Seppellimento del cadavere in una fossa scavata dentro terra. È la forma di sepoltura più diffusa e una delle più antiche. Nel Paleolitico superiore abbondanti sono le documentazioni del culto dei morti, [...] preceduta da una prima deposizione o esposizione, con le quali si otteneva la scarnificazione del cadavere. Con l’età del Bronzo vero rito funebre (Tiwah), così come in altre società di lingua austronesiana. L’i. può avvenire in un cimitero o luogo ...
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Con questo termine si indicano almeno due fenomeni differenti, benché diffusi pressappoco nella medesima area culturale. Il primo è la vera e propria p. esercitata costantemente da determinate donne [...] tempio e detto gagum; si chiamavano qadishtu (in accadico una casta, in cui però si poteva entrare mediante un rito ’ultima forma della p. sacra si trovano connessioni anche con il mondo si ha motivo di ritenere che, nel Vicino Oriente, si ...
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Nell’antropologia della fine del 19° sec., raggruppamento umano (dal gr. ἔθνος «razza, popolo») distinto da altri sulla base di criteri razziali, linguistici e culturali.
Tale definizione, tuttora impropriamente [...] propria identità (J.L. Amselle ed E. M’Boloko, 1985). Si è esplicitato come il concetto di e. sia espressione di una grammatica razza, del rapporto sessuale e riproduttivo, della lingua, esprime precisi processi storici e rappresenta livelli di ...
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Valloni Popolazione della metà sud-orientale del Belgio, di lingua francese. I V. costituiscono uno dei due elementi etnici, linguistici, culturali e politici del Belgio, di contro ai Fiamminghi (➔ Belgio). [...] vallone Dialetto parlato nella maggior parte del Belgio di lingua francese; confina a occidente con i dialetti piccardi e a sud con il lorenese, con cui ha in comune alcuni tratti fonetici. Si distingue all’interno dei dialetti francesi per spiccati ...
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inclusività Termine con cui si designano in senso generale orientamenti e strategie finalizzati a promuovere la coesistenza e la valorizzazione delle differenze attraverso una revisione critica delle categorie [...] di orientamenti, competenze e attitudini individuali. Il termine si è diffuso in Italia dagli anni Novanta del Ventesimo sovraestensione a gruppi misti dell’uso del maschile plurale nelle lingue flessive, di cui è stata proposta la sostituzione – ...
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(o Caffa o Kaffa) Regione dell’Etiopia occidentale (53.000 km2), comprendente il versante destro dell’alto e medio Gogeb e le valli di altri corsi d’acqua tributari dell’Omo, e a O una zona di altopiano. [...] Nazioni e Popoli del Sud. Il capoluogo era Gimma.
La lingua parlata nella regione è il caffino, costituente con altre parlate minori , già in buona parte cuscitizzate in precedenza, si sovrapposero a partire dal 14° sec. minoranze conquistatrici ...
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Brandon Albini, Maria. – Scrittrice italiana naturalizzata francese (Robbiate, Lecco, 1904 - Parigi 1995). Tra gli esponenti di maggior rilievo degli studi meridionalistici del secondo dopoguerra, sorella [...] nel 1936 a trasferirsi in Francia. Qui negli anni Quaranta si è unita alla lotta contro le forze di occupazione tedesca al dopo e svolgendovi l’attività di lettrice e docente di lingua, storia e letteratura italiana presso le università di Tours e ...
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Diamond, Jared Mason. – Biologo e antropologo statunitense (n. Boston 1937). Docente di fisiologia all'UCLA Medical School di Boston dal 1968, si è specializzato in ecologia e ornitologia conducendo ricerche [...] dell'animale umano. Il terzo scimpanzé spiegato ai ragazzi, 2015); Da te solo a tutto il mondo (2015), testo pubblicato in lingua italiana in cui è raccolto un ciclo di lezioni tenute da D. alla LUISS di Roma sulle principali sfide che le società ...
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(o Tai) Popolazioni dell’Indocina, immigrate dalla Cina meridionale al principio dell’era volgare. I gruppi principali sono gli Shan del Myanmar, i Siamesi, i Lao della Thailandia e gli Ahom dell’Assam. [...] legno, di forma quadrangolare e sorretta da pali. Nel 12° sec. si diffuse fra i T. il buddhismo che soppiantò la religione precedente. Il gruppo e, recentemente, occidentali.
Il gruppo delle lingue t., appartenenti alla sezione sino-siamese della ...
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Uno dei principali popoli del Burkina Faso, presenti anche in Ghana e in Costa d’Avorio. La loro lingua appartiene al gruppo Gur o Voltaico della famiglia delle lingue Niger-Congo.
Abili cavalieri, i M. [...] sempre l’islamizzazione.
I M. odierni vivono in insediamenti sparsi, dove sono localizzati lignaggi patrilinei che si concentrano in aggregati domestici (compounds) in muratura tra loro distanziati. I villaggi, aggregazioni di più compounds ...
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lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...
lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...