ibritumomab
Farmaco appartenente alla classe degli anticorpi monoclonali, usato nel linfoma non Hodgkin follicolare a cellule B, ove altri farmaci non abbiano prodotto risultati soddisfacenti, oppure [...] con rituximab (➔). L’i. è un anticorpo monoclonale specifico per l’antigene CD20 che si trova sulla superficie dei linfociti B maligni e normali. La terapia con i. utilizza il farmaco preventivamente marcato con una sostanza radioattiva (il cloruro ...
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Proteina non enzimatica di origine vegetale, microbica e animale che può legarsi a specifici carboidrati sulla superficie cellulare. Le l. sono usate per la tipizzazione dei gruppi sanguigni dell’uomo; [...] quelle con proprietà mitogene (fitoemoagglutinina e concanavalina A) si utilizzano anche in studi immunologici come attivatori dei linfociti. In natura le l. sono coinvolte nella simbiosi fra piante e batteri e nella protezione contro le infezioni ...
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fattore di trascrizione NFκB
Stefania Azzolini
Famiglia di fattori di trascrizione che svolge un ruolo primario nella regolazione della risposta immunitaria, nell’infiammazione, nella proliferazione [...] cellulare, nell’apoptosi e nel cancro. Il fattore NFκB è stato scoperto in seguito a esperimenti biochimici condotti su linfociti B in cui si era osservato che la trascrizione del gene per la catena leggera κ delle immunoglobuline necessitava di uno ...
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(o Piroplasmidi) Ordine di Sporozoi Emosporidi (o Protozoi Labirintulei, in altre classificazioni), parassiti del sangue, in genere di Mammiferi domestici, equini, bovini e ovini, ma anche selvatici, [...] , scimmie e pipistrelli. Piccoli, ovali o piriformi, apigmentati, parassitano gli eritrociti, ma si trovano anche nei linfociti e nelle cellule endoteliali, in cui si moltiplicano per scissione longitudinale, scissione multipla, talora anche per ...
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immunita. Immunita innata e sistema immunitario specifico
Maurizio Pietrogrande
Negli esseri viventi, dal più piccolo al più grande, diversi sono i meccanismi che nel processo evolutivo sono stati approntati [...] aggressore, nei linfonodi permangono a lungo le APC che presentano l’antigene, come continuo stimolo per i linfociti T ricircolanti. Linfociti T e B dei cloni coinvolti nella risposta immunitaria si differenziano in cellule memoria e vanno incontro a ...
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Biologia
In immunologia, figura osservabile al microscopio ottico, generata dalla combinazione di una cellula disposta al centro di altri elementi che la circondano e che prendono contatto con essa: per [...] es., le cosiddette r. E formate dalle emazie di montone che si combinano con la membrana dei linfociti T, grazie ai recettori da questi posseduti.
Botanica
Nelle piante erbacee, disposizione a raggiera delle foglie, di solito alla base del fusto, ...
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Col termine e., o ematopoiesi (dal greco α`ιμα, "sangue", e ποίηϚιψ, "produzione"), viene indicata la complessa funzione dell'organismo umano che consente un costante rinnovamento e una conseguente continua [...] piastrine) costituiscono in coltura le unità formanti colonie megacariocitarie CFU-Meg.
Infine, per quanto riguarda i progenitori dei linfociti esistono nel midollo osseo almeno due tipi di cellule orientate già in senso linfoide T o B, e queste ...
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pseudotumore
Tumefazione di varia natura apparentemente simile a una neoplasia. P. infiammatorio: rara neoplasia benigna, che colpisce più frequentemente i bambini e i giovani, localizzata prevalentemente [...] nel polmone e più raramente in sede gastrointestinale. Dal punto di vista istologico è caratterizzato da una proliferazione miofibroblastica associata alla presenza di linfociti e plasmacellule. La patogenesi è incerta e la terapia è chirurgica. ...
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In biologia, sigla di Cluster of Differentiation, indicante molecole di differenziazione ottenute grazie alla disponibilità di ibridomi verso qualsiasi antigene, espresse in modo selettivo dalle popolazioni [...] ) si siglano con le lettere CD, alle quali segue un numero o un simbolo di identificazione (v. fig.): per es., i linfociti T maturi si distinguono perché CD2 e CD3 sono espressi da tutte le cellule, mentre soltanto una parte coesprime il CD4 (cellule ...
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celiaca, malattia
Sindrome da intolleranza a una particolare frazione del glutine, la gliadina.
Eziologia
La malattia c. è dovuto a un’infiammazione della mucosa del digiuno e della parte prossimale [...] di glutine e peggiora alla sua reintegrazione. La gliadina sviluppa nei celiaci risposta autoimmune tramite i linfociti T specifici (anticorpi antigliadina circolanti); la flogosi cronica provoca atrofia dei villi intestinali, iperplasia delle cripte ...
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linfocito
(o linfocita) s. m. [comp. di linfo- e -cito (o -cita)]. – In biologia, cellula presente nel sangue (dove rappresenta una particolare serie di leucociti) e nei varî organi linfatici (linfonodi, milza, timo, ecc.), che svolge ruoli...
linfocitario
linfocitàrio agg. [der. di linfocito]. – Di linfociti, relativo ai linfociti, o da questi prodotto: serie l., i linfociti stessi, considerati soprattutto in base al livello di maturazione, con particolare riferimento alla frazione...