Il pittore dei sogni
Pittore, teorico, musicista, il tedesco Paul Klee, vissuto fra Ottocento e Novecento, è stato un artista dalla sensibilità raffinata, che ha scoperto relazioni magiche tra forme, luoghi, [...] lentamente. Non si accontentò di utilizzare numeri e lettere, ma inventò un linguaggio una scrittura infantile come quella dei bambini o dei malati di mente, cercando di di La confessione creatrice, il libro in cui raccolse le sue riflessioni ...
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Regista e teorico del cinema e delle arti (Riga 1898 - Mosca 1948). Studente d'ingegneria, soldato nell'esercito rosso, disegnatore e cartellonista, esordì come scenografo nel teatro del Proletkul′t (1920) [...] voll., 1963-70, ma numerosi sono gli scritti ancora inediti scena, 1989); nasce, soprattutto, il suo libro più importante, Neravnodušnaja priroda (trad. it. La Stalin, ma la seconda (nota come La congiura dei Boiardi, e che contiene un lungo brano a ...
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Geometra greco, attivo ad Atene attorno al 450-420 a. C. Allievo forse di Enopide a Chio, si diede in un primo tempo, a quanto dice Aristotele, al commercio; poi, derubato dei suoi averi, si fermò ad Atene [...] del cubo a quello della inserzione di due medie proporzionali tra due numeri dati. Ancora a I. è dovuto il primo tentativo di esposizione sistematica della geometria: è un libro di Elementi, perduto. Quest'opera di I. costituiva il primo precedente ...
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Matematico arabo musulmano (m. 1019 o 1020 d. C.), attivo a Baghdād. Autore di un importante libro di algebra, al-Fakhrī ("Il glorioso"), dedicato al visir Abū Ghālib. La sua opera si richiama esplicitamente [...] non un'eccezione, ma una scuola e un indirizzo della matematica araba della sua epoca. Conseguì notevoli risultati originali, relativi alle somme delle prime, seconde e terze potenze dei primi n numeri naturali e alle quantità incommensurabili. ...
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Pelevin, Viktor Olegovič
Donatella Possamai
Scrittore russo, nato a Mosca nel 1962. Il padre fu ufficiale dell'esercito, la madre insegnante d'inglese. Dopo essersi laureato nel 1989 presso l'Istituto [...] New Age e di occultismo.
Alcuni dei suoi primi racconti sono stati pubblicati ), altra raccolta di romanzi e racconti. In Čisla (Numeri) l'opera centrale di DPP, il protagonista, un kniga oborotnja (2004, Il libro sacro del mutante) e ŠŠlem ...
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DORIA, Giovanni Andrea (Gian Andrea)
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova agli inizi del 1540, da Giannettino e da Ginetta Centurione, figlia di Adamo, il famoso uomo d'affari e banchiere. Per la data di [...] per diverse dicine di numeri ed è di grande Lettere di principi... libro primo, Venetia 1564, cc. 209v-212v; libro secondo, ibid. 1575 556-567, 705; Id., Monete medaglie e sigilli dei principi Doria che serbansi nella Biblioteca della R. Università ...
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BALLERINI, Pietro
Ovidio Capitani
Figlio di Giovan Battista, medico e professore di chirurgia, nacque a Verona il 7 sett. 1698. Compiuti i propri studi presso i gesuiti, nel 1722, dopo aver concluso [...] ringraziato (cfr. Praefatio alla citata edizione dei Sermones, p. V) - l'esame di numerosi altri codici, tutti accuratamente descritti in Maffei non aveva comunicato in alcun modo che il suo libro stava per uscire nuovamente - e con l'implicito ...
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GIORGIO (Zorzi, Zorzo) da Castelfranco, detto Giorgione
Augusto Gentili
Non si conosce con esattezza la data della nascita di G., che dovette avvenire a Castelfranco Veneto tra il 1477 e il 1478. È [...] dei documenti e delle fonti, dall'indagine sui numeri sicuri dell'esiguo catalogo e sul nutrito elenco dei consueti dell'arte, quadri scadenti o soltanto abbozzati, un grosso libro aperto con disegni di prospettiva assolutamente elementari. In fondo c ...
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BOHIER, Pietro (Petrus Boherius, Boherii, Boerii)
Enzo Petrucci
Originario di La Retorte (comune del distretto di Carcassona, dipartimento dell'Aude), nella Francia meridionale, nacque presumibilmente [...] de Cetto (1373), come dimostrano i numerosi atti da essi compiuti in suo - tali da far pensare alla dedica di un libro.
Comunque, verso la fine del 1374, il B agosto affidò al B., assistito dall'abate Giordano dei SS. Nazario e Celso di Verona e dall ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] dic. 1609. Per costruirla e ancor più per dotarla di libri a stampa e manoscritti il B. profuse senza risparmio alcuno le l'edizione del concili ecumenici: V. Peri, Il numerodei concili ecumenici nella tradizione cattolica moderna, in Aevum, XXXVII ...
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libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...