Vedi False comunicazioni sociali dell'anno: 2016 - 2017
False comunicazioni sociali
Francesco Mucciarelli
La l. 27.5.2015, n. 69 ha riscritto le fattispecie di false comunicazioni sociali previste dagli [...] rilevanza), tale è nei nuovi artt. 2621, 2621 bis e 2622 c.c.
A ben vedere, e al di là di ogni inessenziale (almeno un contributo semantico, non avendo senso nel contesto (il linguaggio giuridico) parlare di “fatti spirituali”. Sicché il significato ...
Leggi Tutto
scuola (scola)
Guido Favati
Charles T. Davis
La locuzione ‛ tenere s. ', iterata sinonimicamente con ‛ leggere ', cioè con " tenere lezioni " di livello universitario, appare quanto mai appropriata [...] uno studium in logica con un proprio lettore e propri studenti. Non c'è ragione di ritenere che nel 1290, in Santa Maria Novella, ai appena una scarna menzione sull'uso in Virgilio del linguaggio figurato (XXV 9); al tempo della sua composizione ...
Leggi Tutto
Trasparenza e accesso agli atti
Diana Urania Galetta
La disciplina sull’accesso agli atti della pubblica amministrazione è uno strumento utilizzato dal nostro legislatore nazionale per realizzare la [...] distinzione fra dato e informazione, mutuata dal linguaggio dell’informatica, è invece una distinzione molto importante . 515/2016, 85 ss.
18 In argomento v. per tutti Deodato, C., Le linee guida dell’ANAC: una nuova fonte del diritto?, pubblicato il ...
Leggi Tutto
Fabio Nieddu Arrica
Abstract
La voce illustra l’istituto della rappresentanza commerciale. Si esamina la figura dell’institore soffermandosi sul suo rapporto con l’imprenditore e sui compiti e doveri [...] all’ausiliario.
L’institore
Nozione
Secondo la definizione contenuta nei primi due commi dell’art. 2203 c.c. è institore (nel linguaggio degli affari si parla comunemente di direttore generale o procuratore generale) chi è preposto all’esercizio di ...
Leggi Tutto
Andrea Giussani
Abstract
Si espone la disciplina della connessione fra cause quale presupposto del cumulo e della riunione, anche in deroga alle norme sulla competenza e sul rito, nonché del litisconsorzio [...] sua inscindibilità.
Introduzione
Nel linguaggio processualcivilistico dicesi connessione il 31-36, 39-40, 103-106, 274, 281 novies, 295, 819 ter c.p.c.; art. 151 disp. att. c.p.c.; art. 134 c.p.i.; artt. 8, 29-30 reg. 1215/2012/CE; artt. 6-7 ...
Leggi Tutto
Franco Toffoletto
Abstract
Cominciando dalla storia degli accordi economici collettivi, che caratterizzano la nascita della disciplina degli agenti prima delle norme del codice civile, vengono esaminate [...] prese con un equivoco, soprattutto con una imprecisione di linguaggio che occorre eliminare. Infatti, ovviamente, se l' Art. 1742-1753 c.c.; art. 2113 c.c.; l. 14.7.1959, n. 741; art. 409 c.p.c.; art. 413 c.p.c.
Bibliografia essenziale
Baldi ...
Leggi Tutto
Sergio Chiarloni
Abstract
Si analizza il tema delle misure coercitive che l’ordinamento mette a disposizione del creditore per ottenere l’esatto adempimento delle obbligazioni di fare o non fare di carattere [...] 342 bis ss. c.c.; art. 2600 c.c.; artt. 18, co. 2, e 28, co. 4-5, st. lav.; l’art. 140, co. 7, c. cons.; artt. 124 e 131 c.p.i.), sia nel senso del legislatore, quale che sia il linguaggio usato e non potrà costituire titolo per l’iscrizione ...
Leggi Tutto
Sergio Chiarloni
Abstract
Si analizza il tema delle misure coercitive che l’ordinamento mette a disposizione del creditore per ottenere l’esatto adempimento delle obbligazioni di fare o non fare di carattere [...] 342 bis ss. c.c.; art. 2600 c.c.; artt. 18, co. 2, e 28, co. 4-5, st. lav.; l’art. 140, co. 7, c. cons.; artt. 124 e 131 c.p.i.), sia condanna nel senso del legislatore, quale che sia il linguaggio usato e non potrà costituire titolo per l’iscrizione ...
Leggi Tutto
Tortura
Daniele Scaglione
Il termine tortura (dal latino tardo tortura, propriamente "torcimento", da torquere, "torcere"), dal significato etimologico, di carattere generico, è passato a indicare l'azione, [...] d'animo o alla loro robustezza fisiologica, in tal modo che non c'è verso d'estorcere loro la verità; altri, al contrario, temono al riguardo, ingannare: dietro al loro sorvegliato linguaggio vi sono comunque carnefici e strumenti che somministrano ...
Leggi Tutto
Dianora Poletti
Abstract
La voce analizza le scelte compiute dal legislatore del codice civile per proteggere l’aderente alle condizioni generali di contratto, che – per la loro predisposizione unilaterale [...] la possibilità di conoscenza (Bargelli, E., Sub art. 1341 c.c., in Navarretta, E.-Orestano, A., a cura di, Commentario modalità di comunicazione telematica e l’uso di un linguaggio spesso tecnico e pieno di termini stranieri potrebbe poi incidere ...
Leggi Tutto
linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
f. c.
– 1. Nel linguaggio sport., abbrev. di «fuori combattimento», espressione comunem. adoperata in luogo di quella originale inglese k.o. (knock out), per significare che in un incontro di pugilato uno dei contendenti è stato atterrato...