BERENGARIO I, duca-marchese del Friuli, re d'Italia, imperatore
Girolamo Arnaldi
Nacque da Eberardo, conte-duca-marchese del Friuli, "vir nobilissimis Francorum natalibus oriundus" (Translatio s. Calixi [...] che però, in nessun caso. poterono avere per oggetto l'amichevole ripartizione fra i due delle provincie di linguaromanza dell'ex impero carolingio, favoleggiata dal vescovo di Cremona (" … scilicet ut Wido quam Romanam dicunt Franciam, Berengarius ...
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FORTIS, Alberto
Luca Ciancio
Nato a Padova il 9 o il 10 nov. 1741, da Giovanni Antonio Fortis Feracini e da Francesca Maria Bragnis, sua seconda moglie, fu battezzato con il nome di Giovanni Battista, [...] la quale si rimanda ai tre studi sin qui citati, si aggiunga: Ž. Muljačić, Gli appunti di A. F. concernenti la linguaromanza, in Archivio glottologico italiano, LXI (1976), 1-2, pp. 108-116; Id., Su alcuni scritti sconosciuti di A. F., pubblicati a ...
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LOTARIO I, imperatore, re d'Italia
Mario Marrocchi
Primogenito di Ludovico il Pio, re di Aquitania, e di Ermengarda, nacque in Aquitania nel 795. Conobbe un primo impegno istituzionale nell'814, quando [...] il 14 febbr. 842, quando gli uomini di Carlo e quelli di Ludovico, giurando alleanza a Strasburgo - i primi in una linguaromanza protofrancese, i secondi in un tedesco arcaico - di fatto ammisero la divisione tra le rispettive terre.
L. si ritirò in ...
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LEONE IX, papa, santo
Michel Parisse
Brunone nacque il 21 giugno 1002 dal conte Ugo d'Egisheim e da Helvide (di Dabo?), in Alsazia. I genitori parlavano principalmente il tedesco pur essendo, secondo [...] l'agiografo, bilingui poiché si esprimevano anche in linguaromanza. La data di nascita di Brunone è nota con tanta precisione in quanto una sua biografia fu iniziata quand'era ancora in vita: egli stesso dovette fornire quest'indicazione all'autore ...
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MEHUS, Lorenzo (Lorenzo Maria)
Maria Chiara Flori
– Nacque a Firenze il 15 ag. 1717 da Francesco, figlio del pittore Livio, e da Vittoria Felice di Giuliano Rosselli.
Niente si conosce sugli studi, se [...] sul «risorgimento delle lettere», inteso come recupero dei primi documenti storico-letterari di ogni nazione di linguaromanza e anglosassone e analisi prospettica del loro ruolo nella nascita delle letterature nazionali.
L’aspirazione a rinnovare ...
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CERCLARIA (Cerclara, Cerchiari, Circlaria, Zerclaere), Tommasino (Thomasin) di
Klaus Düwel
Il C. è l'autore di un ampio trattato di morale in versi, scritto tra il 1215 e il 1216 in alto tedesco medio [...] limitate a questi testi.
Il C. stesso affronta nella sua opera questo problema linguistico. Sebbene sappia scrivere in welsch, cioè in una linguaromanza, non vuole frammischiare parole welsch nel suo testo. Riconosce di non dominare completamente la ...
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ATTONE (Atto, Adto)
Ambrogio Mancone
Monaco a Montecassino nella seconda metà del sec. XI, A. fu discepolo di Costantino Africano, che gli dedicò la sua traduzione dall'arabo degli Aforìsmi d'Ippocrate, [...] de diversis linguis transtuierat, cothurnato sermone in Romanam linguani descripsit". I Maurini, interpretando "Romana lingua" come "linguaromanza", hanno ritenuto che A. avesse tradotto in francese dei tempo tutte le opere da Costantino ...
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ALIGHIERI, Dante
Siro A. Chimenz
Nacque a Firenze nel 1265, entro il periodo in cui il sole è nella costellazione zodiacale dei Gemelli - come egli stesso ci fa sapere (Par. XXII, vv. 112-117) -, cioè [...] famiglie - nordica, sud-orientale, sud-occidentale -, l'ultima delle quali egli vedeva suddivisa in un "ydioma trifarium", cioè nelle tre lingueromanze d'oc, d'oïl e di sì, di cui intuiva esattamente l'unità, ma non la genesi; la divisione delle ...
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CARDUCCI, Giosue
Mario Scotti
Nacque a Valdicastello, frazione di Pietrasanta nella Versilia lucchese, primogenito del dottor Michele e di Ildegonda Celli, il 27 luglio 1835 alle undici di sera. Gli [...] sistema di rime, propri della versificazione romanza; anzi successiva a non poche barbare e e la letter. della nuova Italia, Torino 1939); C. De Lollis, Appunti sulla lingua poeta del C., in Saggi sulla forma poetica ital. dell'Ottocento, Bari 1929, ...
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BOCCACCIO, Giovanni
Natalino Sapegno
Frutto di una libera relazione di Boccaccio, o Boccaccino, di Chellino con una donna di cui nulla sappiamo, nacque, forse a Certaldo, ma più probabilmente a Firenze, [...] in Francia e in Inghilterra l'hanno ridotto alla loro lingua": parole che son tra i primi segni della singolare fortuna le sollecitazioni che si svolgeranno nelle opere successive. Il romanzo narra i contrastati amori di Florio e Biancofiore: figlio ...
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romanza
romanża s. f. [dal fr. romance (femm.), che a sua volta è dallo spagn. romance (masch.) e dal provenz. romans, che risalgono all’avverbio lat. pop. *romanice «al modo dei Romani, in lingua latina»]. – 1. In letteratura, componimento...
romanzamento s. m. 1. Narrazione in forma di romanzo di argomenti o testi propri di altri generi di scrittura. | Per estensione, con connotazione negativa, trattamento romanzato o romanzesco di determinati eventi o concetti. 2. Trasposizione...