FAÙLI, Francesco (in religione, Anselmo di S. Luigi Gonzaga)
Carlo Fantappiè
Nacque a Santa Lucia nel suburbio di Prato il 17 sett. 1817, ottavo dei nove figli di Michele, mugnaio, e di Annunziata Settesoldi. [...] nello stesso anno a Palermo e venne tradotta in diverse lingue.
Con il Saggio filosofico sul governo civile secondo i morte dell'ultimo vescovo, mons. G.D. Mensini, si erano succeduti vari vicari capitolari nell'amministrazione della diocesi anche ...
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HENRY, Joseph-Marie
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Nacque a Courmayeur (Aosta) il 10 marzo 1870, figlio di Marie-Cécile Henry e della guida alpina Fabien-Gratien, da cui contrasse, secondo le sue stesse parole, "le microbe de [...] vicende della sua regione; la sua lingua madre era naturalmente il francese, lingua di comunicazione colta della Valle, ma Bio-bibliographie de la Vallée d'Aoste. Per necrologi e studi sull'H. si vedano: Brins de vie…, cit., pp. 327 s.; e A.-M. ...
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FOGOLLA, Francesco (nome cinese Fu Zhujiao)
Giuseppe Brancaccio
Nacque a Montereggio di Mulazzo in Lunigiana, allora soggetta al Ducato di Parma, da Gioacchino e da Elisabetta Ferrari il 4 ott. 1839. [...] alleviare le sofferenze della popolazione. Nel 1879 il F. si adoperò, con l'aiuto finanziario dell'oeuvre de la promotori dell'assise e, anche in virtù della padronanza della lingua cinese, rivestì l'ufficio di predicatore. Tornato all'attività ...
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PARISIO, santo
Cécile Caby
PARISIO, santo. – Luogo e data di nascita di questo monaco camaldolese, vissuto tra il XII e il XIII secolo, sono incerti.
Sulla base della data della morte e della notizia [...] agiografico molto breve, forse scritto a partire da una redazione anteriore perduta; lo si legge nel volgarizzamento – in realtà una riscrittura in lingua volgare con numerose aggiunte – della Legenda aurea che il camaldolese veneto Niccolò Malerbi ...
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COLETI (Coletti), Giovanni Domenico
Paolo Preto
Nato a Venezia il 5 ott. 1727 da Sebastiano e Marina Corradini Dall'Aglio, entrò giovanissimo nel collegio dei gesuiti di Ravenna dove ebbe, tra gli altri, [...] trasferì a Quito dove finì gli studi di teologia morale e scolastica, imparò la lingua spagnola e si dedicò attivamente a ricerche di storia, geografia, archeologia e statistica sicché i suoi superiori, anziché inviarlo alle missioni di Marañón cui ...
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GIOVANNI
Irene Scaravelli
Fu vescovo di Arezzo dall'868. Il nome del padre, Trasone, è noto attraverso un documento dell'877 con cui G. faceva donazione al monastero di Farfa di alcuni beni lasciatigli [...] appoggiare i due inviati all'assemblea che, convocata il 14 marzo 876, si svolse tra il 21 giugno e il 16 luglio. A settembre G conoscenze teologiche ed era in grado di padroneggiare la lingua greca. Fu autore di un sermone sull'Assunzione copiato ...
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DELLA TENCA, Simone (Simone d'Arezzo)
Paolo Cherubini
Nacque ad Arezzo, probabilmente intorno al 1280, da ser Benvenuto di Bonaventura. Fu certamente notaio (sebbene siano scarsissimi i documenti pervenutici [...] presenti alla stesura dell'atto con cui i ghibellini della città si impegnavano a far pace con i concittadini guelfi.
Nel primo Come il Petrarca il D., avvezzo alla pratica della lingua latina ed educato agli esercizi retorici, lasciò presto la città ...
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CAMPELLO, Enrico
Mario Themelly
Nacque a Roma il 15 novembre del 1831 da SoIone e da Clementina de' Zenardi, in una nobile famiglia originaria di Spoleto. Fatti i primi studi, tra il 1840 e il 1848, [...] in quello del puro evangelio di Cristo".
Non si trattava dell'adesione a una confessione protestante. Seguendo l infallibilità del pontefice, proponeva un culto semplificato e in lingua volgare; il celibato dei preti sarebbe diventato volontario.
Nel ...
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MANIACUTIA, Nicolò
Paolo Chiesa
Scarsissime sono le notizie sulla vita del M., per lo più ricavate da quanto egli stesso dice nelle sue opere. Era quasi certamente di origine romana e risulta attivo [...] ebraico - che conosceva per avere studiato allo scopo la lingua e che consultava grazie all'aiuto di un dotto ebreo una monaca; una copia più tarda dell'edizione da lui curata si conserva, insieme con la lettera di dedica, in un manoscritto di ...
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FENICIO, Iacopo
Rosa Maria Cimino
Nacque a Capua (od. prov. di Caserta) intorno al 1558; nel 1580 entrò nella Compagnia di Gesù e tre anni dopo partì alla volta dell'India meridionale, dove soggiornò [...] conoscenza delle credenze religiose indiane e della lingua malàyalam; partecipò anche a numerose confutazioni in e gli animali, erano di statura gigantesca e solo in seguito si sarebbero rimpiccioliti a causa del calore eccessivo del sole.
Il secondo ...
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lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...
lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...