. Popolo dell'Etiopia centrale, settentrionale ed occidentale, del ramo cuscitico. Sembra avere in antico costituito la massa della popolazione dell'Abissinia. Nei riguardi filologici e culturali si è, [...] sentono di stirpe distinta, e che, pur avendo adottato per i rapporti con l'esterno le lingue amarica o tigrina o tigrè, conservano il proprio speciale linguaggio nei rapporti interni di famiglia, di villaggio e di tribù. Oggi questi nuclei, per sedi ...
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È in senso proprio chiunque è nel catecumenato, cioè in quel periodo di prova a cui la Chiesa sottopone l'adulto desideroso del battesimo. Queste prove lo preparano intellettualmente e moralmente alla [...] , segni di croce sulla fronte, sale benedetto sulla lingua (a Roma), insegnamento ufficiale del simbolo apostolico, del letture dell'epistola e del Vangelo, e d'una preghiera speciale con litania diaconale: dopo questa preghiera i catecumeni vengono ...
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Massiccio montagnoso dell'Algeria orientale, nel dipartimento di Costantina, a SE. di Batna (Bāṭnah), formato da varie catene parallele, separate da profonde vallate, e con qualche cima che supera di poco [...] arabo di Qebā'il ("tribù"), e chiamano la loro lingua haqbāilīth; dagli arabi sono chiamate Shāwiyyah.
Come in altre Africa settentrionale, come centro di resistenza a conquiste straniere, specialmente a quella degli Arabi negli ultimi anni del sec. ...
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Folklore. - Nelle credenze popolari, la pratica degli esorcismi è ancora viva, sotto la forma e il nome di scongiuro. Come l'esorcismo, lo scongiuro consiste in atti e parole che sono ritenuti efficaci [...] o gesti, come la mano cornuta, il volgere il deretano, il calare le brache, il mettere fuori la lingua, ecc.; 2. esibizioni di speciali oggetti o di sostanze, come ramoscelli di alloro, di fico, capi di aglio, chiodi di ferro, coltelli, scuri ...
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. Nella maggior parte del territorio abitato dai Negri di lingua bantu, eccettuato soltanto il Congo francese e il Camerun, vien dato questo nome (Ba-tua o Wa-tua, sing. Mu-tua) alle tribù viventi esclusivamente [...] sogliono indicare col nome di Batua, in modo particolare, i pigmoidi del grande arco del Congo. Essi sembrano rappresentare uno speciale tipo negro a bassa statura, ben diverso, per molti caratteri importanti, dai Pigmei della Sanga e dell'Ituri (v ...
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. Comune della provincia di Avellino, con 3553 ab. (1921), che vivono tutti nel centro capoluogo. Questo è situato a 200 m. s. m. e dista da Avellino 23,7 chilometri. A breve distanza a NE. di Avella, [...] scoperto nel 1754 presso Castel d'Avella, che viene annoverato fra i più importanti documenti epigrafici della lingua osca: esso contiene il testo di una speciale convenzione fra le città di Nola e di Abella che tendeva a regolare il comune uso delle ...
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Pseudonimo dello scrittore francese François-Marie-Alexandre Carcopino-Tusoli, nato il 3 luglio 1886 a Numea (Nuova Caledonia) dove il padre dirigeva un reclusorio. Certo anche alle impressioni infantili [...] , 1925, alle più vaste pitture di costumi in una lingua che ama il veloce mimetismo del gergo secondo una intensa in Opinions littéraires, Parigi 1925; Le Divan, F.C. poète (numero speciale di omaggio), XXI, 1929; Y. Gandon, Le démon du style, Parigi ...
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. Con il nome di demotico ("popolare") tratto da Erodoto (II, 36; cfr. Diod., III, 3), si designa la fase della lingua scritta egiziana che va dal 700 circa a. C., sino alla fine dell'impero romano. Essa [...] ma sostituita dal copto, il quale è l'ultima fase della lingua parlata e si riannoda di per sé al neoegiziano. Di questa , presentante nella XXV-XXVI dinastia (700-500) una forma speciale, il "ieratico anormale". La più recente iscrizione è del ...
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ROUGEMONT, Denis de
Paola Ricciulli
(App. III, II, p. 636)
Filosofo e saggista svizzero di lingua francese, morto a Ginevra il 6 dicembre 1985. Pioniere di un autentico federalismo europeo, si è battuto [...] i numerosissimi saggi, molti dei quali tradotti in molte lingue, vanno ricordati almeno: Les libertés que nous pouvons perdre de Rougemont, in Contemporary French Civilization, 10, 1 (1986), pp. 67-77; numero speciale di Cadmos, 33 (primavera 1986). ...
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Nato a Kangasala (Finlandia) il 9 ottobre 1862, funzionario nell'Archivio di stato (1885-99), dottore in filologia (1887), libero docente (1887) poi straordinario (1898) e ordinario (1915) per la storia [...] dei paesi nordici, all'università di Helsincki. Oggetto speciale dei suoi studî e ricerche' è la storia di Finlandia nel 1600-1800. Il B. membro della nobiltà.
Principali pubblicazioni (in lingua svedese): Om donationerna och forläningarna samt ...
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speciale
(ant. speziale) agg. [dal lat. specialis, der. di species «specie»]. – 1. Che concerne la specie, sempre con riferimento a ciò che distingue la specie dal genere (come contrario di generale o generico). Quindi: a. Non comune, fuori...
specialista
s. m. e f. [der. di speciale, sull’esempio del fr. spécialiste] (pl. m. -i). – Chi si è specializzato in un particolare settore di una scienza, di un’arte o di una professione: è uno s. di lingue e letterature orientali; quel regista...