BLASI, Cammillo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Osimo il 5 nov. 1718, in una nobile famiglia, da Girolamo e da Maria Cristoferi Ferretti. Compiuti i primi studi in casa sotto la guida del padre Conti, [...] a Perugia, si laureò in utroque iure, nel collegio dellaSapienza Vecchia, nel 1739. Nello stesso anno fu ammesso nel di un villeggiante ad un amico di città per avergli mandato il libro contro la festa del Sacro Cuore, Firenze 1771, e con le ...
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PIRELLI, Filippo Maria
Micol Ferrara
PIRELLI, Filippo Maria. – Nacque ad Ariano (l’attuale Ariano Irpino) il 29 aprile 1708 da Domenico, appartenente al patriziato locale, e Camilla Miranda. Durante [...] che ne fece il suo uditore e rettore dellaSapienza.
In questa vicenda Pirelli parve giocare un ruolo L. von Pastor, Storia dei papi dalla fine del Medioevo, XVI, p. I, libro II, Clemente XIII, Roma 1965; I. Belli Barsali, Un inedito del Batoni: il ...
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GANDOLFI, Bartolomeo
Calogero Farinella
Nacque il 13 genn. 1753 (non il 24 febbraio come generalmente affermato) da Maria Caterina e da Giovanni Bartolomeo (al battesimo gli fu imposto il doppio nome [...] ottenne la cattedra di fisica sperimentale nell'Università dellaSapienza in sostituzione di Girolamo Fonda. Anche in tale Alessandro de Souza Holstein, che acquistò ben quaranta copie del libro per diffonderlo tra i suoi conoscenti e nel suo paese.
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ALCIATI, Francesco
Nicola Raponi
Nato a Milano nel 1522, parente, ma non proprio nipote - come in genere si ripete - del celebre giureconsulto Andrea Alciato, ne subì l'influsso e ne segui l'orientamento [...] a pubblicare l'undicesimo e il dodicesimo libro dei Parerga (ΠΑΡΕΡΓΩΝ iuris libri duo ultimi XI videlicet et XII domino a far parte della congregazione dei cardinali preposti all'insegnamento nell'università romana dellaSapienza. Nel 1570 Gregorio ...
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MANGELLI, Andrea
Simona Feci
Nacque a Forlì nei primi anni del Seicento dal patrizio Giuseppe e da Ottavia Acconci; un fratello, Francesco (m. 1660), fu forse referendario utriusque signaturae e operò [...] della giovinezza e degli studi del M.; nondimeno, dai registri dellaSapienza di Roma risulta che si addottorò in diritto il 21 nov. 1625 alla presenza delldelle prerogative apostoliche: nel 1653, infatti, il Consiglio intervenne contro il libro ...
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LAZZARELLI, Giovanni Francesco
Fiammetta Cirilli
Discendente di un antico casato, nacque a Gubbio il 5 apr. 1621 da Alessandro e da Gentile Crivelli. Fino ai quindici anni studiò nel seminario cittadino, [...] mancare il padre, fu mandato a studiare nel collegio dellaSapienza Vecchia a Perugia, dove, diciannovenne, si addottorò in Inutilmente si tentò di bloccare la circolazione dell'opera: in meno di un mese il libro era infatti esaurito e, prima che il ...
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GAROFALO, Biagio
Eugenio Di Rienzo
Nacque a Napoli nel 1677. Fu allievo di Domenico Aulisio, al cui magistero archeologico-erudito, ispirato ai nuovi criteri filologici e interpretativi propugnati, [...] nella seconda parte del libro, dedicata alla poesia greca, che il G. svelava, con più evidenza, le sue simpatie libertine, approdando a tesi che se, da un lato, sembravano anticipare G.B. Vico nella ricerca della "profonda sapienza" che si celava ...
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CIERA, Paolo
Gino Benzoni
Nato nel 1575 a Venezia, discende probabilmente da una famiglia che ebbe, nel sec. XV, un certo peso (ne furono membri i banchieri Bernardo e Agostino).
Entrato nell'Ordine [...] vale a dire di sacra scrittura, "nel studio qui dellaSapienza". Ed è appunto, essendo, come dichiara nel frontespizio, 1641: "io ho sempre detto - vi asseriva - ad ogni uno...quel libro ... non è stato da me composto né mandato in luce. E perché ... ...
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GANDINI, Carlo
Calogero Farinella
Nacque a Verona "honestis parentibus" nel 1705 e nella città scaligera ebbe la prima formazione in un istituto tenuto da religiosi. Completò gli studi superiori di [...] il G. si fece promotore della traduzione italiana del libro-manifesto della medicina illuminista, l'Avviso al popolo pp. 161 s.; F. Cazzaniga, Dellasapienza medica, Cremona 1847, pp. 76-82; S. De Renzi, Storia della medicina in Italia, Napoli 1848, ...
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BIAVA, Samuele
Iginio Angerosa
Nacque a Vercurago (Bergamo) il 3 apr. 1792, da Francesco, medico e possidente. Iniziati gli studi universitari a Padova, li concluse nell'anno 1814 a Pavia, dove si laureò [...] avrebbe dovuto intitolarsi Melodie italiche ed essere articolata in vari libri, non vide mai la luce: apparve solo un volume Brofferio, Torino 1847, I, pp. 770-774; Il persecutore dellasapienza rivelata,ibid., pp. 775-778; La fonte del Lambro,ibid., ...
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sapienza
sapiènza s. f. [dal lat. sapientia, der. di sapiens -entis «sapiente, saggio» (v. la voce prec.)]. – 1. a. Profondo sapere, condizione di perfezione intellettuale che si manifesta col possesso di grande conoscenza e dottrina: la s....
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...