Dahrendorf, Ralf. - Nasce nel maggio del 1929 ad Amburgo. Cresciuto sotto il nazismo, ma educato da un padre convinto socialdemocratico, ha tempo di svolgere la sua parte nella resistenza. Consegue la [...] le lezioni del filologo Ernst Zinn e anche di Bruno Snell, ma si laurea nel 1952 con Josef König, professore di filosofia, con una tesi fenomenale velocità di parola. Quando parlava, la sua lingua doveva correre, per stare dietro ai suoi pensieri. ...
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Cultura ebraica
Piero Morpurgo
Una valutazione della cultura ebraica e del suo rapporto con la produzione federiciana non può prescindere dalla profonda influenza che il mondo ebraico ebbe nel contesto [...] ignoranti e tra loro si moltiplicarono gli stolti, Iddio decise che quella loro situazione non era più un bene. Perciò ne diversificò le lingue al fine di impedire che agissero di comune accordo giacché la diversità delle lingue causa l'assenza dell ...
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donna
Margherita Zizi
L'altra metà del cielo
"Errore della natura" (Aristotele), "uomo mancato" (Tommaso d'Aquino), "sesso debole": queste definizioni dimostrano come quasi sempre la donna sia stata [...] del sapere e del fare. Questa esclusione si riflette anche nella lingua: la parola 'uomo' significa sia totalità quale le donne potevano uscire solo in occasioni speciali, quando si celebravano nozze o funerali. In alcune città tale divieto era ...
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uomo
Adriano Favole
L’universo maschile
Il termine uomo in italiano e in molte lingue del mondo ha un significato ambivalente. Esso indica sia l’umanità nel suo complesso, sia una sua parte, quella [...] di costruzione del genere maschile. Soltanto superando il rito di iniziazione si diventa uomini in senso pieno.
Un caso etnografico: i Gisu dell’Uganda
I Gisu sono una popolazione africana di lingua bantu che abita le pendici del monte Elgon, tra l ...
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CAETANI, Leone
Francesco Gabrieli
Nato a Roma il 12 sett. 1869, primogenito di Onorato, principe di Teano, poi duca di Sermoneta, e di Ada Bootle Wilbraham, crebbe nell'avito palazzo delle Botteghe [...] lo aveva spinto a studiare l'arabo, il persiano e altre lingue orientali, sotto la guida di I. Guidi e C. Schiaparelli e socio dei Lincei. Il Natale di quello stesso anno egli si spegneva a Vancouver, tagliato fuori da ogni legame con la sua ...
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emigrazione e immigrazione
Annunziata Nobile
Alla ricerca di una vita migliore
Nel corso delle sua storia la specie umana è riuscita non solo a sopravvivere, ma anche a moltiplicarsi, grazie alla sua [...] di origine europea e a sud una cifra di poco inferiore. Si arrivava a circa 8 milioni di europei, che rappresentavano un terzo 2,7 milioni di europei, provenienti, per comunanza di lingua e di cultura, soprattutto dalle isole britanniche.
Il grande ...
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FERRARO, Giuseppe
Lida Maria Gonelli
Nacque a Carpeneto, provincia di Alessandria, il 24 sett. 1845, da Giuseppe, ferraio, e da Francesca Conti, contadina. Compì gli studi universitari a Pisa, dove [...] XVII, pubblicata a Bologna dalla Commissione per i testi di lingua, cioè in sedi già prestigiose, ma ormai attardate nel 322). Così il Glossario monferrino, Ferrara 1881, poi Torino 1889, che pure si apre (nella 2 ed.), con una dedica a G. I. Ascoli, ...
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BELTRAME, Giovanni
Enrico de Leone
Nacque l'11 nov. 1824 a Valeggio sul Mincio, da Giorgio, falegname, e da Rosa Marchesini. Studiò e divenne sacerdote (1849) grazie all'istituzione fondata da don N. [...] dei Bari, di cui egli, profondo conoscitore della loro lingua e dei loro costumi, fu valido protettore e amato confidente fu raggiunta il 14 febbr. 1858; appena un mese dopo vi si spense l'Oliboni preceduto, nella morte, dal fondatore della stazione, ...
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Eschimesi
Cecilia Gatto Trocchi
Le popolazioni del Mar Glaciale Artico
Gli Eschimesi sono gli abitanti delle zone artiche; il nome indigeno è Inuit, che significa "uomini". Il temine eschimese è un [...] gruppi, contraddistinti da particolarità nella lingua e nella cultura. La loro vita economica si basa sulla caccia e sulla spiriti delle meteore. Molto temuto è il dio della Luna che si ritiene sorvegli gli uomini e li punisca per le cattive azioni. ...
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Medi
Sergio Parmentola
Antichissima popolazione dell’Iran nordoccidentale
Dopo due secoli di sottomissione agli Assiri, i Medi, che abitavano nell’Iran nordoccidentale, ottennero l’indipendenza con [...] .
Lo storico greco Erodoto racconta che i Medi, prima divisi, si unirono nel 7° secolo a.C. sotto la guida di Deioce consentì l’affermazione di una civiltà cittadina. Si sa pochissimo della loro lingua, comunque di ceppo indoiranico, simile al ...
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lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...
lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...