LANDI, Stefano
Arnaldo Morelli
Nacque a Roma da Matteo di Antonio Mattei, calzolaio senese, e Cecilia di Fabio Landi, e fu battezzato il 26 febbr. 1587 nella chiesa di S. Giovanni dei Fiorentini. Rimasto [...] Il brano "O di gloria chiara prole", che apre Il secondo libro d'arie musicali… ad una voce (Roma 1627), dedicato alla principessa puntuali riscontri nei diversi numeri in cui il dramma si articola: dallo stile "grande" o "sublime" dei cori a otto ...
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CHIARINI, Luigi
Fausto Parente
Nacque "nel piccolo castello di Valiano" (Notizia biogr., p. 7; ad Acquaviva, secondo il Capei, p. 134) in Val di Chiana da Antonio e da Stella Casagli il 26 apr. 1789. [...] la stampa del libro era di 6.000 fiorini; 12.000 fiorini erano altresì stanziati per ciascuno dei previsti sei volumi censura cristiana (che ha indotto gli stessi ebrei ad espungere numerosi passi) che ha alterato il reale carattere del Talmūd, per ...
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GIULIOTTI, Domenico
Giuseppe Izzi
Nacque a Luciana, frazione di San Casciano Val di Pesa, presso Firenze, il 18 febbr. 1877 da Giuseppa Aretini e da Francesco, fattore presso la tenuta di Verrazzano, [...] Vallecchi, de L'ora di Barabba, il libro che rivelò il G., non solo ai numeri unici di riviste dedicati al Giuliotti. In particolare, accanto a pagine dello stesso G., saggi, testimonianze e recensioni sono raccolti in: M. Baldini, Il più santo dei ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giorgio Mortara
Alberto Baffigi
Quello di Giorgio Mortara all’interno della cultura economica italiana fu un ruolo complesso, non privo di contraddizioni, come fu contradditorio il percorso di vita [...] non riducibili, o non ridotte, a forma numerica» (pp. 194-95). Mortara ritiene che i Bottai e Celestino Arena. Il libro contiene testi di Wesley C. , p. 177).
Cambia il tono, il registro dei suoi scritti, sempre più inquinati dalla durezza e dal ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Gottfried Wilhelm Leibniz
Massimo Mugnai
Gottfried Wilhelm Leibniz
Gli anni giovanili
Gottfried Wilhelm Leibniz nasce a Lipsia il 1° luglio 1646, da famiglia [...] introduzione, questa edizione è pronta per la fiera del libro di Francoforte dell'aprile 1670.
Nel 1669 Leibniz ha regole del calcolo logico. Al posto dei 'veri caratteri' userà provvisoriamente numeri e lettere dell'alfabeto. La caratteristica ...
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DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] lui rilevata e diretta e di cui riusciva a far uscire tre numeri tra il 1844 e il 1845. Allo stesso tempo, però, si che dei vero e della teorica" (Della origine e natura della giurisprudenza, della giurisprudenza riapolitana e- di un libro su tal ...
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DE ANGELIS, Pietro
Paolo Scarano
Di flamiglia medio borghese, nacque a Napoli il 20 giugno 1784. Ci è noto il nome del padre, Francesco, ignoriamo quello della madre e quello di una sorella alla quale [...] centoventesimo numero; di El Conciliador furono pubblicati 82 numeri.
Il D. rivolse quindi l'attenzione all'educazione dei el Diario de Diego de Alvear, Buenos Aires 1941; E. Morales, Un libro desconocido de don P. D., in La Prensa, 24 genn. 1943; J ...
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GENNARELLI, Achille
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Napoli il 17 marzo 1817 da Gregorio, ufficiale dell'esercito napoletano, e da Giuditta Marcelli di Fermo (come attesta l'estratto dell'atto di nascita [...] Firenze, dove portò anche la sua biblioteca ricca di libri, manoscritti e incunaboli. Stampò subito una relazione storica, Della , ma l'elezione fu annullata per l'eccedenza del numerodei professori universitari. Nel 1863 si presentò di nuovo alle ...
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FABBRONI, Adamo
Renato Pasta
Nacque il 6 dic. 1748 a Firenze, primogenito di Orazio di Mattia e di Rosalinda di Adamo Werner di Heidelberg. Ricevuti i primi rudimenti d'istruzione nella cerchia familiare, [...] Ad essi è probabilmente da ricondurre la traduzione inedita dei Naturalium quaestionum libri VII di Seneca (Arch. di Stato di Firenze, 'influenza di E. Gibbon appariva soprattutto nei primi numeri, dove serviva a inquadrare un ampio excursus sull' ...
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FORTUNATO da Brescia (al secolo Girolamo Ferrari)
Ugo Baldini
Nacque a Brescia il 1° dic. 1701, da Giovanni Ferrari e da Angela Maioni, in una famiglia originaria di Mantova e di stato "onesto". I suoi [...] alla proposizione XXI del libro VII, relativa a un teorema sulla proporzionalità tra numeri. Anni prima il matematico risentimento solo grazie al sostegno di Michele da Lugagnano e dei cardinali Valenti e Passionei.
La situazione si complicò ancora ...
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libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...