LOLLIO, Alberto (Flavio)
Valentina Gallo
Nacque il 18 maggio 1508 da Francesco e Caterina Ferrari a Firenze, dove il padre svolgeva incarichi diplomatici per i duchi di Ferrara. Trasferitosi a Ferrara [...] di voci estratte dalla Historia vinitiana di P. Bembo, le Brevi regole sopra la volgarlingua del L. e una copia autografa delle Osservazioni sopra la linguavolgare di G. Costantino (Mss., cl. I, 319); un incompiuto Compendio di alcune voci proprie ...
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GADIO, Stazio
Raffaele Tamalio
Nacque a Mantova intorno agli anni Ottanta del sec. XV da Federico e probabilmente dalla seconda moglie di questo, Francesca da Dovara. Ebbe sei fratelli, Elisabetta, [...] , Pirrino, Taddeo e Girolamo. A giudicare dalla sua buona conoscenza della lingua latina e dal linguaggio colto con cui si esprimeva nelle lettere in linguavolgare, dovette ricevere un'educazione di tipo umanistico-letteraria che gli permise di ...
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PINO, Giovan Battista
Pietro Giulio Riga
PINO, Giovan Battista. – Sono ignoti data e luogo di nascita, sebbene quest’ultimo possa essere collocato con buon margine di certezza a Benevento.
Restano molti [...] , i quali sono celebrati tanto «per li volgari componimenti che per li latini». Pino invita gli studiosi della linguavolgare a non preoccuparsi delle critiche di censori pedanti e maligni, ottusi difensori dell’assoluto primato delle «latine lettere ...
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DALLA VOLPE, Lelio Antonio Gaetano
Maria Gioia Tavoni
Nicola Balata
Figlio di Antonio Maria e di Domenica Buzighelli, nacque a Bologna il 17 sett. 1685. Apparve sulla scena tipografica bolognese nel [...] del Martini, rispettivamente nel 1774 e 1775 (il secondo indicato fra i principali trattati di musica pubblicati in Italia, in linguavolgare, in questo periodo); sempre del Martini pubblicò tra il 1757 e il 1781 una Storia della musica, in tre tomi ...
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CORSUTO, Pietro Antonio
Ninni Pennisi
Poche le notizie sulla vita e la figura del Corsuto, nato a Saponara (nella provincia di Messina) nella prima metà del secolo XVI. Studiò a Napoli, dove si addottorò [...] apprezzato perché costituisce un setaccio a maglie strette attraverso cui passa solamente un uso colto della linguavolgare: "il Boccaccio scrisse in quella lingua, ma no in quella guisa che si favella dal popolo, perché quelle scorretioni da lui ...
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BUONVISI, Giovanni (Giovanni da Lucca), beato
Ugolino Nicolini
Nacque a Lucca tra la fine del sec. XIV e l'inizio del XV da Neri e fu fratello di Lorenzo. Gli interessi dell'azienda commerciale della [...] fino al 1451; è di questo periodo, e suo con tutta probabilità, un regolamento interno per il monastero, in linguavolgare, adottato più tardi da altri conventi femminili, pubblicato dall'Oliger.
Scaduto dal suddetto incarico, non si hanno notizie di ...
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FERRETTI, Giovanni Pietro
Donatella Rosselli
Nacque a Ravenna nel 1482, da Niccolò e da Bona Franchina. Il padre, figura di spicco dell'umanesimo ravennate, fu professore di grammatica e di retorica [...] un manoscritto della Biblioteca Altieri conservato a Bologna. Il Mazzatinti (p. 145) riportava una traduzione dell'opera in linguavolgare, in sei libri, nel Magliabechiano cl. XXV 698 della Biblioteca nazionale di Firenze.
Sempre nel fondo Vat. lat ...
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FARFENGO, Battista
Giuseppe Del Torre
Originario di Farfengo, un piccolo centro (oggi frazione di Borgo San Giacomo) della pianura a sudovest di Brescia, quasi in riva all'Oglio, era chierico secolare [...] e i suoi "caratteri perpetui" potevano svolgere nella diffusione della cultura. E del fatto che la scelta della linguavolgare rispetto al latino dava la possibilità di raggiungere anche un mercato di lettori meno colti dei dotti umanisti. Tanto ...
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CARLINO, Marco Antonio (Ateneo)
Claudio Mutini
Sull'incertezza che può sussistere circa il nome è lo stesso C. a fornire spiegazioni: in un capitolo della sua opera, La grammatica volgar dell'Atheneo [...] , Auttorità et Uso" (una soluzione di compromesso già conosciuta dai grammatici classici e usufruita dai successivi teorizzatori della linguavolgare). Continua poi il C. a parlare del "nome" - che è l'unica parte del discorso analizzata nell'opera ...
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GUASCONI, Zenobi
Sonia Gentili
Nacque a Firenze nel 1325 da Piero di Nardo, detto Bonaccio.
Ebbe sei fratelli, quattro dei quali (Biagio, Bindo, Rinuccio e Iacopo) ricoprirono importanti cariche pubbliche [...] priore, di cui il G. continuò tanto le opere di edificazione del convento quanto quelle di produzione devozionale in linguavolgare.
Nel 1369 il G. ottenne la licenza magistrale presso lo Studio fiorentino, alla presenza del vescovo di Firenze Pietro ...
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volgare1
volgare1 (ant. vulgare) agg. [dal lat. vulgaris, der. di vulgus «volgo»]. – 1. non com. Del volgo, degli strati socialmente, culturalmente ed economicamente inferiori della popolazione: usi, tradizioni, pregiudizî v.; nell’uso ant.,...
lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...