Minoranze culturali
Mario Diani
Cultura, identità, discriminazione
Secondo una classica definizione il termine minoranza designa un "gruppo di persone - differenziate da altre all'interno di una data [...] in forme certo distanti da quelle prevalenti in Occidente). Ci si trova allora di fronte a un dilemma delicato (v. Yinger S., Le nazioni proibite, Firenze 1973.
Salvi, S., Le lingue tagliate, Milano 1975.
Schmidt di Friedberg, O., Questioni legate ...
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Diversità
Stefano Allovio e Marco Bussagli
Malgrado l’appartenenza di tutti gli uomini alla stessa specie, tra i vari gruppi umani si riscontrano evidenti differenze riguardo ai tratti somatici, al [...] negatività possibili, in opposizione alla Grecia, modello di ogni positività. Una posizione simile, del resto, si rispecchia nella stessa lingua greca, dal momento che il termine βάρβαρος, «straniero», alla lettera significa «balbuziente». In altre ...
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Festeggiare
Vinicio Ongini
La nascita del nuovo anno
In tutte le epoche ogni popolo ha avuto e ha le sue feste. Gli uomini hanno trovato nella natura, nel ritmo delle stagioni, nella raccolta dei frutti [...] vicino, una per i poveri e l'ultima per la famiglia. Poi ci si scambiano le visite ed è abitudine che i più giovani vadano a trovare i più inglese ma alcuni di loro sanno parlare anche la lingua delle tribù di provenienza.
Nel cortile della scuola, ...
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Centro e periferia
Derek W. Urwin
Introduzione
A partire dai primi anni sessanta i due concetti correlativi di 'centro' e 'periferia' sono stati ampiamente utilizzati nell'analisi politica. Tuttavia, [...] Tirolo), per esempio, benché politicamente faccia parte dell'Italia, a causa della comunanza linguistica si identifica, sotto diversi aspetti, con il mondo di lingua tedesca e con lo Stato austriaco.
Se definiamo la centralità in termini analoghi a ...
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Aree culturali
Pietro Scarduelli
Introduzione
La nozione di area culturale occupa una posizione di rilievo nel panorama antropologico dei primi decenni del secolo, in particolare negli Stati Uniti e [...] nei paesi di lingua tedesca. Nell'antropologia americana, austriaca e tedesca l'utilizzazione di base di questo modello teorico vi è l'ipotesi che i tratti culturali si diffondano in modo omogeneo in tutte le direzioni a partire dal centro culturale ...
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Età
Umberto Signorato e Marco Aime
Si definisce età ciascuno dei periodi in cui si è soliti ripartire la vita umana. Se dal punto di vista biologico il passaggio da un'età all'altra comporta una pluralità [...] a fare parte è quello dei bambini. Sono molte le lingue che per definire tale categoria d'età usano un termine Prima di descrivere i sistemi di classi d'età occorre chiarire che cosa si intende per grado d'età, classe d'età e sistema di classi d ...
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Propaganda
Denis McQuail
di Denis McQuail
Propaganda
Introduzione
Il termine propaganda ha una storia linguistica piuttosto particolare. Il vocabolo fece la sua prima comparsa come forma verbale nella [...] (v. Jowett e O'Donnell, 1986, p. 16). Si tratta di una definizione sufficientemente ampia da includere pressoché ogni forma punto di vista della nazione al resto del mondo nella lingua dei paesi destinatari. Nel 1939 venticinque paesi avevano seguito ...
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Cacciatori e raccoglitori, società di
Maria Arioti
Premessa
Sotto la denominazione comune di 'cacciatori-raccoglitori' vengono raggruppate tutte quelle popolazioni che non praticano alcuna forma di [...] un gruppo più vasto, che comprende diverse bande, la cui entità numerica si aggira in media sui 500-600 individui e solo in casi eccezionali e a isolare una tribù dalle tribù vicine: la lingua, il nome, un comune senso di appartenenza diffuso fra ...
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Morte
Carlo Alberto Defanti
Giovanni Carlo Zapparoli
Dal punto di vista biologico, la morte si può considerare come l'estinzione dell'individualità corporea, non tanto dei singoli elementi che la compongono, [...] di morte. Nei più noti dizionari della lingua italiana generalmente viene definita "cessazione della vita", i suoi tessuti e delle sue cellule). Non è altrettanto ovvio se si possa verificare una dissociazione tra il livello della morte umana e il ...
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Identità
Roberto Beneduce
Identità (dal latino tardo identitas, derivato di idem, "stessa cosa") indica in senso lato la perfetta uguaglianza, la qualificazione di una persona o di una cosa per cui [...] è un caso se gli altri, gli stranieri, in molte lingue sono denominati semplicemente non-uomini. Ma all'interno di una di vita' e di altri 'corpi-segni', l'identità di ciascuno si riflette come 'de-formata', e deve riconoscere tutto l'insolito e ...
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lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...
lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...