Infanticidio
Pier Paolo Viazzo
Il termine infanticidio (dal latino infans, "infante", e caedo, "uccido") indica l'uccisione volontaria di un bambino nella prima infanzia o, più comunemente, e in particolare [...] definizione
La terminologia giuridica concorda oggi con il linguaggio comune nel designare come infanticidio la soppressione di classico e sia attestato solo a partire dal 2°-3° secolo d.C. in Tertulliano e in altri autori cristiani. Con l'avvento del ...
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BUONMATTEI (Buonmattei), Benedetto
Ilio Calabresi
Nacque a Firenze verso la metà di luglio del 1581 da Vincenzo di Benedetto, non ricco discendente di un'antica famiglia cittadina (già detta del Rosso, [...] malattia dovette impedirgli di copiare le ultime annotazioni. come fa capire il Ricordo a c. 48 del cod. II, IV, 24 già alla Bibl. naz. di dimenticato la propria definizione di "lingua" come "linguaggio, parlare, o favella", prendendola poi come un ...
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FALCO, Mario
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Torino l'11 marzo 1884 da Achille, torinese, commerciante, con interessi anche in Estremo Oriente, e da Annetta Pavia, di Casale Monferrato. Secondogenito [...] descritta con tanta efficacia dal (di poco) più giovane A. C. Jemolo nelle pagine di Anni di prova, studiando al liceo classico la società israelitica locale, nei suoi costumi e nel suo linguaggio, nei suoi complessi rapporti e nella sua cultura, nei ...
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Premi di risultato e legge di stabilità 2016
Michele Faioli
La legge di stabilità 2016, sulla scia di alcune buone prassi di relazioni industriali, disciplina i premi di risultato secondo una logica [...] aziendale-organizzativo in cui viene inserito. Il linguaggio giuridico, infatti, può non coincidere con obbligazione retributiva, in La retribuzione struttura e regime giuridico, Caruso, B.Zoli, C.Zoppoli, L., a cura di, Napoli, 1994, 93 ss.
3 Faioli ...
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Corrispondenza del detenuto e regime carcerario speciale
Carlo Fiorio
Articolati tra legge ordinaria, regolamento di esecuzione e circolari ministeriali, i rapporti tra corrispondenza e regime carcerario [...] il caso, ad esempio, dell’utilizzo di un linguaggio criptico, purché nel provvedimento si dia conto in Cass. pen., sez. I, 29.9.2014, n. 1774, in CED rv. n. 261858, p.m. in c. T.; nonché, già, Cass. pen., sez. I, 3.10.2013, n. 9677, in CED rv. n. ...
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Filippo Corsini
Abstract
Il significato di legittimazione processuale è dibattuto. Secondo parte della dottrina, è un sinonimo di capacità processuale; altri la plasmano sulla legittimazione ad agire [...] di conio dottrinale, successivamente entrato nel linguaggio giurisprudenziale. Per altro, mancano opere monografiche oltre a Comoglio, L.P.-Stesuri, A., Art. 75 c.p.c., in Comm. c.p.c. Comoglio-Consolo-Sassani-Vaccarella, Torino, 2012, 75, nt. 53 ...
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Valori costitutivi e modifiche testuali
Angelo Antonio Cervati
Le costituzioni rappresentano fenomeni che investono i valori della convivenza e non possono essere considerate come atti politici o normativi [...] elemento fondante di ogni visione scientifica4. Il linguaggio del “costituzionalista”, anche se deve molto de constitution , Paris, 1963, p. 3 ss e passim.
9 Jemolo, A. C., Un bilancio: trent’anni di Repubblica, in Id., Questa Repubblica. Dal ’68 alla ...
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Pubblico dipendente e uso indebito del telefono
Alberto Aimi
Nel corso degli ultimi vent’anni, la questione della qualificazione giuridica della condotta di utilizzo a fini personali del telefono d’ufficio [...] nel senso specifico di cui al primo comma» dell’art. 314 c.p., in quanto a tale uso non conseguirebbe «la definitiva soppressione della destinazione originaria della cosa» – o, nel linguaggio della Corte, «l’effetto della perdita della cosa da parte ...
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MENGOLI, Pietro
Marta Cavazza
MENGOLI, Pietro. – Nacque a Bologna da Simone e da Lucia Uccelli secondo diversi studiosi nel 1625, ma più probabilmente nel 1626.
Quest’ultima data è dedotta da una testimonianza [...] del M. potrebbe essere dovuto, oltre che al suo linguaggio impervio, anche al fatto che la sua algebrizzazione della geometria matematica dell’Università di Milano, CCIV (1960), pp. 8-18; C.B. Boyer, Storia della matematica, Milano 1976, pp. 426 s.; ...
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Francesco Macario
Abstract
L’istituto giuridico del trust è nato nel diritto inglese e costituisce, per antica tradizione nella comparazione giuridica, un significativo elemento di diversificazione nella [...] formale). La distinzione, rimasta valida, nel linguaggio dei giuristi, anche dopo che, dalla ; art. 73, co. 2, t.u.i.r.
Bibliografia essenziale
Cheshire, G.C., Il concetto del “Trust” secondo la Common Law inglese, Torino, 1998; Franceschelli, ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
f. c.
– 1. Nel linguaggio sport., abbrev. di «fuori combattimento», espressione comunem. adoperata in luogo di quella originale inglese k.o. (knock out), per significare che in un incontro di pugilato uno dei contendenti è stato atterrato...