RUSSIA (A. T., 11-16, 66-74 ,84-87, 102-104)
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jozef KOSTRZEWSKI
Giovanni MAVER
Arthur HABERLANDT
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Ettore LO GATTO
Tomaso NAPOLITANO
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Egon [...] Le nozze di Figaro di W. A. Mozart e l'Ifigenia in Aulide di C. W. v. Gluck.
Una vera vita concertistica non ebbe inizio a Pietroburgo e a come il Gor′kij avevano parlato un più chiaro linguaggio, maturarono rapidamente e al pessimismo dell'epoca di ...
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STATI UNITI (A. T., 127-146)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Piero LANDINI
Emilio MALESANI
Pino FORTINI
Emilio MALESANI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Gennaro [...] industriale. Le statistiche al riguardo parlano un linguaggio veramente significativo: dal 1821 al 1930 da 533. L'autonomia di tutti questi battelli è in media di 5000 miglia a 11 nodi.
c) di 2ª classe: 29 tipo O-R, varati tra il 1918 e il '19, da ...
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GIAPPONE (A. T., 101-102)
Fabrizio CORTESI
Giuseppe COLOSI
Gioacchino SERA
Pino FORTINI
Guido PERRIS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Edoardo GOULET
Carlo TAGLIAVINI
Alfred SALMONY
Marcello [...] , in uso nel reame di Go (cinese: Wu) che, nel sec. III d. C., comprendeva press'a poco la regione di Shanghai. b) il Kan-on, ora la più nascosta e compensata dalla decenza irreprensibile del linguaggio.
Nei tratti essenziali, la letteratura dell' ...
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POLONIA (A. T. 51-52)
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giovanni MAVER
Stato dell'Europa, confinante a N. con la Lettonia, la Lituania, la Germania (Prussia Orientale) e il territorio [...] (per es., gąsty per gęsty, wąch per węch, ecc.); pronunzia dentale s, z, c, dz in luogo di sz, ż, cz, dż: zyto per żyto, cårny per mano del poeta deve essere la parola e il linguaggio in generale. Il tormento della creazione è considerato salutare ...
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SVIZZERA (A. T., 20-21)
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
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Delio CANTIMORI
Luigi CHATRIAN
Otto TSCHUMI
Ernesto GAGLIARDI
Arthur HABERLANDT
Paul GEIGER
Rudolf KAUFMANN
Giuseppe [...] sud del lago di Ginevra, per non perderle in guerra dato che c'era il pericolo che i suoi confederati la assalissero a tergo. Mentre s'irrigidì difensivamente nell'orgoglio del proprio linguaggio; e ciascuna delle regioni ladine del Cantone ...
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ROMANIA (A. T., 79-80)
Emmanuel DE MARTONNE
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Giulio COSTANZI
Ramiro ORTIZ
Anna Maria RATTI
Angelo PERNICE
Carlo TAGLIAVINI
Walter [...] (Dialectul aromân, p. 309), il fenomeno sarebbe indipendente nei varî dialetti e di data recente. Secondo C. Tagliavini (Modificazi0ni del linguaggio nella parlata delle donne, cit.) il proto-romeno aveva le labiali intatte, ma la tendenza alla ...
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GRAN BRETAGNA (A. T., 47-48, 49-50)
Herbert John FLEURE
Mario SARFATTI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Anna Maria RATTI
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È il nome generico dato alla maggiore [...] ancora alla fine del sec. XVIII, e il linguaggio gaelico è ancora parlato da molte persone, il con 16-120 la terza con 10-140 e 6-102 e tutte con 54 pezzi di p. c. e mitragliatrici, capaci di 36 apparecchi; 1 (Hermes) varata nel 1919, da 11.200 tonn ...
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SVEZIA (sved. Sverige o Sverge, in antico svedese [nel sec. XIII] Svearicke, cioè "Svearnas Rike [stato degli Svedesi]". Il nome appare per la prima volta in Beovulfo nella forma Swiorice; A. T., 61-62; [...] e dopo che Enrico ebbe assunto da solo il governo. In Svezia c'era un gran malcontento per il sistema di governo del re dell della natura e della vita; e anche il linguaggio non rappresentò se non un ulteriore raffinamento letterario delle ...
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. Nella storia politica e della civiltà dell'Asia anteriore antica nessuna nazione ha lasciato orma sì profonda e durevole come quella tracciata dai Babilonesi e dagli Assiri. La civiltà babilonese - in [...] Babele.
La prima dinastia di Babele e Hammurabi (XXI-XVIII sec. a.C.). - La prima dinastia di Babele, che regnò con undici re per millennî e mezzo circa. È naturale supporre che in un linguaggio che si parlava in un territorio molto vasto, come è ...
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INDUSTRIA (lat. industria)
Francesco COPPOLA D'ANNA
George MONTANDON
Ugo Enrico PAOLI
Carlo RODANO
Gino OLIVETTI
Giuseppe Menotti DE FRANCESCO
Mario ROTONDI
Sta a significare propriamente l'abilità [...] maggiore specificazione dell'attività economica. Nel comune linguaggio s'intende oggi, innanzi tutto, per industria la culla del fascismo.
V. tavv. XLIX e L.
Bibl.: Opere: C. Grossi, Aperçu sur le commerce, l'industrie, les arts et les manufactures ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
f. c.
– 1. Nel linguaggio sport., abbrev. di «fuori combattimento», espressione comunem. adoperata in luogo di quella originale inglese k.o. (knock out), per significare che in un incontro di pugilato uno dei contendenti è stato atterrato...