MANIACE (Maniakes), Giorgio (Georgios)
Francesca Luzzati Laganà
Figlio di Goudelios, di discussa discendenza nobiliare microasiatica - ovvero homo novus, secondo un'altra interpretazione - nacque presumibilmente [...] plausibile ove si guardino gli esiti immediati della durezza del suo contegno. Ma la linea adottata da Costantino IX nei confronti . perse la vita in combattimento agli inizi dell'estate 1043. La sua testa, infilzata su una lancia, adornò il trionfo ...
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FRANCESCO da Rimini
Massimo Medica
Non sono molte le notizie documentarie che ci sono pervenute su questo artista, di origine riminese, attivo nel XIV secolo. Il suo nome risulta legato agli affreschi, [...] chiesa di S. Francesco, mentre una testa di Madonna, una di un Angelo e da un linguaggio più gotico, in linea, si direbbe, sia con le esperienze I (1969), pp. 7-15; F. Santi, Galleria nazionale dell'Umbria, Roma 1969, pp. 51 s.; R. Varese, Trecento ...
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Percivalle Doria
Corrado Calenda
Di questo interessante rimatore bilingue (in volgare siciliano e in provenzale) è stata fornita un'identificazione tradizionale piuttosto precisa, sottoscritta in pratica [...] 5-9.
A.E. Quaglio, I poeti della "Magna Curia" siciliana, in Letteratura Italiana. Storia e testi, I, Il Duecento dalle origini a Dante, a Giunta, La poesia italiana nell'età di Dante. La linea Bonagiunta-Guinizzelli, Bologna 1998, pp. 168-169.
Id., ...
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BARBARIGO, Agostino
Franco Gaeta
Nacque nel 1419 da Francesco e da Cassandra Morosini e si sposò con Isabetta Soranzo, dalla quale ebbe cinque figli. La sua vita si svolse in uno dei periodi cruciali [...] dellelinee normalmente convenzionali, sicché è dato individuarla con sufficiente chiarezza, oltre il velo dell Coll. 129; E. A. Cicogna, Delle Inscrizioni Veneziane, IV, Venezia 1824, p. 495; F. Nani Mocenigo, Testamento del doge A. B., in Nuovo arch ...
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ANDREA di Michele, detto il Verrocchio
Luigi Grassi
Nacque a Firenze nel 1436, dal fornaciaio Michele di Francesco Cioni e dalla sua prima moglie Gemma, e prese il nome con cui è più noto dal suo primo [...] .
Il 25 giugno 1488 fece testamento a Venezia, nominando Lorenzo di Credi quale eventuale prosecutore della sua opera; in quell'anno, la complessità dello stile verrocchiesco che consiste nella ricerca di un nuovo accordo tra la linea espressiva del ...
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PIZZONI, Alfredo
Tommaso Piffer
PIZZONI, Alfredo. – Nacque a Cremona il 20 gennaio 1894, figlio primogenito di Paolo, ufficiale di artiglieria, e di Emma Fanelli, crocerossina volontaria al fronte durante [...] Morandi. Ufficialmente tale decisione venne motivata dalla necessità di avere un rappresentante di partito alla testadell’organismo al momento della liberazione, nonché dall’adesione di Pizzoni al partito fascista nel 1933. In sostanza, il cambio ...
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LIPPO di Vanni (Vanni)
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo pittore e miniatore nativo di Siena, il cui nome compare per la prima volta in una nota di pagamento del 14 ag. 1344, [...] . la volontà di porsi in una linea di continuità con la tradizione pittorica senese della prima metà del secolo (Chelazzi Dini . Domenico in Siena, di cui è pervenuta solo la testadella Vergine.
Sebbene il pittore sia ancora documentato nel 1375, ...
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CALZINI, Raffaele
Felice Del Beccaro
Nato a Milano il 29 dic. 1885 da Giovan Battista e da Orsola Calzini, si laureò in giurisprudenza nell'università di Pavia, senza poi esercitare la professione forense. [...] un indirizzo di gusto, eredità della narrativa lombarda post-romantica. Ma la "linea settentrionale" del C., a amare (Firenze 1920); Le tre grazie (Milano 1921); La bella senza testa (ibid. 1922); Lacollana d'ambra (ibid. 1928); Polonaise ed altre ...
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BADIA (Delle Abbazie, Dalla Badia), Tommaso
Giuseppe Alberigo
Nacque a Modena nel 1483 da famiglia di una certa notorietà, per quanto si può dedurre dall'importanza del cognome di antico e autorevole [...] 66-70, 91 s., 104-106 con i testidelle proposizioni condannate e poi dell'assoluzione del 1538, entrambi del B.; la il B. non venne meno alla sua fedeltà alla linea di rinnovamento della Chiesa. È interessante ricordare che come maestro del ...
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BUCCHIA, Gustavo
DD'Alessio
Nacque a Brescia il 5 febbr. 1810 da Tommaso, colonnello napoleonico, e da Marianna Paleocapa. Compiuti a Venezia gli studi ginnasiali e filosofici, curando in particolare [...] indipendenza, alla testa dei suoi allievi, che lo avevano eletto colonnello comandante della legione dei cui, partendo dall'esame dei danni provocati dalle burrasche alla linea ferroviaria che in Abruzzo correva lungo l'Adriatico, suggeriva di ...
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linea gialla
loc. s.le f. Linea che delimita una zona di sicurezza all’interno della quale l’accesso è riservato alle persone autorizzate; con particolare riferimento alla zona appositamente perimetrata nella città di Genova, durante lo svolgimento...
melonismo s. m. La linea politica di Giorgia Meloni. ♦ Raccontare il “melonismo” è un percorso a tappe che parte all’inizio degli anni Duemila, quindi a quel congresso di Viterbo in cui Giorgia Meloni, non ancora trentenne, uscì vincitrice dal...