La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Scienza e filosofia nel tardo-ellenismo
Gerhard Endress
Scienza e filosofia nel tardo-ellenismo
La cultura urbana dell'Islam è erede della [...] astronomi e medici di professione. Ricorrendo anche al linguaggio della filosofia e ai metodi della logica, i astronomia matematica forniva i metodi per calcolare le posizioni dei pianeti, deisegni dello zodiaco e altri punti sull'eclittica, le ...
Leggi Tutto
PITTURA dal 1260 al 1400
A. Châtelet
In tutto il mondo occidentale, nel periodo compreso tra il 1260 e il 1400 la p. ebbe un grande sviluppo, subendo al tempo stesso una profonda trasformazione; questo [...] della leggenda francescana, con scene bidimensionali al pari deisegni impiegati per designare i luoghi. I medesimi caratteri Arpo (v.), un artista che interpretava a suo modo il linguaggio di Giotto, immettendovi più accese tonalità di colore. Un ...
Leggi Tutto
Il discorso etnologico e le "tradizioni" africane
Gaetano Ciarcia
Tradizione e tradizionalismo
Attraverso l'esperienza della dominazione coloniale e in seguito ai processi detti "di decolonizzazione", [...] è evidente che, in questo caso, Einstein utilizza un linguaggio e categorie proprie della storia dell'arte, che la prospettiva accentuarsi dal punto di vista dell'appropriazione spettacolare deisegni del localismo, tutti gli attori sociali implicati ...
Leggi Tutto
La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] d’arte o pop o animazione, tradizionalismo, linguaggiodei canti, neocecilianesimo, rock, canti tra prassi , «Bollettino salesiano», 46, 1922, 7, p. 173.
29 Festa. Segni sonori e forme vocali di tradizione, fra sacro e profano, nei contesti festivi ...
Leggi Tutto
La lessicologia dialettale
Monica Cini
Riccardo Regis
Se per lessicologia dialettale intendiamo lo studio scientifico del sistema lessicale di un dialetto o di un insieme di dialetti, una panoramica [...] ha contribuito in maniera determinante alla standardizzazione deisegni grafici; il dialetto invece non ha subìto vestire o di mangiare alla forma di saluto, senza tralasciare il linguaggio non verbale sia come fatto comunicativo in sé sia come fatto ...
Leggi Tutto
terzina
Ignazio Baldelli
1. D., come ben si sa, è innovatore, dal di dentro, di schemi metrici ereditati dalla tradizione anteriore: basti pensare alle novità della sestina dantesca, rispetto al modello [...] Dante alle prese con le rime rare e il linguaggio aspramente metaforico che faranno il grande Dante delle rime 109-114.
Tali similitudini possono essere anche viste come uno deisegni di un certo procedere simmetrico che si coglie da diversi punti ...
Leggi Tutto
Storia della messa in Italia
Manlio Sodi
Sommario: Premessa ▭ Dal 1861 al 4 dicembre 1963. Dall’Unità d’Italia al pontificato di Pio X (1861-1914) - Il sorgere e lo sviluppo del movimento liturgico [...] della preghiera eucaristica, la semplificazione delle genuflessioni e deisegni di croce, ecc.; con il decreto Prece è l’espressione di una Chiesa che manifesta in un peculiare linguaggio la propria fede, e in esso si ritrova per consolidare una ...
Leggi Tutto
Scienza greco-romana. Epistemologia e teorie della Natura nell'eta ellenistica
David Sedley
Epistemologia e teorie della Natura nell'età ellenistica
La filosofia ellenistica
Nel IV sec. a.C. Aristotele [...] partorito. In altri termini, questa prima concezione stoica deisegni consentiva le inferenze a partire dai dati osservabili, se l’origine del mondo e di istituzioni umane quali il linguaggio e le leggi non è un risultato della benevolenza divina, ...
Leggi Tutto
Critica letteraria
RRené Wellek
di René Wellek
Critica letteraria
sommario: 1. Il termine e il concetto di critica. 2. Teoria della letteratura. 3. Critica pratica e storia della letteratura. 4. Procedimenti [...] deisegni, in significato emotivo (quello della poesia) e significato intellettuale (quello della scienza), connotativo (contestuale) e denotativo (referenziale). Richards, Brooks e gli altri New Critics americani sanno che la poesia è linguaggio ...
Leggi Tutto
Arte della guerra
Giorgio Masi
Tradizione manoscritta e a stampa
L’Arte della guerra (da qui in poi Adg) è un’opera seguita dall’autore fino al suo ultimo esito a stampa, caso raro in M. (accade con [...] «a chi legge» per chiarire il significato deisegni convenzionali adottati e fornire le didascalie alle sette figure recupero dei valori antichi (romani) di riferimento, considerati – con litoti peculiari del linguaggio persuasivo machiavelliano ...
Leggi Tutto
linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...