La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. La medicina
Catherine Despeux
TJ Hinrichs
La medicina
La filosofia della medicina: teoria delle corrispondenze sistematiche
di Catherine Despeux
Non è eccessivo [...] scelta dei punti effettuata in funzione del qi dominante o deisegni ciclici del momento. È il caso dei Capitoli o alla 'liberazione' del popolo. Come il carisma dei testi, questo linguaggio era in profonda sintonia sia con la tradizione confuciana ...
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Poesia
d'Arco Silvio Avalle
di d'Arco Silvio Avalle
Poesia
sommario: 1. Poesia in crisi. a) Poesia e vita. b) Poesia come ‛messaggio' . c) I due volti della poesia moderna. d) La poesia umiliata. e) [...] .
Se dunque il testo letterario si distingue dal linguaggio comune per la sua capacità di concentrare una congrua quantità di informazione, è indubbio che la poesia, in quanto subsistema nell'ambito del sistema dei ‛segni letterari' o, come s'è detto ...
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Dall'alta moda agli street styles: casi e tendenze
Nicoletta Giusti
Emanuela Mora
Simona Segre Reinach
Industria della moda e modernizzazione
La moda incarna e rende visibile in modo esemplare il [...] volta raggiunta la vittoria, un nuovo modello italico. Al di là deisegni più evidenti ‒ la camicia nera, il fez degli Arditi e , per strada, a caccia di quelle che nel linguaggio contemporaneo sono diventate le tendenze. Tendenze che poi andranno ...
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Venezia nell’Ottocento
Giandomenico Romanelli
Tragedia, dramma, melodramma
Caricato di colpe e responsabilità, detestato e disprezzato, rimosso: quasi fosse animato di una propria vita malvagia e meschina, [...] avvio di un’epoca nuova che anche a livello di segni e di linguaggi intendeva porre tra sé e il passato un’esplicita operazione merito di aver saputo traghettare verso la contemporaneità molti deisegni della storia: non sempre in termini lineari, non ...
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Vedi RITRATTO dell'anno: 1965 - 1996
RITRATTO (v. vol. VI, p. 695)
M. G. Picozzi
K. Fittschen
(v. vol. VI, p. 695). Grecia. - Nel corso dell'ultimo trentennio gli studi relativi ai problemi del r. greco [...] adoperato sulla scia di Lichtenberg per indicare lo studio sistematico deisegni «mobili» del volto umano, della mimica cioè che esprime , Magonza 1991; E. La Rocca, Theoi epiphaneis. Linguaggio figurativo e culto dinastico da Antioco IV ad Augusto, ...
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Vedi BUDDHA dell'anno: 1959 - 1994
BUDDHA (v. vol. II, p. 215)
M. Spagnoli; L. Caterina
Le più antiche immagini del B., databili, sia pure in modo relativo, risalgono al regno del kuṣāṇa Kaniṣka (v.). [...] Gandhāra, sia a Mathurā è l’ūrṇā - probabilmente uno deisegni più antichi - costituito, secondo i testi, da un ciuffo al VII. Non minore importanza ebbe, nella formazione del linguaggio figurativo buddhista dell'Asia sud-orientale, l'influsso degli ...
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La dieta mediterranea: realtà, mito, invenzione
Vito Teti
Paradossi di un modello alimentare
L’espressione dieta mediterranea è nata con riferimento alla situazione alimentare del Mezzogiorno d’Italia [...] era principalmente carnivora. Questa era una delle ragioni (e deisegni) della statura media o piccola, dell’aspetto emaciato, dello Quando dalle ricerche e dall’interesse dei nutrizionisti passa nel linguaggiodei media, della pubblicità e delle ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. Filosofia della matematica
Roshdi Rashed
Filosofia della matematica
Gli storici della filosofia islamica dimostrano un interesse molto [...] ᾽ e il Kitāb al-Išārāt wa-'l-tanbīhāt (Libro deisegni e dei moniti), in cui l'autore espone i principî di questa a introdurre, in questo trattato, un lemma che nel linguaggio matematico moderno possiamo enunciare così: il numero di combinazioni di ...
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Scienza greco-romana. Pensiero medico e pratica della medicina nei trattati ippocratici
Armelle Debru
Pensiero medico e pratica della medicina nei trattati ippocratici
Nelle circostanze politiche e [...] fatto che la medicina ippocratica eccelleva nello studio deisegni, nell’analisi delle differenze e, in accordo che in questo modo era reso possibile, la ‘messa a punto’ dei due linguaggi aiutava ciascuno a comprendere l’altro e sé stesso: «Non è ...
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Norme e sanzioni sociali
Vincenzo Ferrari
Norme, sanzioni e azione sociale
Definizione generale di 'norma' o 'regola'
La parola italiana norma (corrispondente all'omonima parola latina), come i suoi [...] , chi parla può conoscere il significato socialmente condiviso deisegni - specialmente delle parole - che usa, o del diritto", 1986, LXIII, pp. 29-57; ora in Filosofia del linguaggio normativo, vol. II, Studi 1982-1994, Torino 1995.
Cordero, F., ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...