BECCADELLI DI BOLOGNA, Girolamo
Roberto Zapperi
Appartenente a una nobile famiglia palermitana di origine bolognese, il B. nacque verso la fine del sec. XV da Fabio e da Laura Bologni. Abbracciò la [...] così nella questione della traduzione della Bibbia in volgare si adeguò alla maggioranza che, contro il Pacheco della vulgata latina, senza precludere la possibilità di edizioni in linguavolgare; in quella della predicazione dei regolari fu tra i ...
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CAMPESANO, Alessandro
Claudio Mutini
Nacque a Campese (Bassano) il 9 apr. 1521 da famiglia agiata che si era stabilita nella cittadina veneta verso la metà del sec. XIV. L'immagine del padre, Pietro, [...] in che modo, ma né io anchora lo vi dico" (Novo libro di lettere scritte da i più vari auttori professori della linguavolgare italiana, Venezia 1544, cc. 72 ss.).
Per quel che riguarda "i negoci del palazzo" l'accenno può riferirsi alle controversie ...
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ERIZZO, Gasparo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia l'8 sett. 1529, primo di quattro figli maschi di Giovanni di Benedetto e di Andriana Marcello di Bernardo di Andrea. La famiglia aveva ormai fissato [...] proprio a ridosso del ritorno a Venezia, nell'estate del 1559, il viaggio a Costantinopoli, la cui narrazione in linguavolgare avrebbe costituito il maggior titolo di gloria per l'Erizzo.
L'opera, manoscritta anonima e non datata, fu parzialmente ...
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PARISIO, santo
Cécile Caby
PARISIO, santo. – Luogo e data di nascita di questo monaco camaldolese, vissuto tra il XII e il XIII secolo, sono incerti.
Sulla base della data della morte e della notizia [...] a partire da una redazione anteriore perduta; lo si legge nel volgarizzamento – in realtà una riscrittura in linguavolgare con numerose aggiunte – della Legenda aurea che il camaldolese veneto Niccolò Malerbi fece pubblicare a Venezia nel 1475 ...
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CAMPELLO, Enrico
Mario Themelly
Nacque a Roma il 15 novembre del 1831 da SoIone e da Clementina de' Zenardi, in una nobile famiglia originaria di Spoleto. Fatti i primi studi, tra il 1840 e il 1848, [...] e del popolo. Respingeva il primato gerarchico e l'infallibilità del pontefice, proponeva un culto semplificato e in linguavolgare; il celibato dei preti sarebbe diventato volontario.
Nel luglio '83 fece un breve e "trionfale" viaggio in Inghilterra ...
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MALVICA, Ferdinando
Antonio Carrannante
Nacque a Palermo nel 1802 da Antonino - barone di Villanova in base a un privilegio concesso alla famiglia nel 1788 e consigliere della Corte suprema - e da Angela [...] precedute da un discorso intorno ai sepolcri ed alle epigrafi di linguavolgare, in cui affermò il primato siciliano nella formazione della lingua italiana e nell'epigrafia in volgare. Nell'occasione riscosse le lodi di Belli, ma a qualificarlo come ...
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CATENA, Girolamo
Giorgio Patrizi
Nacque a Norcia nella prima metà del secolo XVI in data ancora sconosciuta. In giovanissima età fu portato a Roma presso la corte pontificia, dove iniziò quegli studi [...] Pio V; la storia del Circo Massimo); problemi letterari (rivendica una maggiore purezza, in senso bembiano, alla linguavolgare; si cimenta in questioni di ortografia, in giudizi poetici, espressi sempre su parametri petrarchisti; dà una definizione ...
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MARCELLINO, Valerio
Lorenzo Carpanè
Nacque a Venezia, probabilmente nel 1536, da Giambattista.
Ebbe due fratelli, Giovanni Aurelio e Francesco; sposò Laura di Silvestro Memo, la quale dettò testamento [...] morte non esser quel male, che 'l senso si persuade. Con una dotta, e giudiciosa lettera, over discorso intorno alla linguavolgare". Curatore dell'edizione fu Citolini, che nella dedica a Luigi Corner dichiara che il testo gli sarebbe giunto in mano ...
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BONGIOVANNI, Antonio
Elpidio Mioni
Nato a Perarolo (Vicenza) nel 1712, studiò dapprima sotto la guida del fratello maggiore Giovanni, che divenne poi arciprete di Lonigo. Inviato a completare gli studi [...] Calcedonia. La seconda opera, scritta in collaborazione con Girolamo Zanetti, contiene Vari Epigrammidella Greca Antologia recati in linguavolgare eindirizzati a S. E. il Sig. TommasoMocenigo Soranzo I nell'occasione delle sue felicissime nozze con ...
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BISSA, Alberto
Giulio C. Lepschy
Letterato piacentino, vissuto nella seconda metà del sec. XVI. Fu al servizio di varie famiglie nobili piacentine (Scotti, Torelli, Landi) e particolarmente devoto agli [...] usati da M. Francesco Petrarca et da altri eccellentiss. et dottissimi huomini,lumi della vera linguavolgar toscana…, Piacenza 1572; Gemme della linguavolgar,et latina,rinchiuse in cinque dialoghi... Et vi segue,il secondo volume delle sue lettere ...
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volgare1
volgare1 (ant. vulgare) agg. [dal lat. vulgaris, der. di vulgus «volgo»]. – 1. non com. Del volgo, degli strati socialmente, culturalmente ed economicamente inferiori della popolazione: usi, tradizioni, pregiudizî v.; nell’uso ant.,...
lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...