al-Harrāț, Idwār (anche al-Kharrat)
Scrittore egiziano, nato ad Alessandria d'Egitto il 16 marzo 1926. Laureatosi in legge (1946) presso l'università di Alessandria, alla fine degli anni Quaranta partecipò [...] un'atmosfera di intensa poeticità, mentre il linguaggio con le sue vigilate cadenze contribuisce all'armonia aperto alle sollecitazioni della memoria e della nostalgia.
bibliografia
C. Ferial Barresi, La narrativa egiziana contemporanea, in Oriente ...
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Artista italiana, nata a Klagenfurt (Austria) il 28 marzo 1922. Compiuti gli studi umanistici in Italia, in Svizzera e in Inghilterra, si è dedicata giovanissima al giornalismo e all'attività poetica; [...] approfondito il proprio interesse per il potenziale espressivo del linguaggio e della scrittura, e si è rivolta alla E. Crispolti, Mirella Bentivoglio. Segnoepoesia, Milano 1987; A.C. Quintavalle, Mirella Bentivoglio. Le parole e le cose, ...
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Scultrice francese naturalizzata statunitense, nata a Parigi il 25 dicembre 1911. Dopo aver sposato nel 1938 lo storico d'arte statunitense R. Goldwater, si è stabilita a New York, dove ha insegnato scultura [...] soluzioni tridimensionali, trovando presto nella scultura il linguaggio a lei più congeniale: dalle prime sottili Storr, Louise Bourgeois drawings, New York-Paris 1988.
D. Wye, C. Smith, The prints of Louise Bourgeois, New York 1994 (pubbl. in ...
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RUSHDIE, Salman
Maria Stella
RUSHDIE, Salman (propr. Ahmed Salman)
Scrittore indiano naturalizzato inglese, nato a Bombay il 19 giugno 1947. Dopo un'infanzia trascorsa nel Kashmir e successivamente [...] , Grimus (1975), ispirato al poema mistico Manṭiq al-ṭayr (Il linguaggio degli uccelli) del persiano Farīd al-Dīn ῾Aṭṭār (sec. 12°), letters: freedom to speak, freedom to write, Dingle 1993.
C. Cundy, Salman Rushdie, Manchester-New York 1997.
M.Gorra ...
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Scrittore statunitense, nato a New York il 20 novembre 1936. Figlio di italiani immigrati nel Bronx, è cresciuto nel settore italiano di questo quartiere, Fordham, e ha studiato alla Fordham University. [...] Great Jones street (1973; trad. it. 1997), è il linguaggio stesso, o meglio l'incapacità di dire la realtà senza essere Ill.) 1987.
Introducing Don DeLillo, ed. F. Lentricchia, Durham (N.C.) 1991.
New essays on "White noise", ed. F. Lentricchia, ...
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Scrittrice e drammaturga di lingua francese, nata a Orano (Algeria) il 5 giugno 1937 da genitori ebrei. Ha studiato ad Algeri e quindi si è trasferita in Francia, a Sceaux. Insegna letteratura inglese [...] L. Irigaray, J. Lacan sui rapporti tra scrittura e corpo, linguaggio e sessualità, ha pubblicato Le rire de la Méduse (1975), L'heure de Clarice Lispector (1989). Il teatro ha fornito a C. uno spazio ulteriore nel quale inscrivere la voce del corpo e ...
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Filosofo tedesco, nato a Düsseldorf il 15 marzo 1922; ha insegnato nelle università di Kiel (1962-69), Saarbrücken (1969-72) e Francoforte sul Meno (1972-92). Nel 1988 gli è stato assegnato il premio internazionale [...] una riflessione volta a enucleare gli aspetti fondativi connessi al linguaggio e alla dimensione semiotica. In tale prospettiva giocano un della comunicazione" (concetto ripreso in parte da C.S. Peirce) il presupposto trascendentale dell'attività ...
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Designer, architetto e artista israeliano, nato a Tel Aviv il 24 aprile 1951. Dopo aver studiato a Gerusalemme, all'Academy of art, nel 1973 si è trasferito a Londra, dove ha proseguito gli studi alla [...] fondato il gruppo One-Off Ltd con C. Thorman, nel 1989 lo studio Ron Arad Associates con A. Brooks e C. Thorman e, nel 1994, il Ron tecniche e morfologiche, piegandole alle esigenze di un linguaggio organico. Nel 1994 è stato nominato Designer of ...
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Kosuth, Joseph
Alexandra Andresen
Artista concettuale statunitense, nato a Toledo (Ohio) il 31 gennaio 1945. Si è formato alla Toledo Museum School of Design, al Cleveland Arts Institute e, a New York, [...] dell'arte: incentrando la sua ricerca sul linguaggio, egli utilizza parole (ed espedienti linguistici, come , 1994, 1-2 (Art & Design profile 34), ed. C. Farrow.
Cataloghi di mostre
Bedeutung von Bedeutung: Texte und Dokumentation der ...
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Compositore e artista concettuale, nato a Firenze il 26 settembre 1926. A Firenze, parallelamente agli studi universitari in matematica e in ingegneria (1946-51), si è dedicato alla musica studiando pianoforte [...] Vita musicale contemporanea; di grande importanza per lo sviluppo artistico di C. furono, nei primi anni Sessanta, l'incontro con S. .
Sostenitore dell'interazione tra musica, linguaggio, gesto e immagine, C. ha elaborato azioni che si ricollegano ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
f. c.
– 1. Nel linguaggio sport., abbrev. di «fuori combattimento», espressione comunem. adoperata in luogo di quella originale inglese k.o. (knock out), per significare che in un incontro di pugilato uno dei contendenti è stato atterrato...