'incisione in Venezia, Venezia 1926, pp. 21-25; M. Pittaluga, L'incisione italiana ...
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PIANELL, Giuseppe Salvatore
Carmine Pinto
PIANELL, Giuseppe Salvatore. – Nacque a Palermo il 9 novembre 1818 da Francesco e da Cirilla Iannelli.
Il padre, figlio di un funzionario dell’amministrazione [...] dellanobiltà siciliana, era determinato a consentirgli una rapida carriera nell’esercito del Regno delledella Riunione, oltre che la medaglia d’oro Vial, Annotazioni al libro Lettere del generale del ricordo. Nazione italiana e patria napoletana ...
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GRANUCCI, Nicolao
Franco Pignatti
Nacque a Lucca nel 1521 da Guglielmo, preposto di S. Maria di Filicorni, prebenda appartenente alla famiglia, e rettore sine cura della chiesa di S. Donnino a Marlia, [...] della querela e il 1° giugno fu condannato a una multa di 250 fiorini d'orolibro de L'eremita (cc. 30r-33v), nella quale il binomio nobiltà .; M. Righetti, Per la storia della novella italiana al tempo della reazione cattolica, Teramo 1921, pp. ...
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CANINI, Girolamo
Gino Benzoni
Nacque ad Anghiari, nel 1551circa, dal nobile Gualtieri fratello dell'orientalista Angelo. Ebbe almeno due sorelle; una, Orsina, si sposò con Nicola Carrocci, l'altra, [...] della Bolla d'oro di Carlo IV "per l'occasione" dell'elezione imperiale di Mattia d'Asburgo.
Nella prima parte, dedicata al principe d .
La traduzione italiana adottata è quella Dell'historia delle guerre intestine e delle rivolutioni di Francia libri ...
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IMPERIALI (Imperiale), Vincenzo Maria
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Latiano, presso Brindisi, il 26 marzo 1738 da Giovanni Luca (Genova 1683 - Latiano 1749), secondo marchese e quarto signore [...] nobiltà, fu accolto come cavaliere di giustizia e servì sulle galee delldelle sue armate, grande di Spagna di prima classe, gentiluomo di camera con esercizio, consigliere di Stato, cavaliere del Toson d'orolibri storia della letteratura italiana, II ...
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GOUZY (Gouzy Tartufari), Clarice
Carlo D'Alessio
Nacque a Roma il 14 febbr. 1868, da Giulio e da Maria Luisa Servici.
Il padre era francese e di confessione protestante (si convertì al cattolicesimo [...] nobiltà che inizialmente osteggiò la relazione per ragioni economiche e religiose. L'infanzia dellalibro di memorie Il gomitolo d'oro (Milano 1924), in cui la G. rievoca con affetto questa stagione della Pellizzi, Le lettere italiane del nostro secolo ...
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CASTIGLIONE (Castellione, Castelliono, Castilione, Casteione), Roberto di
Norbert Kamp
Apparteneva a una nobile famiglia abruzzese, signora del castello di Castiglione presso Tornimparte, a sudovest [...] 5.000 once d'oro che, dovevano essere abusi dellanobiltà. italiana, IV, Firenze 1870, pp. 378-80 nn. 138-140, p. 383 n. 150 (erroneamente indica la data dell , 13634, 14466, 15108; M. Santoni, Il libro rosso del Comune di Camerino, in Arch. stor. ...
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libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
nobilta
nobiltà (ant. nobilità, nobilitade) s. f. [dal lat. nobilĭtas -atis, der. di nobĭlis «nobile»]. – 1. a. La condizione e il fatto di appartenere alla classe dei nobili, di avere le distinzioni, le prerogative, i privilegi che sono (o...